stavamo togliendo inquinanti cancerogeni con difficoltà e lentezza, e arrivano sti 4 stronzi nei loro laboratori a infettarci il cibo con le loro schifezze tossico-nocive.
Fanculo va


stavamo togliendo inquinanti cancerogeni con difficoltà e lentezza, e arrivano sti 4 stronzi nei loro laboratori a infettarci il cibo con le loro schifezze tossico-nocive.
Fanculo va
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Ho già detto cosa penso dell'imparzialità degli studi che incidono sugli interessi delle multinazionali, e di studi sull'argomento ne ho letti.
In più, rispetto ad altri ambiti, nel caso specifico sono le premesse che escludono la possibilità di poter arrivare a conclusioni certe riguardo alle conseguenze dell'immissione nell'ambiente e nell'alimentazione umana.
Questo rende palesemente viziato e falso qualunque studio che affermi ciò che non è possibile affermare, e cioé l'esclusione di effetti negativi degli OGM sull'equilibrio naturale e sulla salute umana.
Così come tradisce lo scopo vero di certi studi: supportare gli interessi di certe multinazionali, l'inversione dell'onere della prova. Chi difende l'uso degli OGM affermando che non ci sono prove della loro nocività fa esattamente questo: inverte l'onere della prova.
Spetta a chi inventa e intende commercializzare un certo ritrovato dimostrare la sua innocuità PRIMA di metterlo in commercio, non ai consumatori dimostrare che può essere nocivo.
Per quanto mi riguarda il diritto di un'azienda di produrre profitti non è affatto sullo stesso piano del diritto dei cittadini di salvaguardare la propria salute e l'equilibrio naturale. Il rischio di limitare i guadagni della Monsanto non è in nessun modo equivalente al rischio nel breve-lungo termine di produrre danni alla salute e all'ambiente, cosa peraltro impossibile da dimostrare se non dopo avere imposto il rischio di danni irreversibili all'una e all'altro.
Certo non sei il solo a seguire la pseudo ideologia che stabilisce questa equivalenza di diritti. Una pseudo ideologia che, guarda caso, sembra fatta apposta per tutelare gli interessi delle grandi multinazionali.


Non esiste nessuno studio scientifico che affermi qualcosa con certezza. In nessun campo, compreso questo. Al massimo sono i giornalisti che fanno delle semplificazioni di questo tipo.
Se leggi le conclusioni dei due link che ho messo, ad esempio, lo puoi verificare da te.
Quindi la tua prima obiezione sulle "conclusioni certe" è smontata alla base.
Ne consegue che non esistono studio che "affermano ciò che non si può affermare".
Mi spiace. Non esistono.
Devo dedurre che lo scopo che tu attribuisci a questi studi non sia quello che indichi tu. ("supportare gli interessi di certe multinazionali"). È una tua supposizione che parte da premesse errate.
Sul l'invenzione dell'onore della prova si può discutere ma bisogna farlo in maniera razionale e non ideologica.Spetta a chi inventa e intende commercializzare un certo ritrovato dimostrare la sua innocuità PRIMA di metterlo in commercio, non ai consumatori dimostrare che può essere nocivo.
Per quanto mi riguarda il diritto di un'azienda di produrre profitti non è affatto sullo stesso piano del diritto dei cittadini di salvaguardare la propria salute e l'equilibrio naturale. Il rischio di limitare i guadagni della Monsanto non è in nessun modo equivalente al rischio nel breve-lungo termine di produrre danni alla salute e all'ambiente, cosa peraltro impossibile da dimostrare se non dopo avere imposto il rischio di danni irreversibili all'una e all'altro.
Certo non sei il solo a seguire la pseudo ideologia che stabilisce questa equivalenza di diritti. Una pseudo ideologia che, guarda caso, sembra fatta apposta per tutelare gli interessi delle grandi multinazionali.
Di qualsiasi cosa si può dubitare. Sempre. Basta mettere in dubbio e pretendere la prova del contrario. Si chiama http://it.wikipedia.org/wiki/Argumentum_ad_ignorantiam
Se il principio che tu proponi sull'onere della prova fosse la prassi chiunque potrebbe pretendere di applicarlo in qualsiasi contesto.
Io potrei pretendere che si scriva sul burro che è cancerogeno perché non ho la prova certa del suo contrario e invocare il principio di precauzione.
Capisci che bisogna essere ragionevoli e, se si può, fidarsi della scienza.
Non di tutte le ricerche. Ci sono sempre ricerche che possono essere "di parte
" ma la comunità scientifica nel suo complesso ha ampiamente dimostrato di saper essere neutrale. Lo dimostra da oltre un secolo.
Ultima modifica di LiberoCittadino; 19-05-13 alle 12:52
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Ultima modifica di blobb; 19-05-13 alle 13:01
clash bankrobber


Ho scritto burro scegliendo un alimento a caso, spero sia chiaro quello che intendevo dire.
"Manipolato geneticamente" ti potrà sembrare qualcosa di mostruoso ma, dal mio punto di vista, è un tuo limite.
Sul perché ci siano limiti all'uso degli ogm la risposta è facile ed è democrazia.
Gli stati (e la ue) fino ad oggi, anche sulla spinta dell'opinione pubblica, segue il principio di precauzione e io non ho nulla in contrario.
Va da se che c'è un contrasto di interessi tra chi dagli ogm (produttori di sementi, agricoltori, industria alimentare) guadagna o pena di guadagnare (che ricordo è lecito) e chi si oppone.
Se chi si oppone lo fa in maniera ideologica e per motivi che non reggono alla prova scientifica io mi sento portato (ed anche in dovere) di farlo notare e di contrastarlo.
Sui vantaggi degli ogm ti rimando a google o alla pagina wikipedia inglese che è abbastanza esaustiva.
Ultima modifica di LiberoCittadino; 19-05-13 alle 13:16
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


ma non è un problema di ideologia....
qui si sta esplorando un campo sconosciuto inserire dna animale su piante non esiste in natura e potrebbe avere effetti a noi sconosciuti....
siccome in europa non è che c'è carenza di cibo, o ha costi proibitivi non vedo il motivo di usare cibi potenzialmente pericolosi,
clash bankrobber


Per ideologia non intendo un pensiero politico, eh.
Intendo il suo significato primo.
Quel che tu chiami sconosciuto la scienza lo conosce da decenni.
È questo il punto.
Le motivazioni economiche ė inutile spiegarle. Nel libero mercato le idee e le tecnologie si fanno spazio da sole. O muoiono.
Ultima modifica di LiberoCittadino; 19-05-13 alle 13:46
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"


Ma la follia è tua ed esclusivamente tua,il consumatore ha il diritto di sapere cosa viene utilizzato per produrre un determinato bene,a maggior ragione se c'è un dibattito decennale sulla nocività o meno di un determinato materiale o di una determinata sostanza.
Roba da non credere,questo vuole imbrogliare la gente e chi gli si oppone lo taccia di "posizione ideologica inaccettabile",i liberisti di questo forum sono malati mentali al l'ennesima potenza
Ultima modifica di Nitens; 19-05-13 alle 13:46


Del tuo modo di discutere non me ne faccio nulla.
"True terror is to wake up one morning and discover that your high school class is running the country"

