

Ecco vedi, questa visione ottocentesca della nostra situazione è dal mio punto di vista da superare. 1 - se le tue qualità sono davvero valide farai sicuramente in fretta a trovare un'altra occupazione, diversamente ... quando non c'è professionalità c'è poco da fare. 2 - ognuno di noi è libero di mettere in funzione il cervello pro domo sua, crearsi una attività e se il cervello ha funzionato bene fare un bel gesto dell'obrello a tutti quelli che ci hanno rotto le scatole fino a lì. 3 - l'oppressione è un'altra cosa, talmente un altra che gli operai come te sembrano aver dimenticato di cosa si tratta.


Veramente qui è proprio il sistema di informazione a spingere in quel senso. Vero che appena accadesse lo stesso sistema prenderebbe subito le distanze è deplorerebbe ogni atto alla violenza. Ma che gli interventi in questo senso risultino ora giustificatori mi pare proprio indubbio.
Quanto alle piccole imprese concordo. In genere realizzano un rapporto più stretto fra padrone e maestranze e risulta a tutti chiaro che se gli affari vanno male, vanno male per tutti.








Se però consideri che il nome all'ultimo evento di piazza di una certa importanza lo ha dato repubblica 8l'Onda, avete presente?).... direi che, certo ci sono quelli del GF e di amici, ma anche quei media che invece i reality li realizzano nelle piazze. Ma sempre di reality si tratta e i protagonisti si comportano uguale, tuti compresi nei loro ruoli.






La verità non va creduta ma cercata!
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