Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 14

Discussione: Joe McCarthy

  1. #1
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Joe McCarthy

    Joe McCarthy e il reale "pericolo rosso" dell'America

    di Giulio Meotti

    Il Velino, 24 aprile 2005





    Cinquant’anni fa moriva il senatore Joe McCarthy. Un eroe americano o il grande inquisitore che diede il via alla “caccia alle streghe” nel mondo dell’intrattenimento e della cultura americana?

    Classe 1908, originario del Wisconsin da una famiglia di sangue irlandese, nel gennaio del 1945 McCarthy lasciava i marines mentre a Washington, a poche settimane dalla rielezione di F.D. Roosevelt alla Casa Bianca, esplodeva lo scandalo “Amerasia”. Era successo che Kenneth Wells, ufficiale dell’Office of Strategic Studies, si accorse che una rivista filomarxista aveva pubblicato un rapporto segreto da lui scritto per il Dipartimento di Stato. Per la prima volta venne alla luce una cellula di spionaggio sovietico nel cuore del potere americano. McCarthy non può essere definito l’ispiratore della crociata anticomunista, considerato che questa aveva avuto inizio negli anni Quaranta, dunque molto prima che il famigerato senatore entrasse a far parte della Commissione che se ne interessava.

    Un anno dopo il caso Amerasia, McCarthy lanciò la sua candidatura per il Wisconsin, vinse con gran sorpresa di tutti e sbarcò a Washington mentre la burocrazia federale, sotto l’effetto del gigantesco e imperiale New Deal, era in piena espansione. Era quello il principale serbatoio di reclutamento dell’intelligence sovietica. In quel periodo il capo dell’FBI, J. Edgar Hoover, in un certo senso il capo anche dell’America, decise di coinvolgere il Congresso contro lo spionaggio sovietico e filocomunista.

    L’esordio di McCarthy come cacciatore di comunisti avvenne durante un discorso alle donne repubblicane. L’America, disse McCarthy, è tradita da “uomini giovani e intelligenti nati con il cucchiaio d’argento in bocca”, diventati gli alleati segreti dell’Unione Sovietica. “Non ho il tempo – precisò il senatore – di nominare tutti gli uomini del Dipartimento di Stato accusati di essere esponenti attivi del partito comunista o spie. Ma ho tra le mani una lista di 205 nomi di cui il segretario di Stato è perfettamente a conoscenza. Malgrado ciò, continuano tutti a lavorare per il Dipartimento di Stato influenzando la politica estera del nostro paese”. Un tripudio. Incalzato dalla stampa, il senatore del Wisconsin fece quattro nomi: il sinologo John Stewart Service; Mary Jane Keeney, impiegata della Federal Economic Administration; il dirigente dell’Onu Gustavo e Harlow Shapley, allora funzionario dell’Unesco. Si scoprirà che Duran era stato una figura centrale delle purghe staliniste di anarchici e trotzkisti durante la Guerra civile spagnola. Mary Jane fu per anni sul libro paga del Kgb.

    Ufficialmente McCarthy lanciò la sua sfida al cuore dell’amministrazione Truman il 20 febbraio del 1950, quando accusò il governo di aver permesso che decine di persone che rappresentavano un rischio per la sicurezza nazionale continuavano a lavorare nel Dipartimento di Stato. Il caso più celebre fu senza dubbio quello di Julius Rosenberg, che aveva lavorato nel Manhattan Project per lo sviluppo della bomba atomica.

    I coniugi Rosenberg saranno salutati come le principali vittime della “caccia alle streghe”. Ma le memorie dell’ex leader sovietico Nikita Kruscëv, poi il libro scritto nel 1990 dal transfuga del Kgb Oleg Gordievskij e la pubblicazione nel 1995 del dossier della Cia sulla decifrazione dei codici sovietici hanno rivelato che i due erano stati spie sul serio. E la vicenda è stata chiusa nel marzo del 1997 con la confessione di Aleksandr Feliksov: il pensionato moscovita che, in quel lontano 1944, fu l’agente sovietico con cui Julius Rosenberg tenne i contatti tra 1943 e 1946. Ma il bersaglio ideale di McCarthy fu il segretario di Stato Dean Acheson, laurea a Yale, uomo colto e raffinato, McCarthy lo chiamava “il decano rosso dell’alta moda”. Alla presidenza del Government Operations Affairs Committee, McCarthy chiamò a testimoniare i responsabili di Voice of America, il Government Printing Office ovvero l’agenzia federale incaricata della stampa e della diffusione di tutte le comunicazioni governative, l’esercito e infine le Nazioni Unite. Sono questi gli interrogatori che andranno a costruire il mito della “caccia alle streghe” maccartista.

    Mai un senatore era stato tanto popolare. Aveva Bob Kennedy come braccio destro e al suo matrimonio mondanissimo con Jean Kerr un’altra rampolla dei Kennedy, Eunice, fu la damigella d’onore. L’avvocato ebreo liberal Roy Cohn fu il maestro di cerimonia. Come avrebbe spiegato lo stesso democratico Hubert Humphrey, sconfitto nel 1968 da Richard Nixon nella corsa alla Casa Bianca, “la minaccia rappresentata da McCarthy consiste nel fatto che egli è riuscito ad immobilizzare il movimento liberal americano”.

    La caccia alle streghe si ritorse contro di lui. I medici gli diagnosticarono una forma letale di cirrosi epatica. Morì il 2 maggio 1957. Cinquant’anni dopo si scoprirà che McCarthy aveva ragione. Sarà l’apertura degli archivi segreti del Kgb, che consentì agli studiosi di documentare meglio la realtà degli anni della Guerra fredda, a fornire la prova che un numero di cittadini americani molto maggiore di quanto non si credesse era effettivamente iscritto in quegli anni al partito comunista, e che i comunisti filosovietici che erano penetrati nella struttura dello Stato americano per lavorarvi a favore dell’Urss erano effettivamente molti di più di quelli che venivano trovati.

    “I documenti confermano che l’intelligence sovietica aveva messo piede nel governo americano negli anni Trenta e Quaranta e che lo spionaggio sovietico poteva contare sull’appoggio dei compagni americani”, riconosce anche lo storico David Oshinsky, autore di quella che finora è la più completa biografia di McCarthy e la più circostanziata condanna del senatore più anticomunista d’America.


    1 - continua
    SADNESS IS REBELLION

  2. #2
    + Gothic +
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Napoli
    Messaggi
    17,936
     Likes dati
    655
     Like avuti
    1,152
    Mentioned
    115 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    Capro espiatorio della buona coscienza USA

    Per chi volesse saperne di più è a disposizione Tradimento (Rizzoli), il libro di quella furia incontenibile che ha nome Ann Coulter. Lì c’è quasi tutto quel che c’è da sapere sul conto del senatore anticomunista Joe McCarthy, di cui in questi giorni cade il cinquantenario della morte. Dopo l’11 settembre Ann Coulter denunciò l’odio dei liberal nei confronti dell’America e la loro predisposizione a tradire il proprio paese. Il maccartismo era uno sfregio terribile considerati i canoni del diritto americano. Ma era “vero”. Tra le menti migliori della cultura e dello spettacolo, e come abbiamo scoperto anche alcune mitiche e martirizzate figure morte sulla sedia elettrica, durante la Guerra fredda militavano per l’impero del male. Questa cultura penetrò a tal punto nei gangli della cultura e dei media che ancora nel 1992, il Washington Post scrisse che non c’è “alcuna prova” che Alger Hiss fosse al soldo dei sovietici. Nel 1994, il New York Times disse che “il caso Hiss rimane ancora dubbio”. Nel 1996, il giornalone dei liberal continua a descriverlo come “uno dei grandi misteri della guerra fredda”. Il vero mistero era un altro: la trasformazione di McCarthy da eroe in appestato e carnefice delle migliori intelligenze d’America.

    Il maccartismo è spesso accostato allo stalinismo e alle grandi purghe sovietiche degli anni Trenta. Con la sola non trascurabile differenza: il primo non uccise nessuno, il secondo di cadaveri ne sparpagliò a migliaia in tutto il suolo di santa madre Russia. Joe McCarthy non era un “fascista”, da americano verace e un po’ goffo detestava sia la croce uncinata sia la falce e il martello. Era un demagogo di genio e un populista solitario. Non a caso in Arizona uno dei nemici giurati di McCarthy, l’ex leader della maggioranza democratica Ernest W. McFarland, fu sconfitto da un giovane astro nascente dell’Ovest: Barry Goldwater. McCarthy erano fatto della stessa pasta di Goldwater. Come scrivono i due giornalisti dell’Economist Adrian Wooldridge e John Micklethwait nel loro The right nation, “questo senatore dell’Arizona fece spostare l’ago della bilancia del potere all’interno del partito verso ovest, verso una regione dove il sogno americano veniva rimodellato dal calore del sole e dagli spazi aperti”. La minuscola banda dei “democratici di Goldwater” divenne nel 1972 il piccolo esercito dei democratici di Nixon e nel 1980 l’imponente massa dei democratici di Reagan. Il partito repubblicano, che un tempo era stato caratterizzato dalla aristocratica raffinatezza del Nord-est, acquisì un taglio più ideologico e un carattere più meridionale. Per la destra, l’ascesa del conservatorismo non è una questione di strategia politica o di opportunismo elettorale; è qualcosa che tocca la radice di ciò che significa essere un americano, qualcosa di cui gli altri paesi sono privi.

    Il 9 luglio 1952 la convention repubblicana di Chicago accolse il senatore McCarthy con un boato. Tenne un discorso epocale. “Il mondo libero sta cedendo alle dittature comuniste una media di 100 milioni di persone all’anno. Io dico che un comunista in una caserma dell’esercito è un comunista di troppo. Un comunista nella facoltà di un’università è un comunista di troppo. Un comunista tra i consiglieri americani di Yalta è un comunista di troppo. E anche se ci fosse stato un solo comunista al Dipartimento di Stato, sarebbe stato un comunista di troppo”. Poi si rivolse direttamente al presidente Harry Truman: “Signor presidente, il suo telefono sta squillando stanotte. Cinquemila americani la stanno chiamando, dalle prigioni dell’Unione Sovietica e dei suoi satelliti. Hanno nostalgia del loro paese. Sono soli e probabilmente spaventati. Risponda al telefono, Mr. Truman, risponda!”.

    Il suo erede fu Ronald Reagan, che un discorso simile lo rivolse a “Mr. Gorbaciov” sul muro di Berlino. Lo scrittore canadese Mordechai Richler ha definito Joe McCarthy il “più grande critico cinematografico americano di tutti i tempi”, perché fu lui a far cacciare da Hollywood i peggiori registi e sceneggiatori. Nel recente film di George Clooney, Good night and good luck, McCarthy diventa il capro espiatorio della buona coscienza (anti) americana. Fu accusato di omosessualità, si disse che era un ubriacone, pur di screditarlo e costringerlo al silenzio. I nomi che fece al novanta per cento sono stati confermati dai documenti storici successivi. Era un fatto che lo spionaggio sovietico permise a Mosca di guadagnare vari anni nella costruzione della bomba atomica. E’ stato abbondantemente confermato oggi, ed era già stato dimostrato nel 1970, che i coniugi Rosenberg erano effettivamente agenti del Komintern ed ebbero un ruolo dei più nefasti; o che Alger Hiss, uno dei più stretti collaboratori del presidente Franklin D. Roosevelt, in particolare alla conferenza di Yalta, lavorava per i servizi dell’Est ed era un informatore di Josif Stalin. A lungo travestiti da martiri dell’isteria anticomunista, questi e molti altri agenti hanno ormai trovato il loro giusto posto nella storia, almeno agli occhi di quanti rispettano la verità nella storia. Solo Joe McCarthy aspetta di ricevere il suo.

    Giulio Meotti



    2 - fine

    </title> <title>JOE MCCARTHY E IL REALE &ldquo;PERICOLO ROSSO&rdquo; DELL&rsquo;AMERICA
    SADNESS IS REBELLION

  3. #3
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,194
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,196
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    un grande,sebbene tormentato da una personalità difficile.

    splendido l'invito a Truman
    Ultima modifica di Eric Draven; 13-08-09 alle 18:26

  4. #4
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    venezia
    Messaggi
    6,441
     Likes dati
    36
     Like avuti
    384
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    non sapevo l'episodio di Truman che accresce la mia stima che già era piuttosto elevata di quello che ritento uno dei più grandi presidenti

  5. #5
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    Citazione Originariamente Scritto da benfy Visualizza Messaggio
    non sapevo l'episodio di Truman che accresce la mia stima che già era piuttosto elevata di quello che ritento uno dei più grandi presidenti
    In che senso scusa? Truman ha risposto coi fatti all'invito di McCarthy?
    F.D. Roosevelt in primis, e poi anche Truman, possono essere considerati delle sciagure per l'umanità, soprattutto per quella parte di umanità condotta sotto il giogo comunista sovietico. Il primo, lo sappiamo, da ingenuo se non da vero e proprio criminale lasciò campo libero a Stalin, fidandosi - sic!- delle sue "promesse" circa il mantenimento di un sistema democratico nell'Europa dell'Est. Il secondo destituì McArthur, che ebbe il demerito di proporre l'unica soluzione possibile per la liberazione di Corea del Nord e potenzialmente della Cina dalla tirannide rossa.
    Lo so, è una decrizione assai sintetica e certo di parte, ma nessuno mi può togliere dalla testa che con uomini diversi ci saremmo forse risparmiati l'ascesa della potenza sovietica e quasi cinquant'anni di Guerra Fredda.
    Soprattutto Roosevelt peccò di ingenuità, leggerezza, facilioneria, anzi miopia politica. Nonostante gli avvertimenti di molti, aprì falle spaventose, utilizzate poi dal mostro staliniano. Il contenimento, poi, servì realmente qualcosa? L'unico a vincere il comunismo fu Ronald Reagan che, a differenza dello stesso Eisenhower, applicò il roll back.

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    venezia
    Messaggi
    6,441
     Likes dati
    36
     Like avuti
    384
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    con un repubblicano alla casa bianca invece di roosevelt saremmo tutti sotto il tallone nazista dato l'isolazionismo imperante in quel periodo

  7. #7
    Conservatorismo e Libertà
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    17,354
     Likes dati
    159
     Like avuti
    515
    Mentioned
    14 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    Citazione Originariamente Scritto da benfy Visualizza Messaggio
    con un repubblicano alla casa bianca invece di roosevelt saremmo tutti sotto il tallone nazista dato l'isolazionismo imperante in quel periodo
    Non ho parlato di repubblicani/democratici; ho parlato di uomini e di capacità politiche. Lo stesso Roosevelt non pose certo il veto alle leggi di neutralità negli anni precedenti alla II GM, ma poi cambiò decisamente atteggiamento.

  8. #8
    Forumista junior
    Data Registrazione
    20 Apr 2009
    Messaggi
    98
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    Un uomo politico demonizzato a oltranza, a testimonianza di come una menzogna ripetuta mille volte diviene verità.

    Persino dopo tanti anni, leggendo uno scritto di tal Marco Revelli del 2007, ho trovato una delirante comparazione tra repressione stalinista e maccartismo.

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    venezia
    Messaggi
    6,441
     Likes dati
    36
     Like avuti
    384
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito Rif: Joe McCarthy

    no, solo un carrierista avrebbe fatto anche l'antifascita per la carega.....

  10. #10
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,328
     Likes dati
    63
     Like avuti
    331
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Thumbs up Rif: Joe McCarthy

    Joe McCarthy , auguri e buon compleanno a te nell'anniversario della tua nascita : onore ad un grande eroe anticomunista statunitense alla cui memoria proprio oggi ho dedicato questo mio 3d su Stormfront!

    Joseph Raymond McCarthy (1908-1957), un grande ed eroico uomo politico anticomunista statunitense Holuxar
    Joseph Raymond McCarthy (1908-1957), un grande ed eroico uomo politico anticomunista statunitense - Stormfront


    Ho citato e segnalato anche i vostri 3d qui su "Right America". Riporto il mio primo post.


    Joseph Raymond McCarthy (Grand Chute, 14 novembre 1908 – Bethesda, 2 maggio 1957) é stato un grande politico statunitense, senatore Repubblicano per il Wisconsin dal 1947 al 1957 ed eroe anticomunista ingiustamente denigrato e fatto passare per un pazzo paranoico dalla menzognera propaganda di Hollywood e dei mass-media zog-controllati nonché dal sistema filo-sovietico all’epoca infiltrato nello stesso occidente: questo 3d é dedicato a lui nel giorno dell'anniversario della sua nascita (101 anni fa! L'anno scorso fu il centenario!) per far conoscere meglio – al di là della solita vulgata piena di bugie per infangarne la figura- la sua vita, le ragioni della sua azione politica ed il suo pensiero.
    Riporterò in sostanza quanto avevo già documentato 3 anni fa in una vecchia discussione sul forum politica online che ormai non esiste più (adesso c'è PIR - PoliticainRete), inclusi certi commenti con cui risposi agli antimaccartisti, ecc. ; però ho aggiunto anche diverso altro materiale ed ulteriori mie considerazioni.
    Da leggere per informarsi su questo uomo politico assurdamente e subdolamente demonizzato ad oltranza, a testimonianza di come una menzogna ripetuta mille volte per ragioni di propagada riesca ad essere spacciata per verità.
    Ma la realtà storica sul suo conto é ben diversa.
    Andrebbe approfondita anche quale era esattamente la posizione di McCarthy sul giudaismo negli Usa. Di solito questo aspetto viene tralasciato, perché ci si concentra soprattutto sul suo anticomunismo ed antisovietismo. Eppure sono legati a doppio filo , visto che larga parte delle note spie filo-sovietiche beccate negli Usa aveva origini ebraiche (v. coniugi Julius ed Ethel Rosenberg) e che nel cinema di Hollywood (vera fucina di ideologie sovversive progressiste) costoro abbondavano avendone tuttora il sostanziale controllo.
    Nel libro molto dettagliato di Gianantonio Valli intitolato Dietro il sogno americano. Il ruolo dell'ebraismo nella cinematografia statunitense (Società editrice Barbarossa, Milano 1991), l'autore dedicava un po' di spazio anche a McCarthy , elogiandolo come preveggente e consapevole euro-americano che ha denunciato e lottato coraggiosamente contro la bolscevizzazione degli Usa , comprendendo lo stretto legame esistente fra comunismo e giudaismo e smascherando molte spie ebraiche infiltrate nel governo , nel cinema di Hollywood e nei posti chiave del sistema americano. Quello é un libro da leggere, anche se ormai non si trova più da tempo (io lo comprai circa 8-9 anni fa). Vi riporto comunque alcuni passi assai interessanti , che ho personalmente trascritto di mio pugno, dal libro di Gianantonio Valli precedentemente citato. Eccoli qui :

    “(...) Il risveglio dell’anticomunismo in America, dopo gli inganni tesi per anni al proprio popolo dall’establishment rooseveltiano e dopo la sbornia filo-sovietica ed i consensi lanciati al vecchio ‘zio Joe’ – Josif Stalin – da tanta parte dell’intelighenzia statunitense.
    Inscindibilmente connesso a tale anticomunismo é una netta presa di posizione antiebraica da parte delle classi dirigenti Wasp e del popolo americano nel suo complesso, posizione che può essere emblematicamente riassunta nella figura e nell’opera del senatore repubblicano del Wisconsin Joseph Mac Carthy. Morto quarantottenne nel 1957, Mac Carthy è stato ed è la vera ‘bestia nera’ di tutte le specie di liberals , radicali , comunisti , etc. – di tutti cioè i progressisti più o meno bene intenzionati che hanno infestato il clima politico ed intellettuale di questi ultimi cinquant’anni. E ciò , significativamente , molto più dell’astio che hanno raccolto un Eisenhower , un Reagan e perfino un Nixon – tanto da avere addirittura portato alla coniazione di un nuovo ‘insulto’ politico , secondo solo a ‘fascista’ o ‘nazista’ , e cioè : maccarthista. Le ragioni di tanto livore (a parer nostro , considerate le fonti da cui provengono , da vantare come titoli di merito) sono semplici : il senatore , espresso dalla ‘profonda America’ rurale , in primo luogo non è mai sceso , nel corso della sua breve esperienza politica (nominato senatore nel 1947 , si ritira, vilipeso ed abbandonato,sette anni più tardi) , ad alcun compromesso , né pratico né ideologico , con quelli che riteneva i nemici della più vera America; in secondo luogo il suo operato non è mai indietreggiato davanti al ricatto , esplicito o tacito , che imponeva di celare agli occhi della popolazione americana lo stretto , fisiologico , irrefutabile legame tra comunismo ed ebraismo. Atteggiamento , quest’ultimo , che non è peraltro mai stato di un Reagan né di un Nixon (basti ricordare , per quest’ultimo , anche solo un Henry Kissinger!). Di qui quella feroce damnatio memoriae ancora viva dopo mezzo secolo.”
    G.Valli, Dietro il sogno americano. Il ruolo dell'ebraismo nella cinematografia statunitense, Società editrice Barbarossa, Milano 1991, pp. 268-269.

    Esatto. Poi aggiungo molto altro.
    Del resto, ricordo di consultare questo mio 3d per rendersi conto di chi possiede in larga parte il potere mediatico negli Usa e non solo; la lunga e precisa documentazione su chi davvero controlla i mass-media in occidente , la realtà nascosta - eppure palese agli occhi di chi ragiona con la propria testa e si informa sui fatti - del dominio ebraico-sionista mediatico :

    MASS-MEDIA ZOG-CONTROLLATI ovunque!!
    MASS-MEDIA ZOG-CONTROLLATI ovunque!! - Stormfront



    Intanto su McCarthy vi segnalo questi 2 3d fondamentali da "Right America" del forum PIR :

    Joe McCarthy - Politica in Rete Forum
    http://forum.politicainrete.net/righ...-mccarthy.html
    DOCUMENTI - La vera storia di Joe McCarthy - Politica in Rete Forum
    http://forum.politicainrete.net/righ...-mccarthy.html

    "McCarthy, un eroe americano ma lo spettacolo lo condanna"
    McCarthy, un eroe americano ma lo spettacolo lo condanna - Interni - ilGiornale.it del 07-09-2005

    "La vera storia di Joe McCarthy"
    http://www.ideazione.com/quotidiano/...hy_mancia1.htm
    The Right Nation: La vera storia di Joe McCarthy



    Tornando a Valli, c'è da precisare però che anche Nixon affermò nel 1971 :

    "The only two non-Jews in the communist conspiracy were Chambers and Hiss...Every other one was a Jew and it raised hell with us."
    (Statement of President Nixon as recorded at the White House on audio-tape and released by the National Archives in 1999. [Source: N.Y. Times, Oct. 7, 1999 and Newsweek, Oct. 18, 1999, p. 30]. Nixon's reference to "two non-Jews" is to Whittaker Chambers and Alger Hiss)."

    Non a caso Nixon venne fatto cadere , con il famoso scandalo "Watergate", da 'rivelazioni' del Washington Post , un giornale sotto controllo ebraico , e proprio da due giornalisti ebrei in particolare...V. qui :

    Corriere della Sera - «Ecco come ho inchiodato Nixon»
    http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/graham.html
    EFFEDIEFFE Giornale on-line - Direttore Maurizio Blondet


    Eh,eh, anche Nixon la sapeva lunga...Per giunta sono venuti fuori altri documenti in cui se la prende coi negri e mostrano che era pure un bianco identitario come tutti i veri liberali e conservatori nord-americani e statunitensi di un tempo (faccio presente che i "liberals" statunitensi NON sono liberali vecchio stile, bensì socialdemocratici accentratori favorevoli allo statalismo)...

    Partendo da Jefferson e Washington (che volevano liberare i negri dalla schiavitù, ma istituendo la separazione razziale e perfino progettando di rimpatriarli in Africa) passando per Calhoun, T. Roosevelt, Bilbo, Cox fino a giungere a George Wallace che si oppose all'integrazione razziale forzata e molti altri, tutta la grande società nord-americana era pro-White Pride ante-litteram senza nessun bisogno di autoritarismo, fascismo e nazismo; fin dalle origini la vera democrazia (di stampo ateniese) liberale é sempre stata limitata all'idea di autogoverno bianco anglosassone ed europeo, guidato da una élite culturale e naturale.
    David Duke é l'erede legittimo di questa grande tradizione pro-bianchi nord-americana.
    Il White Pride nacque naturalmente come idea liberale.
    Non a caso, Losurdo - sulla scia di altri autori- nel suo interessantissimo libro Controstoria del Liberalismo (Laterza, Roma-Bari 2005) ha definito il modello statunitense con l'espressione Herrenvolk Democracy...

    W Mac Carthy , cari miei , poche storielle!!
    Purtroppo noto con dispiacere la persistenza nell'immaginario collettivo delle masse e del mondo della pseudo-cultura della falsa idea del 'maccartismo' come male e 'paranoia complottista': questo é il prodotto del vile ‘sciacallaggio’ dei soliti social-democratico-comunisti (cioè appartenenti alla solita famigerata , infingarda genia che solidarizza e fa comunella con gli spionisti sistemici giudeo-bolscevichi combattuti eroicamente dal senatore) ai danni della memoria dell’onorevole Mac Carthy…
    Per fortuna, negli ultimi anni Andrea Manco, Guzzanti ed altri in Italia l'hanno rivalutato...
    Neppure a me piace particolarmente Paolo Guzzanti , anzi è fin troppo irritante quando scrive articoli spudoratamente e servilmente a favore del terrorismo governativo statunitense ed israeliano (fingendo di non capire che quei neocons invasati e messianici sono i veri infiltrati neocomunisti!!) , ma a volte si dimostra abbastanza ‘politicamente scorretto’ nel revisionismo storico , nella critica a certo idiota progressismo e scrive cose condivisibili almeno in parte. E questo è un caso di quelli. Quindi ho ritenuto importante riportare qui quell’articolo.
    Ovviamente ci sono verità che lui non avrà mai il coraggio di dire fino in fondo perché è stipendiato dai padroni ‘savi di sion’ e non può contraddirli senza rischiare di venire minacciato (o più semplicemente è ideologicamente cieco e rimbecillito su questo punto) , ma cmq c’è qualcosina di valido in quel che dice qua e là…Ed apprezzo molto che qui difenda Mac Carthy (pur sorvolando sui particolari significativi sotto esplicitati da me) dalle calunnie con cui lo infangano da decenni. Quando Guzzanti o chiunque altro dice cose giuste , perché non riconoscerlo? Rendiamo merito a qualcuno , anche se di solito è un giornalista un po’ vigliacco e pseudo-anticonformista) quando osa tirar fuori un briciolo di dignità e coraggio. L’articolo riportato è abbastanza valido , serio , condivisibile. Il resto non mi interessa.
    Basta ripetere come servili ‘pappagalli’ la vulgata pseudo-storica esposta in maniera propagandistica e menzognera dai mass-media sinistroidi occidentali e dal cinema sionista hollywoodiano. Guarda caso , proprio fra gli attori ed i registi ebrei e liberal-comunisti di Hollywood si annidavano i peggiori traditori degli Usa , pronti a favorire il nemico sovietico facendo da spie. Anche se c’era almeno una nota eccezione : infatti l’ebrea Ayn Rand era filo-maccartista… Ed il partito comunista americano e tutti i vari piccoli movimenti affini che simpatizzavano per l’Urss, non erano forse stati fondati e diretti , anch’essi , in larga parte proprio da giudei e massoni filo-sovietici?
    Ed il New Deal social-democratico , instaurato in precedenza dal sistema rooseveltiano , non era forse stato a sua volta un regime di terrore statale e di esproprio tirannico operato dai collaboratori stretti giudei e massoni del filo-staliniano Roosevelt? Non fu lo stesso massone di 32esimo grado nonché mezzo-ebreo Rosenfeld a spingere gli Usa nella seconda guerra mondiale , violando il volere isolazionista del popolo americano (con l’imbroglio architettato a tavolino di Pearl Harbour , v. Stinnet –“Il giorno dell’inganno”) e costringendolo ad andare a morire ed uccidere per gli interessi del giudaismo internazionale? A chi interessava la ‘crociata anti-nazista’ , se non esclusivamente ai bolscevichi ed ai giudei che occupavano e dominavano (ieri come oggi) il governo americano?! E nell'Urss stessa chi comandava?!
    Certo che si , domande retoriche. Fra tutti costoro ci furono pure i più astiosi ed ardenti denigratori di Mac Carthy…che fu boicottato e minacciato con ogni mezzo , come prima di lui lo fu un altro eroe euro-americano come Henry Ford più altri isolazionisti di "America First".
    Erano uomini liberi coraggiosi che denunciavano la tirannia giudaica negli Usa , ancora oggi esercitata...
    Infatti sono giudei molti dei governanti e potentati usa , é la cricca politica giudaica neocon che spinge oggi gli usa del terrorista massone bush in guerra in Medio-oriente ; erano giudei (ripeto ancora) i maggiori teorizzatori del New Deal e collaboratori ed istigatori del lurido ingannatore e bugiardo Roosevelt (mezzo-giudeo , massone di 32esimo grado e filo-bolscevico pro-Stalin) che portò gli usa nella seconda g.m. ,violando il tradizionale isolazionismo usa. Sul New Deal rooseveltiano col suo seguito giudaico-liberal-newyorkese V. qui :

    "Tesi di laurea di Fulvio Diego Papouchado - L'identità ebraica nel dibattito delle scienze sociali statunitensi"
    : : L'identità ebraica nel dibattito delle scienze sociali statunitensi : :
    "Franklin D. Roosevelt's Jewish Cabal"
    http://wsi.matriots.com/FDRcabal.html
    "The new deal was NOT subverted by jews and/or communists.The new deal was explicitly and by design in and of itself the complete subversion of the American economy AND the American people!"
    did Jews subvert Roosevelt's New Deal - Stormfront
    "The Jewish-Communist Connection"
    The Jewish-Communist Connection - Stormfront
    John T. Flynn , "The Roosevelt Myth" e "As We Go Marching" :
    A Tribute to John T. Flynn by Adam Young

    O me qui :
    Riflettiamo sul comunismo - Page 27 - Giovani.it - Forum
    Cosa salviamo del Fascismo? - Page 70 - Giovani.it - Forum

    Charles Lindbergh ed Henry Ford avevano capito , avevano ragione!! Ed infatti sono stati anche loro calunniati , boicottati , quasi rovinati con ogni sporco mezzo dai loro nemici.
    V. qui :


    "Henry Ford, Charles Lindbergh, Ebrei e la lotta per definire identità Americana"
    Henry Ford, Charles Lindbergh, ebrei e la lotta per definire identità americana
    Alcune identità americane
    America First - Wikipedia, the free encyclopedia
    La Repubblica/Supplemento_Auto : Quell'asse HitlerFord solo in nome del profitto?


    Gente come Ford , Lindbergh e altri di "America First Committee" rivive in certi attuali lodevoli movimenti antigovernativi usa che criticano duramente il potere centrale di "ZOG" (acronimo da loro inventato e che usano per indicare il "governo sionista di occupazione" americano).
    Ed Anche McCarthy si era ben reso conto delle spie infiltrate , del dominio hollywoodiano , mediatico e del complotto giudaico-comunista per sovietizzare gli Usa (i propagandisti guerrafondai comunisti negli Usa erano giudei in gran parte , così come i governanti bolscevichi in Urss) , e sappiamo come é stato etichettato dalla solita propaganda...Forse solo Ford , Lindbergh e altri sono stati infangati più di lui. Su questi grandi americani pesa ancora l'infamia dell'"antisemitismo" , accusa utile per leggittimare qualsiasi cosa faccia il potere giudaico.
    Ciò conferma che comunismo è l'aggressiva esasperazione terroristica , di stampo giudaico-mondialista ed utopico-messianica , del cancro sistemico , progressista , egualitario , statalista , burocratico e totalitario che ha sempre perseguitato l'umanità d’élite delle persone libere…


    Ed ecco poi altre fonti più dettagliate in merito che approfondiscono la questione su McCarthy ed il giudaismo, spiegando come i marxisti ebrei e filo-sovietici degli Usa l'abbiano infangato e ne abbiamo rovinato la carriera politica :


    http://www.jewwatch.com/jew-communis...-the-jews.html
    "How the Jewish Marxists in America Destroyed Joe McCarthy by Scott Speidel, Florida State University"


    P.S. Questo é quanto scrissi a quelli che 3 anni fa intervenirono su Pol attaccando MacCarthy...
    A voler vedere obiettivamente le cose , resta il fatto che io ho ben argomentato portando una seria documentazione di storia revisionista su Mac Carthy , mentre gli anti-maccartisti no di certo…Vi ho riportato 3 esaurienti articoli che smontano la vulgata mediatica-cinematografica che ha costruito un osceno e barcollante castello di fandonie per screditarlo , vi spiegato il perché del mio appoggio alla sua figura e come mai vada considerato un eroe euro-americano insieme ad altri uomini liberi del suo calibro. E voi come avete risposto? Quali prove avete portato a sostegno delle vostre traballanti teorie piene di luoghi comuni ed incapacità argomentativa? Nessuna , semplicemente. Solo qualche battutina , più la storiella della mia presunta paranoia complottista antigiudaica…Sarò forse afflitto dalla stessa presunta malattia mentale mono-maniaca di Mc Carthy , di Ford ed altri , che dite?! Eppure , guarda caso , i fatti sono dalla mia e nostra parte ; particolare di non poco conto. Se invece credete siano infondati e campati sul nulla o frutto di eventuali deviazioni e deliri intellettuali , vi pregherei di dimostrarlo (v.SOTTO).
    Devono aver aperto i manicomi facendo usciti quelli con la fissa di negare il potere giudaico negli Usa e in Europa. Sconosciuto , hai qualcosa di serio da dire oltre a delirare negando l'evidenza del giudaismo che domina il mondo?
    Attendo dunque che smentiate il fatto che il New Deal fosse stato teorizzato ed orchestrato da vari stretti collaboratori giudei di Roosevelt e che le pressioni degli stessi lo abbiano spinto all’entrata in guerre ; che Hollywood sia monopolizzato in larga parte da produttori e cinematografi ebrei ; che la c.d. rivoluzione russa sia stata diretta da sovversivi giudei comunisti finanziati da altri finanzieri giudeo-americani e il seguente sistema statale bolscevico fosse governato soprattutto da giudei ; che molte spie filosovietiche negli usa fossero della stessa origine e che oggi i neocons filo-israeliani guerrafondai ed interventisti lo siano anch’essi. Intendiamoci , non attribuisco ai giudei tutte le ‘colpe’ del mondo , ci mancherebbe altro ; anzi mi rendo ben conto che la causa prima dei problemi è il servilismo vigliacco e passivo dei gentili che evidentemente si divertono e provano gusto ad essere trattati come bestie da soma. Dico soltanto che spesso e volentieri c’è stato e c’è tuttora nella storia americana e mondiale il loro zampino sovversivo , nichilista e distruttivo. Fermo restando che le mie critiche sono rivolte a certi giudei specifici e non a tutti in generale , in modo indistinto. Assolutamente no , sono il primo ad ammettere il valore umano , la coerenza etica e l’onesta intellettuale di alcuni esponenti di questo popolo , relativamente rari ma forse molto più stimabili proprio per questo. Sono ad es. un sincero ammiratore degli ebrei libertari ‘anarco-capitalisti’ , ‘paleoconservatori’ ed isolazionisti , che sono contro qualsiasi ingerenza ed aggressione usa in politica estera , e che tengo nettamente ben distinti dai giudei guerrafondai , ideologi menzogneri e potenti di stato , ricattatori olocaustici ed ambiziosi ‘grandi vecchi’ che mirano al dominio mondiale manipolando gli Usa e l’Europa per gli interessi israeliani e sionisti. Cerco di essere obiettivo evitando di generalizzare su un popolo , ma ciò non toglie che alcune realtà restino innegabili e vadano dette chiaramente. Su , forza , attendo repliche ; fate pure con calma , non c’è fretta , purché prima o poi qualcuno si decida a rispondermi ben argomentando. Come pretendete di essere presi sul serio se io argomento mentre voi no?! Piccola differenza , eh? Mi piacerebbe trovarmi di fronte forumisti seri , preparati , per quanto possibile privi di pregiudizi ideologici ed onesti intellettualmente. Spero di essere accontentato. Grazie.


    Leggete il libro SEMPRE ATTUALE di FORD...
    "Henry Ford: "THE INTERNATIONAL JEW"
    http://www.jrbooksonline.com/Intl_Je...ion/ijtoc_.htm
    The International Jew The World's Foremost Problem

    JEWISH STARS OVER HOLLYWOOD
    http://www.stormfront.org/truth_at_l...chives/Tt2.htm
    Articoli su ROOSEVELT e GLI EBREI
    Teddy Roosevelt, Jewish Avenger
    http://www.ajhs.org/publications/cha...documentID=235
    Franklin Delano Roosevelt: Communist Dictator
    http://www.liesexposed.net/nfp/issue0103/roose.htm
    http://www.vanguardnewsnetwork.com/l...fdrandjews.htm
    'Roosevelt's Jews' - Stormfront
    http://wais.stanford.edu/Individuals...nroosevelt.htm
    Udo Walendy: The World Jewish Congress and Roosevelt
    A History of the World Jewish Congress and particularly, the Jewish influence on the Roosevelt Presidency and the Origins of WWII
    Roosevelt Betrays America!
    Roosevelt Betrays America!

    Articoli su URSS e BOLSCEVISMO EBRAICO
    Jews and Bolshevism
    Jews and Bolshevism
    Marx, Engels, Lenin?: The Origins of Communism and the Russian Revolution
    Marx, Engels, Lenin?
    http://www.jewwatch.com/jew-mindcont...sm-israel.html
    "Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo"
    Nuovo Ordine Mondiale: i Signori del Mondo - Giovani.it - Forum

    Direi che l’analisi è dettagliata , documentata , chiara ed esplicita nonché condivisibile...
    E in sostanza : W McCarthy! Buon compleanno ed auguri Joe! Ricordiamolo!


    14 Words! - Holuxar
    Ultima modifica di Holuxar; 15-11-09 alle 00:43
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 16-11-09, 01:01
  2. DOCUMENTI - La vera storia di Joe McCarthy
    Di Florian nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 12-08-09, 19:00
  3. Joe McCarthy
    Di vandeano2005 nel forum Americanismo
    Risposte: 84
    Ultimo Messaggio: 06-01-09, 12:14
  4. “La strada” di Cormac McCarthy
    Di tolomeo nel forum Hdemia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 13-09-07, 12:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito