Ho già espresso, in passato, la mia opinione negativa in merito a questa inutile indagine sul livello dell’istruzione degli studenti (http://forum.termometropolitico.it/c...ml#post3065366), ma ora vorrei soffermarmi sul “Questionario dello studente”, che viene proposto ai ragazzi, in aggiunta alle prove didattiche, per avere notizie più personali su di loro.
Sul frontespizio del fascicolo,come per le domande d’italiano e matematica, si legge in pompa magna :”Rilevazione degli apprendimenti”, ma in realtà, al suo interno, si chiedono informazioni che riguardano lo status delle famiglie e alcuni dati personali dell’alunno come:
- In che mese sei nato?
- In che anno sei nato?
- Sei femmina o maschio?
- Hai fratelli o sorelle?
Inutile dire che l’anonimato è falsamente tutelato, perché tramite il codice identificativo si può tranquillamente risalire alla persona di cui si vogliono informazioni. Ci viene risposto che l’elenco dei codici di riferimento viene distrutto, ma è una presa in giro per insegnanti e studenti.
E ancora:
- Fai uno sport? Con quale frequenza?
- Hai una camera tutta tua?
- Hai una scrivania?
- Hai enciclopedie?
- Hai un computer che puoi usare per studiare?
- Quanti scaffali di libri, non di scuola, hai in casa? (Quantificando un ipotetico numero di volumi).
Siamo lontani dalla "rilevazione degli apprendimenti" !
Il messaggio celato, che si percepisce da queste domande è quello che esse rappresentino una parziale, ma occulta, indagine sullo stato economico della famiglia, da utilizzare per eventuali verifiche su quanto dichiarato dai genitori.
Anche questo fa parte del sistema...?




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