Risultati da 1 a 9 di 9

Discussione: Che fare?

  1. #1
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Che fare?

    CHE FARE

    Giunti alla fine del ciclo aperto nel 1870 con tante speranze dalla resurrezione dell’Europa di Mezzo – leggi: Italia e Germania – e mentre ci si prospetta l’apertura di un’epoca in cui tutti i valori in cui abbiamo creduto diverranno strame, ci chiediamo: Che fare? Per incidere sulla realtà, cioè per compiere un atto politico, ci sono oggi tre, e tre sole, possibilità. ● La prima è scendere nel campo della politica comunemente intesa, entrare in una formazione politica esistente. Fondarne una alternativa è infatti, nell’attuale temperie, impossibile, data la repressione democratica che non si fa pensiero di considerare carta straccia i suoi più preziosi papiri e i suoi più sacri dogmi (vedi il caso Fronte Nazionale in Italia, i più diversi gruppi «rechtsradikal» in Germania, brutalmente estromessi dall’agone politico mediante il carcere). Entrato in un partito del Sistema allo scopo di cambiare il Sistema, due sono le eventualità, per un nemico che non voglia comportarsi da opposizione di Sua Maestà: 1. adeguarsi col tempo, prima o poi, al Sistema, sfiniti e allettati da lusinghe, prebende e ricatti di ogni tipo, venendo con ciò risucchiati nel fango dei Regimi di Occupazione Democratica, 2. persistere duri e puri – peraltro, fino alla successiva tornata elettorale, prima di venire infiltrati e messi al bando – e costituire certo una (unica) voce discordante, ma venendo resi comunque impotenti e dando al Sistema l’alibi di magnificarsi: «Vedete che lasciamo parlare anche i nostri nemici più accaniti, radicali, irriducibili! Questa è la democrazia, libertà anche per loro! Viva il migliore dei mondi!». ● La seconda possibilità è quella terroristica, virile, combattiva, cruenta, il terrorismo mirato alla «colpirne uno per educarne cento», non azione indiscriminata sparando nel mucchio o indirizzandosi contro facili bersagli secondari o terziari come fecero i trucidi rossi degli anni Settanta-Ottanta, ma come i giustizieri antidemocratici dei primi anni Venti in Germania. Eliminando cioè i veri o presunti, maggiori o minori «responsabili» del Sistema. Due conseguenze: 1. chiunque venisse abbattuto, fosse pure «il più potente di tutti»… un Obama, un Rockefeller, un Soros, e non parliamo di scartine come un Hollande, un Napolitano od un Draghi…, il Sistema non solo ne verrebbe turbato in misura minima, ma ricompatterebbe al proprio fianco i buoni borghesi e benpensanti e padri di famiglia… le vittime del Sistema stesso, 2. calando poi la mannaia su ogni aspetto culturale e gruppo politico nonconforme. Il singolo guerrigliero ne trarrebbe, indubbiamente, soddisfazione personale anche estrema («prima di scomparire, sentirsi appagato…»). Soddisfazione peraltro momentanea e solo sua. Di fronte alla repressione che ne conseguirebbe per il suo ambiente umano di riferimento, per le sue stesse idee e la sua visione del mondo, il gioco non vale la candela. ● Resta, fiancheggiati dai propri sodali nei loro specifici ambiti operativi, la terza possibilità, quella culturale. Riportare alla luce informazioni celate da decenni, raccogliere documentazione, rettificare interpretazioni filosofiche, storiche e politiche, ordinare un corpus documentale interpretativo del passato e, quindi, utile per il futuro. Certamente, il seme gettato potrebbe cadere su una pietraia e seccare sotto il sole, venire becchettato da qualche uccello, finire sotto le ruote di un carro, venire dilavato da un torrente. Ma potrebbe attecchire, magari non su un terreno favorevole, in un qualche interstizio. D’altra parte, essendo inconcludenti le prime due strategie, resta, per quanto «rinunciataria» e «facile», unicamente la terza. Oggi ci troviamo in un deserto, siamo ai bordi di un deserto che va attraversato. Non ha senso negare il deserto, credersi in terra grata, fantasticare di poterlo aggirare o sperare che il tempo lo muti in eden. È un deserto. Sappiamo però che il deserto, del quale non vediamo oggi i confini, prima o poi finirà. E se non finisse, avremo almeno dato senso alla vita. Sappiamo che, non ora, ci saranno tempo e modo per ricostruire una città, rifondare una civiltà. Non ora. Nel deserto non si costruisce. Mancano le condizioni elementari, mancano i materiali, l’acqua, i rifornimenti, il vento ti sferza la faccia, la sabbia ti acceca, i miraggi t’ingannano, imperversano predoni, operano assassini, i tuoi compagni, e tu stesso, sono soggetti ad umani cedimenti. Nel deserto si può solo andare avanti, senza sperare di costruire. Si può solo cercare un riparo quale che sia, perché cala la notte e nell’incerto mattino riprende la marcia. Sempre vigili, in guardia. Ringraziando gli Dei per quelle poche oasi, per quella poca acqua. E magari anche il Sistema, che nella sua infinita bontà non ti ha ancora tolto l’aria per respirare. Nello zaino c’è quanto hai potuto salvare. C’è quello in cui credi. La tua vita. Che va portata al di là del deserto. Altri uomini, generazioni, individui sconosciuti, gente che mai vedrai, magari neppure i tuoi figli, verranno. La storia lo insegna. Anime simili alla tua, segmenti su una stessa retta, fedeli agli stessi Dei. Ne nasceranno ancora. Ne sono sempre nati. Ciò che è certo, è che l’Estremo Conflitto fu disfatta totale. Totale per la generazione che lo ha combattuto, per i milioni di morti, i milioni di sopravvissuti e avviliti, per la nostra generazione, per quella dopo di noi. Catastrofi seguiranno fra qualche decennio, anarchia e rovine per altri decenni, crollo di ogni istituto civile. Ma qualcuno ci sarà. A raccogliere, ad aprire lo zaino.01 V 13 Gianantonio Valli

    0203 ? Modesta proposta per prevenire | Olodogma
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    22 Apr 2009
    Messaggi
    13,575
     Likes dati
    564
     Like avuti
    1,711
    Mentioned
    217 Post(s)
    Tagged
    10 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    Propendo la battaglia culturale, a rischio repressione comunque.
    Per il resto non ci possiamo fare un cazzo, a livello o di lotta politica o anche di guerra-guerra. Lasciamo andare il sistema dove sta andando. Se si ammala evitiamo di curarlo. Con l' aiuto, speriamo, di catastrofi naturali sempre più potenti (mi scuso per la stronzaggine mia ma il sistema è diventato eccessivamente pervasivo e onnipotente e dunque, a mali estremi estremi rimedi).
    FASCISMO MESSIANICO E DISTRUTTORE. PER UN MONDIALISMO FASCISTA.

    "NELLA MIA TOMBA NON OCCORRE SCRIVERE ALCUN NOME! SE DOVRO' MORIRE, LO FARO' NEL DESERTO, IN MEZZO ALLE BATTAGLIE." Ken il Guerriero, cap. 27. fumetto.

  3. #3
    Οὖτις
    Data Registrazione
    30 Nov 2012
    Località
    in mona
    Messaggi
    1,770
     Likes dati
    587
     Like avuti
    491
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da Avanguardia Visualizza Messaggio
    Propendo la battaglia culturale, a rischio repressione comunque.
    Per il resto non ci possiamo fare un cazzo, a livello o di lotta politica o anche di guerra-guerra. Lasciamo andare il sistema dove sta andando. Se si ammala evitiamo di curarlo. Con l' aiuto, speriamo, di catastrofi naturali sempre più potenti (mi scuso per la stronzaggine mia ma il sistema è diventato eccessivamente pervasivo e onnipotente e dunque, a mali estremi estremi rimedi).
    battaglia culturale elitaria, non certo volta ad illuminare le genti.

    Io sono l’Impero alla fine della decadenza,
    che guarda passare i grandi Barbari bianchi
    componendo acrostici indolenti in aureo stile
    in cui danza il languore del sole.
    L’anima solitaria soffre di un denso tedio.
    Laggiù, si dice, lunghe battaglie cruente.
    Oh, non potervi, così debole nei miei lenti desideri,
    oh, non volervi fiorire un po’ quest’esistenza!

    Oh, non volervi, non potervi un po’ morire!
    Ah, tutto è bevuto! Batillo, hai finito di ridere?
    Ah, tutto bevuto, tutto mangiato! Più nulla da dire!

    Solo, una poesia un po’ sciocca da gettare nel fuoco,
    solo, uno schiavo un po’ frivolo che vi trascura,
    solo una noia di chissà cosa che vi affligge!

    questo mondo che affonda lo guardo con indifferenza, con distacco.
    che Annibale avanzi.
    Ultima modifica di Adriano; 15-05-13 alle 19:11
    ...vivono tutte ancora le isole madri di Eroi
    ogni anno rifioriscono...


  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    Questo sistema è corazzato, la blindatura passiva è l'ignoranza della gente, poi quella attiva sono i capoccia ed i loro sgherri che sanno come reprimere gli elementi più pericolosi.In questo mondo quindi dobbiamo sperare che qualcosa di imponderabile avvenga, altra soluzione non la vedo, se non nel fare del bene quando possiamo nel nostro ambito.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  5. #5
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    Concordo anche io con Valli, inutile e pericolosa l'ipotesi politica, se si vanno a spiegare alla gente le cose come stanno ci fanno chiudere il partito (ipotetico) e ci mettono in galera, la rivolta armata non è nemmeno pensabile, non rimane che la cultura e, come dice giustamente Avanguardia, lasciare andare tutto a puttane. Altre soluzioni non ne vedo, occorre che la fiammella dell'Idea non si spenga, quella è la cosa fondamentale, non sarà certamente adesso, nemmeno tra dieci anni, forse nemmeno tra 50 e forse non saremo nemmeno noi ario-europei i protagonisti, ma un giorno, ne sono sicuro, la fiammella ridiventerà un fuoco possente.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  6. #6
    Οὖτις
    Data Registrazione
    30 Nov 2012
    Località
    in mona
    Messaggi
    1,770
     Likes dati
    587
     Like avuti
    491
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da ULTIMA LEGIONE Visualizza Messaggio
    Concordo anche io con Valli, inutile e pericolosa l'ipotesi politica, se si vanno a spiegare alla gente le cose come stanno ci fanno chiudere il partito (ipotetico) e ci mettono in galera, la rivolta armata non è nemmeno pensabile, non rimane che la cultura e, come dice giustamente Avanguardia, lasciare andare tutto a puttane. Altre soluzioni non ne vedo, occorre che la fiammella dell'Idea non si spenga, quella è la cosa fondamentale, non sarà certamente adesso, nemmeno tra dieci anni, forse nemmeno tra 50 e forse non saremo nemmeno noi ario-europei i protagonisti, ma un giorno, ne sono sicuro, la fiammella ridiventerà un fuoco possente.
    è assurdo ma l'idea viene mantenuta in vita anche grazie a spazi virtuali come questo. tuttavia esterno il mio più assoluto timore che la festa duri ancora a lungo.
    noi abbiamo voluto fare il passo più lungo della gamba, e ne abbiamo pagato le conseguenze. qui (e in altri lidi) le discussioni viaggiano su binari che sono ancora tollerabili dal sistema. ma per quanto ancora? manca molto al giorno in cui tenteremo di connetterci a SN o qualche altro spazio virtuale non conforme e troveremo la schermata nera? purtroppo sono pessimista.
    battaglia culturale dite.. ma cosa spaventa di più della cultura? cosa è più forte delle idee e della Fede? nulla. questi nostri pensieri sono probabilmente considerati molto più pericolosi di un qualsivoglia tipo di lotta armata.
    ...vivono tutte ancora le isole madri di Eroi
    ogni anno rifioriscono...


  7. #7
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da -Caligola- Visualizza Messaggio
    è assurdo ma l'idea viene mantenuta in vita anche grazie a spazi virtuali come questo. tuttavia esterno il mio più assoluto timore che la festa duri ancora a lungo.
    noi abbiamo voluto fare il passo più lungo della gamba, e ne abbiamo pagato le conseguenze. qui (e in altri lidi) le discussioni viaggiano su binari che sono ancora tollerabili dal sistema. ma per quanto ancora? manca molto al giorno in cui tenteremo di connetterci a SN o qualche altro spazio virtuale non conforme e troveremo la schermata nera? purtroppo sono pessimista.
    battaglia culturale dite.. ma cosa spaventa di più della cultura? cosa è più forte delle idee e della Fede? nulla. questi nostri pensieri sono probabilmente considerati molto più pericolosi di un qualsivoglia tipo di lotta armata.
    Il tuo timore è anche il mio, possono chiudere qualsiasi spazio quando vogliono, lo so benissimo e lo so benissimo che loro vorrebbero costringerci ad atti estremi, ma non non faremo nessun atto estremo e se chiudono uno spazio cercheremo di aprirne un altro.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  8. #8
    Alleanza Ribelle
    Data Registrazione
    19 Oct 2012
    Località
    Shanghai, RPC
    Messaggi
    7,742
     Likes dati
    795
     Like avuti
    5,573
    Mentioned
    155 Post(s)
    Tagged
    21 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    La mia posizione in merito è che è semplicemente... Finita.

    In tutti i sensi. Perché quando ti guardi attorno e oltre ad uno scenario deprimente trovi il nulla in senso umano significa che è finita. Non si tratta di urlare ai muri, ma al vuoto completo.

    Sono cambiati i tempi, le circostanze, il modo di intendere la vita, il modo di vivere il proprio essere uomini.

    - L'opzione politica si scarta a priori quasi da sola.

    -L'opzione "terroristica" è già stata provata: non ha funzionato, anzi, ha fatto forse peggio. Dato che anch'io sono stato bollato come terrorista-sovversivo, senza mai aver strappato le ali a una mosca.

    -L'opzione culturale è l'unica che rimane. Ma rivolta a chi? Per cosa? A quale popolo? La vedo come tentare di resuscitare i morti, perché la gente di oggi questo è: psicologicamente in uno stato di morte irreversibile.

    E' finito tutto. Ci resta da scegliere come andare incontro alla nostra scomparsa fisica. In questo mondo, dove basta un tasto per distruggere l'intero pianeta, non c'è più spazio per un credo come il nostro. Ve lo dice un testardo che fino a poco fa credeva ancora alle rivoluzioni.

    Dove vogliamo andare in un mondo che ti mette a tacere ancor prima che si riesca ad aprire bocca?

    E' finita. Rimane il prenderne atto oppure l'illusione.

  9. #9
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    15 Jul 2009
    Messaggi
    21,699
     Likes dati
    9,317
     Like avuti
    10,303
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Che fare?

    che c'è da fare?
    nulla, mi pare stiano facendo tutto loro, io mi siedo in riva al fiume aspettando passino i neoliberisti che annegano con incatenati a loro i politici servizievoli, chiederanno aiuto, e sarà quello il momento nel quale mi alzerò perchè ci sarà da ricostruire tutto.
    Ultima modifica di Lawrence d'Arabia; 16-05-13 alle 17:34
    "Non abbiamo l'unione sociale ma solo quella economica e finanziaria. Finchè non capiamo questo, non capiremo perché i populisti hanno tanto successo!". Gabriele Zimmer
    Gratteri: "L'Ue è una prateria per le mafie"

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 20-01-14, 20:46
  2. Cosa faresti se non potresti fare cio' che vorresti fare?
    Di alexeievic nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 26-01-10, 00:53
  3. IL governo del fare... (si.. fare marcia indietro...)
    Di alexeievic nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-07-09, 22:57
  4. COSA FARE e NON FARE nei prossimi trenta giorni
    Di Garnett nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-03-08, 18:40
  5. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 16-11-06, 16:41

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito