Ma guarda che caso, anche il presidente di confindustria sembra pensare, come grullo, che il sistema.industriale siansull'orlo da
Dell'abisso
Dovrebbero vaccinarlo contro la.grullite acuta, no?


Ma guarda che caso, anche il presidente di confindustria sembra pensare, come grullo, che il sistema.industriale siansull'orlo da
Dell'abisso
Dovrebbero vaccinarlo contro la.grullite acuta, no?


Letta ha detto che ce la metteranno tutta.
Il problema è che credo di aver capito dove ce la metteranno (tutta).
Vuoi una soluzione VERA alla Crisi Finanziaria ed al Debito Pubblico?
NUOVA VERSIONE COMPLETATA :
http://lukell.altervista.org/Unasolu...risiEsiste.pdf




La cosa abbastanza buffa è che sarebbero nella privilegiatissima condizione di poter "cancellare i diritti acquisiti" tramite modifica costituzionale.
Ergo azzerare tutta quella cacca che ci sta sotterrando, a partire dai funzionari e dirigenti statali con relativo inquadramento inamovibile e emolumenti mostruosi anche a pensione, vitalizi premi e cotillons, deforestare il contratto pubblico, segare pure le megapensioni private (a retributivo), e quant'altro.
Pero' dicono che "ce la metteranno tutta", appunto![]()
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Squinzi ha scoperto l'acqua calda, non so chi di voi lavori del mondo produttivo, io vi dico che siamo ben oltre il baratro, siamo in caduta libera e questi qua mi parlano di legge elettorale come priorità. Ve lo dico, ed è dal 2008 che lo dico, il peggio deve ancora arrivare.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


NOOOOOOOOOOO. ma questo è del tutto INUTILE.
Si sa che i problemi dell'Italia SONO SEMPRE ALTRI.
Mica questi.
Sì perchè in Europa sono TUTTI scemi quindi la MERKEL e Company della CE mica lo sanno che l'Italia piange miseria mentre se ne va in giro sputtanarsi milioni di euro per I DIRIGENTI e i SUPER MANAGER che sono servili e fedeli ai cari partiti.
Lo sai che LA REGIONE SICILIA ha speso per acquistare la sua sede a BruXxelles?
2,6 MILIONI DI EURO
e a Palermo hanno continuamente la spazzatura nelle strade perchè non hanno soldi per far raccogliere la spazzatura dicono i maledetti !!
MALEDETTI BASTARDI SCHIFOSI.
Sicilia Marmi pregiati e stipendi d'oro per la delegazione europea DOPO i fasti della giunta di Totò Cuffaro, che pagava 450mila euro l'anno per l'affitto degli uffici della Regione Sicilia sulla Bastion Tower di Bruxelles, il governo Lombardo ha deciso di acquistare per 2,6 milioni di euro una nuova sede: un più "modesto" appartamento di 750 metri quadri, rifinito con marmi fatti giungere da Custonaci (Trapani), e oggi destinato ad accogliere due dipendenti fissi, un giornalista in trasferta e sei esterni prossimi alla politica fra i quali il consigliere comunale di Gela, Salvo Lupo, figlio dell'ex deputato regionale dell'Udc Giuseppe Basile, Giordana Campo (figlia di un alto burocrate) e i rampolli di due noti imprenditori catanesi, Jane Torrisi e Pierfrancesco Virlinzi. Lo stipendio del capo ufficio, Maria Cristina Stimolo, supera i 12 mila euro al mese. Quello del giornalista Gregorio Arena, distaccato a Bruxelles con contratto da caporedattore e integrativo Rai, si attesta sui 15 mila: fra i suoi compiti una newsletter di cui finora sono stati pubblicati due numero zero.
Gli sprechi Quelle" a="" roma="" e= "" bruxelles="" che="" costano="" milioni="" alle=" - La Repubblica


Chiedo PERCHE' Tutti questi soldi spesi per SPESE EFFIMERE se tutta l'Europa SA che l'Italia è in miseria NERA.
Come possono darci FACILITAZIONI e aiuti se sanno che DA NOI I NOSTRI POLITICI si muovono così??
E c'è ancora chi difende questo comportamento infame e indegno dei privilegiati dei partiti.
Io ci ho messo 3 SECONDI per trovare questo articolo, agli osservatori politici dei vari paesi quanto occorre come tempo per SAPERE E CONOSCERE QUESTA INFAMIE ASSURDE DA PAESE DEL QUARTO MONDO?
Grandi FASTi per sè stessi e miseria e umiliazioni per i propri sudditi.
VERGOGNATEVI.
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Gli sprechi Quelle" a="" roma="" e= "" bruxelles="" che="" costano="" milioni="" alle="
Le Regioni che si allargano oltre i propri confini fanno le cose in grande. E non badano a spese. Il piccolo Molise ha deciso di raddoppiare la sua presenza a Roma acquistando un appartamento in centro da oltre 4 milioni di euro, la Calabria continua a spendere 240 mila euro l'anno per una sede a Bruxelles che non usa più e mantiene un ufficio del turismo a Milano, mentre la Sicilia continua a elargire stipendi da favola ai dipendenti distaccati in una sede nella capitale d'Europa popolata di parenti di politici e arredata con marmi fatti giungere da Custonaci, in provincia di Trapani.
È una storia con molti zeri, quella delle Regioni che negli anni scorsi hanno svolto un'intensa attività diplomatica fino a far registrare all'ex ministro Tremonti, nel 2010, ben 178 "antenne" in tutto il mondo. Passati i tempi in cui il Piemonte puntava sulla Lettonia o sulla Corea, la Lombardia di Formigoni apriva "ambasciate" in Argentina, Russia e Brasile, la Sicilia sbarcava sull'Empire State Bulding a New York, rimangono le vestigia di un periodo d'oro.
E i costi. Elevatissimi.
Perché lo sperpero non si ferma: a Bruxelles la rappresentanza italiana è frantumata in 21 costose sedi - comprese quelle delle Province di Trento e Bolzano - ospitate in 15 edifici diversi. E al conto vanno aggiunte le "filiali" belghe di Anci (associazione dei Comuni) e Upi (unione delle Province). Uffici che si sommano a quelli della rappresentanza presso la Ue e la Nato, dell'Ice, dell'Enit, dell'istituto di cultura.
Con seri dubbi sulla visibilità di queste strutture "diplomatiche". E sui costi che - tra personale, affitti e costi di gestione - raggiungono i 20 milioni di euro. Una cifra che aumenta fino a 70 milioni, se si tiene conto del costo dei 22 "avamposti" delle Regioni nel cuore di Roma, tra valore degli immobili, affitti, spese per il personale e per la gestione. Conti che lasciano perplesso anche il governo se è vero che da tempo, sul tavolo di Palazzo Chigi, è allo studio un piano di razionalizzazione degli uffici di rappresentanza. Molise La "grandeur" da 70 uffici e doppia sede nella capitale IL PICCOLO Molise ha una territorio e una popolazione da provincia - 300 mila abitanti appena - ma gli appetiti sono da grande Stato. A Roma una sede di rappresentanza, in via Nomentana pagata 274 mila euro non bastava. Ecco allora che per solleticare la grandeur molisana il governatore Michele Iorio ha pensato bene di spendere 4,1 milioni per un maxi appartamento in via del Pozzetto, a due passi dal Parlamento. Unica regione italiana ad avere due sedi di rappresentanza nella capitale. E poi c'è l'ufficio di Bruxelles, in Rue de Toulouse 47, costato ai molisani 1,6 milioni. Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd, in un'interrogazione urgente datata 2 ottobre 2012 in cui ha chiesto spiegazioni su questo sperpero di denaro pubblico, ha raccolto un altro dato clamoroso: tra Roma, Bruxelles e Molise la Regione guidata da Iorio ha 70 sedi (30 a Campobasso), per un totale di 800 dipendenti. Così se ne vanno altri 3 milioni di euro all'anno in canoni d'affitto.
Calabria Gli appartamenti di lusso dove non lavora nessuno L'ULTIMA distinta di liquidazione porta la data del 9 luglio scorso: 60 mila euro per pagare tre mesi di affitto della sede calabrese di Rond-Point 14 a Bruxelles. Ma lì, l'ufficio della Regione Calabria non c'è più. Chiuso, inutilizzato. Eppure scorrono ancora, puntuali, le rate del canone di locazione: 240 mila euro annui. La giunta di Giuseppe Scopelliti pagherà il conto di un vecchio contratto - precedente al suo insediamento- sino al 2015. Un obolo allo spreco, uno spreco in sé, per una Regione che in affitti di sedi e distaccamenti spende ben 7 milioni di euro l'anno. Perché agli amministratori calabresi non manca la propensione a espandersi, a spese del contribuente: fra i 58 immobili sparsi sul territorio la Regione Calabria ha pure un ufficio a Milano che utilizza - di rado - come ufficio turistico e che costa 79 mila euro l'anno. E a Roma due appartamenti per la sede di rappresentanza in piazza Campitelli, con affaccio sul Campidoglio e sull'Altare della Patria. Sicilia Marmi pregiati e stipendi d'oro per la delegazione europea DOPO i fasti della giunta di Totò Cuffaro, che pagava 450mila euro l'anno per l'affitto degli uffici della Regione Sicilia sulla Bastion Tower di Bruxelles, il governo Lombardo ha deciso di acquistare per 2,6 milioni di euro una nuova sede: un più "modesto" appartamento di 750 metri quadri, rifinito con marmi fatti giungere da Custonaci (Trapani), e oggi destinato ad accogliere due dipendenti fissi, un giornalista in trasferta e sei esterni prossimi alla politica fra i quali il consigliere comunale di Gela, Salvo Lupo, figlio dell'ex deputato regionale dell'Udc Giuseppe Basile, Giordana Campo (figlia di un alto burocrate) e i rampolli di due noti imprenditori catanesi, Jane Torrisi e Pierfrancesco Virlinzi. Lo stipendio del capo ufficio, Maria Cristina Stimolo, supera i 12 mila euro al mese. Quello del giornalista Gregorio Arena, distaccato a Bruxelles con contratto da caporedattore e integrativo Rai, si attesta sui 15 mila: fra i suoi compiti una newsletter di cui finora sono stati pubblicati due numero zero.
Lazio Un'altra "vetrina" romana con 50mila euro di mobili LO SCANDALO Fiorito non era ancora scoppiato quando, il 5 luglio, la determina dirigenziale A06891 autorizzava la spesa di 45.363 euro per mobili di lusso nella nuova sede distaccata a largo Goldoni 47. Un appartamento di rappresentanza in un palazzo d'epoca nel centro di Roma per una Giunta che sta già a Roma, nel palazzo su via Cristoforo Colombo. Due sedi a 7 km di distanza. E poi c'è l'ufficio di Bruxelles, contestato dal consigliere radicale Giuseppe Rossodivita. Due milioni di euro all'anno per l'appartamento a Rond Point Schuman, di cui 500mila di spese di funzionamento e ben 900mila per il personale. Allo stipendio degli otto dipendenti la Regione aggiunge finoa 8.144 euro al mese di indennità più altri 13 mila euro mensili per la sistemazione.
Lombardia Sedici "point estero" nel mondo l'espansionismo del Pirellone LE MIRE espansionistiche di Formigoni (nel 1995 guidò 49 delegazioni all'estero) si sono ridimensionate a causa della crisi, dopo gli anni d'oro in cui la Lombardia ha aperto "ambasciate" in Argentina, Russia, Giappone, Cina, Lituania, Polonia, Israele, Brasile, Uruguay, Kazakistan. Restano robusti gli interessi del Pirellone oltre i confini geografici: in una comunicazione dell'inizio del 2012 a una commissione interministeriale, la Regione ha dichiarato di avere - oltre all'ufficio di Bruxelles a Place du Champs de Mars con una delegazione di 15 dipendenti, e alla lussuosa sede romana di via del Gesù - 16 "point estero" sparsi nel mondo. Per le spese di rappresentanza del governatore e della delegazione romana sono stati stanziati più di 400 mila euro per il 2012.
Abruzzo Export di arrosticini in Brasile e uno show room a Bucarest L'ABRUZZO aveva provato a esportare i suoi famosi arrosticini di pecora persino in Brasile. Ben due sedi, una a San Paolo e una a Riberao Preto, furono inaugurate nel 2008 dall'assessore alla Agricoltura del Pd Marco Verticelli per la promozione turistica e agroalimentare. Chiusi nel 2010, sono costati agli abruzzesi 800 mila euro in due anni. Così come è stato chiuso nello stesso anno un ufficio di 200 mq a Bucarest, con annesso show room, che pesava sul bilancio regionale per 15mila euro al mese. Rimane la sontuosa sede di Bruxelles, 1.000 metri quadrati con corte interna in Avenue Louise costata ai contribuenti abruzzesi, nel 2005, 1,4 milioni di euro. E per farla funzionare la Regione stanzia, per dipendenti e spere di gestione, 38mila euro al mese.
EMANUELE LAURIA E FABIO TONACCI04 ottobre 2012 6 sez. Cronaca
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