si
no


















dai, non fare crociate contro i mulini a vento: i down hanno una rtara geneticva, non sono la condizione normale umana, oltre ai tratti facciali e intelletivi vivono anche meno delle persone normali.
I criteri di selezione sarebbero personali, magari lo stato potrebbe dare dei consigl e poi chi vuole li segue, anche se io sono dell'idea che nel caso fosse possibile diagnosticare una malattia debilitante nei primi 3 mesi e si decidesse di tenere il feto lo stato non dovrfebbe dare alcun aiuto finanziario alla famiglia(es. metti al mondo un filgio con un'alta possibilità di malattie cardiache: ti paghi le visite, i farmagi e finisci ultimo nella lista di attesa dei trapianti)

