
Originariamente Scritto da
LiberoCittadino
Non esiste nessuno studio scientifico che affermi qualcosa con certezza. In nessun campo, compreso questo. Al massimo sono i giornalisti che fanno delle semplificazioni di questo tipo.
Se leggi le conclusioni dei due link che ho messo, ad esempio, lo puoi verificare da te.
Quindi la tua prima obiezione sulle "conclusioni certe" è smontata alla base.
Ne consegue che non esistono studio che "affermano ciò che non si può affermare".
Mi spiace. Non esistono.
Devo dedurre che lo scopo che tu attribuisci a questi studi non sia quello che indichi tu. ("supportare gli interessi di certe multinazionali"). È una tua supposizione che parte da premesse errate.
Sul l'invenzione dell'onore della prova si può discutere ma bisogna farlo in maniera razionale e non ideologica.
Di qualsiasi cosa si può dubitare. Sempre. Basta mettere in dubbio e pretendere la prova del contrario. Si chiama
Argumentum ad ignorantiam - Wikipedia
Se il principio che tu proponi sull'onere della prova fosse la prassi chiunque potrebbe pretendere di applicarlo in qualsiasi contesto.
Io potrei pretendere che si scriva sul burro che è cancerogeno perché non ho la prova certa del suo contrario e invocare il principio di precauzione.
Capisci che bisogna essere ragionevoli e, se si può, fidarsi della scienza.
Non di tutte le ricerche. Ci sono sempre ricerche che possono essere "di parte
" ma la comunità scientifica nel suo complesso ha ampiamente dimostrato di saper essere neutrale. Lo dimostra da oltre un secolo.