Risultati da 1 a 3 di 3
  1. #1
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito San Tommaso e l’Immacolata Concezione

    San Tommaso e l’Immacolata Concezione

    Natura dell’immacolata concezione

    L’immacolata concezione consiste nel fatto che “Maria, nel primo istante del suo concepimento, per singolare grazia di Dio, in previsione dei meriti di Gesù Cristo, fu preservata immune da ogni macchia di peccato originale” (Pio IX, Bolla Ineffabilis Deus, 8 dicembre 1854).

    Maria come persona fu il soggetto o la causa materiale di tale privilegio (non la sola sua anima o il solo suo corpo) nel primo istante della sua esistenza, ossia nel momento esatto in cui l’anima di Maria fu creata da Dio ed infusa nel di lei corpo formato dai suoi genitori.

    Anche Maria, come discendente di Adamo, per via di generazione naturale o sessuale avrebbe dovuto nascere con il peccato originale, ossia senza la grazia santificante. Ma, siccome era stata scelta ad essere Madre del Verbo Incarnato per essere degna abitazione di Lui venne preservata da Dio dalla contrazione della colpa originale. Perciò la sua anima sin dal primo istante in cui fu infusa da Dio nel di lei corpo ebbe la grazia abituale. Maria fu preservata dal peccato originale (Redenzione preventiva o preservativa[1]) e non liberata o rialzata (Redenzione liberativa o restaurativa) come gli altri uomini lo sono in virtù del Battesimo dopo la loro nascita o in casi straordinari nel seno della loro madre come Geremia (Ier. I, 5)[2] e San Giovanni Battista (Lc., I, 15)[3].

    La storia dalla dottrina sull’immacolata

    Sino al secolo XV con papa Sisto IV (Bolla Grave nimis, 1483) non si è avuto alcun intervento del Magistero pontificio. Liturgicamente si celebrava in Oriente (a partire dal VII secolo) e in Occidente (a partire dal IX secolo) la “festa della Concezione di Maria”, ma l’oggetto di tale festa non era ancora ben determinato: alcuni celebravano la sua preservazione dal peccato originale sin dal primo istante della sua esistenza come persona umana (Redenzione preventiva); altri invece intendevano la santificazione di Maria nel seno di sua madre qualche istante dopo la sua esistenza (Redenzione liberativa). La Tradizione riguardo all’immacolata concezione si può dividere in tre periodi: 1°) dall’età apostolica al XII secolo, in cui prevale l’asserzione soltanto implicita e quasi mai esplicitata dell’immacolata concezione; 2°) dal XII alla prima metà del XV secolo, in cui predomina la discussione e la negazione[4]; 3°) dalla seconda metà del XV secolo sino al XIX (8 dicembre 1854), in cui la maggior parte dei teologi era incline alla immacolata concezione e con Sisto IV (1483) per la prima volta il Magistero si pronunciò favorevolmente alla dottrina della immacolata concezione definita formalmente da Pio IX nel 1854.

    *

    Il pensiero di san Tommaso sull’immacolata

    a) L’inizio (1253-1254)

    San Tommaso all’inizio della sua carriera di insegnante di teologia in Parigi (1253-1254), ripieno di zelo domenicano verso la BVM, afferma esplicitamente il privilegio della santificazione o immacolata concezione di Maria: “La purezza di Maria fu talmente grande da essere immune dalla macchia del peccato originale e attuale” (In Ium Sent., dist. 44, q. 1, a. 3, ad 3).

    b) Il medio (1255- 1271)

    Poi, siccome alcuni teologi a partire da questo privilegio affermavano che la BVM era Immacolata in sé ed indipendentemente dai meriti di Gesù e così sottraevano Maria alla Redenzione universale di Cristo, che è divinamente e formalmente rivelata (Rom., V, 18; 1 Tim., II, 5), l’Angelico rivide la sua posizione e la addolcì insistendo soprattutto sulla Redenzione universale di Cristo (S. Th., III, q. 27, a. 2, ad 2).

    San Tommaso, perciò, afferma con chiarezza che anche Maria è stata riscattata dai meriti di Cristo: ella aveva bisogno di Redenzione preventiva o preservativa dal debitum culpae originalis poiché figlia di Adamo per via di generazione ordinaria o sessuale e non per opera dello Spirito Santo come fu per il corpo in se stesso immacolato di Gesù.

    Maria non fu santificata prima dell’infusione dell’anima razionale nel suo corpo, proprio perché il corpo umano è la causa strumentale della trasmissione del peccato originale da Adamo a tutti i suoi figli. Inoltre il corpo non è il soggetto in cui risiede la grazia, infatti essa si trova solo nell’anima razionale.

    Ora per San Tommaso l’infusione dell’anima razionale nel corpo avviene (come insegnava Aristotele) dai 40 giorni agli 80 giorni dopo la concezione del corpo o la fecondazione del feto e si è in presenza di una persona umana solo quando il corpo è animato da un’anima razionale (S. Th., III, q. 33, a. 2, ad 3).

    Quando, per l’Angelico, esattamente inizia l’unione tra anima umana e corpo? Quando il corpo o la materia è sufficientemente disposta o proporzionata a ricevere un’anima razionale. Ora secondo San Tommaso ciò non è ancora possibile all’istante della concezione del feto umano, poiché esso non sarebbe proporzionato a ricevere un’anima razionale. Ai tempi di San Tommaso la medicina non aveva ancora l’esatta nozione dei feti umani. Quindi si reputava che essi fossero molto rudimentali e primari. Ora, per fare un esempio, il corpo di una formica o di una mosca non sarebbe proporzionato a ricevere l’anima umana, quindi il feto umano (che secondo la scienza medievale era simile al corpo di un animale inferiore) sarebbe informato prima da un’anima vegetativa, poi da un’anima sensitiva e quindi, avendo esse reso il corpicino atto a ricevere l’anima umana, questa prenderebbe la sua dimora nel neonato 40/80 giorni dopo il concepimento. Gli scolastici posteriori a San Tommaso, valendosi delle scoperte mediche più recenti, hanno constatato che il feto è già una materia atta e proporzionata a ricevere un’anima razionale, avendo tutte le caratteristiche di un uomo in miniatura (l’ecografia del feto contenuto sin dalle prime tre settimane nel seno di una madre mostra il suo capo, le sue braccia con le mani, il suo corpo e le sue gambe con i piedi, il cervello è formato, il cuore batte, egli respira e il tutto si muove). Quindi hanno corretto, in base alle scoperte mediche che erano ignote nel XIII secolo, l’opinione “biologica” e non metafisica di San Tommaso ed hanno sostenuto, penso a ragione, che il feto sin dal primo istante del suo concepimento è un essere umano vivente e quindi riceve da Dio per infusione nel corpicino l’anima creata dal nulla[5].

    Quando, perciò, si trova negli scritti dell’Angelico che “Maria fu concepita nel peccato originale/Contraxit originale peccatum” (S. Th., III, q. 27, a. 2, ad 2) bisogna sempre ricordarsi che per San Tommaso il concepimento del corpo ha una priorità cronologica e non ontologica di 40/80 giorni sull’animazione o infusione dell’anima razionale nel corpo umano. Perciò la frase potrebbe essere intesa nel senso che quando il corpo di Maria fu concepito era ancora strumento di trasmissione del peccato originale e che solo con l’infusione successiva dopo 40/80 giorni dell’anima nel corpo, essa fu preservata dal debito di colpa, che avrebbe dovuto contrarre in quanto figlia di Adamo. Ma l’Angelico non ha esplicitato questa distinzione nel periodo intermedio del suo pensiero teologico sulla immacolata concezione.

    Occorre prendere atto che l’Angelico ha voluto evitare di pronunciarsi, in questo periodo intermedio, che va sino al 1271, in maniera definitiva sulla questione del momento preciso in cui Maria è stata santificata nel seno materno, tranne la frase iniziale (1254) che è stata citata sopra e che poi l’Angelico ha temperato alla luce della Redenzione universale di Cristo, alla quale è sottomessa anche Maria. Sulla fase iniziale sembra essere ritornato verso la fine della sua vita (1272-1273) riaffermando, secondo alcuni tomisti tra i quali spicca Reginaldo Garrigou-Lagrange[6], l’immacolata concezione della BVM.

    Prima di allora il Dottore Comune aveva soltanto affermato che la santificazione di Maria era seguita subito dopo (“cito post”) l’animazione (Quodlib., VI, a. 7), ma aveva anche dichiarato di non sapere dire con certezza in quale istante esatto “quo tempore santificata fuerit, ignoratur” (S. Th., III, q. 27, a. 2, ad 3). Egli sino ad allora ha lasciato la questione aperta, non si è pronunziato a favore dell’immacolata concezione di Maria nel medesimo istante dell’animazione né l’ha negata esplicitamente[7], come invece aveva fatto San Bonaventura, dato l’atteggiamento non ancora esplicito della Chiesa universale, che si pronunziò solo nel 1483, la posizione contraria di un certo numero di teologi di altissimo valore soprattutto dal XII al XV secolo ed infine il fatto che non si celebrasse ancora una festa dell’immacolata concezione nel senso teologicamente esatto del termine, ossia sin dal primo istante dell’animazione del corpo, nella Liturgia della Chiesa universale.

    Solo in Gesù Cristo, asserisce con certezza l’Angelico, l’animazione coincise con il concepimento del suo corpo nel seno della Vergine Maria per opera miracolosa dello Spirito Santo e non per generazione normale, come avvenne per Maria concepita da Gioacchino e Anna tramite generazione sessuale.

    Nel Commento alle Sentenze San Tommaso si domanda se la Beata Vergine Maria sia stata santificata prima (“ante”) che la sua concezione sia stata portata a compimento mediante l’infusione dell’anima nel suo corpo. Egli risponde di no. Infatti la santificazione consiste nella cancellazione del peccato originale (mancanza di grazia santificante), che solo Dio può operare mediante l’infusione della grazia santificante nell’anima la quale ne è priva a causa del peccato di Adamo. Ora il peccato si trova solo nell’anima razionale e non in quella delle piante o degli animali. Quindi Maria non poté essere purificata dal peccato originale prima che la sua concezione sia stata completata mediante l’infusione dell’anima razionale nel suo corpo (In III Sent., dist. 3, q. 1, a. 1).

    San Tommaso non ha specificato in quale momento Maria è stata santificata nel seno di sua madre Anna. Mi sembra plausibile – come sostengono i padri N. Dal Prado, E. Hugon, P. Mandonnet, J. M. Vosté e R. Garrigou-Lagrange – che alla fine della sua vita, nel periodo d’insegnamento in Napoli (1272-73), vi sia tornato, riprendendo quanto aveva insegnato nel 1253-1254 a Parigi commentando le Sentenze di Pietro Lombardo ed ha chiarito, come vedremo meglio dopo, la questione.

    Prima del 1272 per l’Angelico la santificazione di Maria è seguita subito dopo all’infusione dell’anima razionale nel suo corpo (“cito post”), ma non precisa in quale preciso istante (Quodlib., VI, a. 7). Perciò San Tommaso, sino al 1272-1273, non si è pronunciato volutamente (per le ragioni prudenziali di ossequio all’insegnamento comune della Chiesa su esposte e per evitare l’eccesso di coloro che sottraevano la santificazione di Maria ai meriti di Gesù) sul problema della santificazione di Maria nell’istante stesso della sua animazione, egli ha lasciato la questione aperta e non ha affermato esplicitamente se la Redenzione universale di Cristo abbia preservato Maria dal peccato originale o lo abbia cancellato subito dopo averlo contratto.

    Nella terza parte della Somma Teologica (q. 27, aa. 1-2), scritta in Napoli nell’ultimo periodo della sua vita, l’Angelico scrive nuovamente che “Maria ha contratto il peccato originale, ma è stata mondata da esso prima di nascere uscendo dall’utero di sua madre” (S. Th., III, q. 27, a. 2, ad 2). Quindi non ha affermato ancora la santificazione di Maria nell’istante dell’infusione dell’anima nel corpo.

    L’Angelico non ha neppure fatto personalmente la distinzione, insegnata dai tomisti[8] (Giovanni di San Tommaso[9], E. Hugon[10], T. Pégues[11], N. Del Prado[12], G. M. Vosté[13], P. Mandonnet[14]) che hanno propugnata l’immacolata concezione di Maria, tra la creazione ed infusione dell’anima nel corpo (che ha una priorità naturale o ontologica ma non cronologica) e la santificazione di Maria; cioè l’Angelico non ha scritto esplicitamente (come hanno fatto costoro) che Maria è stata animata solo naturalmente o ontologicamente, ma non cronologicamente prima di essere santificata e quindi che Maria sarebbe stata santificata nel medesimo istante cronologico dell’infusione dell’anima, anche se naturalmente o ontologicamente l’infusione precede la santificazione, come riconosce molto correttamente il tomistissimo padre domenicano B. Merkelbach[15], il quale ammette che l’intenzione dei tomisti di fare dell’Angelico un esplicito propugnatore dell’immacolata concezione, anche nel periodo intermedio (1255-1271) del suo pensiero teologico su tale problema, sin dal primo istante del concepimento di Maria è “tirata per i capelli”. Può darsi che San Tommaso implicitamente ritenesse ciò, ma non se ne ha la certezza.

    Infatti, in questo periodo, l’Angelico ha scritto senza fare alcuna distinzione: “subito dopo la concezione e l’infusione dell’anima la BVM fu santificata” (Quodl., VI, q. 5, a. 1).

    c) Il termine (1272-1273)

    Tuttavia verso il 1272-1723, alla fine della sua vita, il Dottore Comune ritorna sulla questione riprendendo il suo primo insegnamento tenuto a Parigi (1253-1254) e si può notare una certa evoluzione nel suo pensiero riguardo al secondo periodo, per esempio nel Compendio di Teologia (c. 224), redatto a Napoli nel 1272/73, scrive: “la BVM fu immune non solo dal peccato attuale, ma per un privilegio speciale fu mondata anche da quello originale”. Certo non dice quando fu mondata, se nel medesimo istante dell’animazione o dopo, ma parlando di “privilegio speciale” si può arguire che quello di Maria fu diverso da quelli comuni, per esempio di Geremia o San Giovanni Battista, che furono mondati nel seno delle loro madri circa sei mesi dopo l’animazione del loro corpo. Tuttavia non specifica esplicitamente neppure che sia stata mondata nell’istante stesso dell’infusione dell’anima.

    Nel Commento sull’Ave Maria (Expositio super salutationem angelicam) del 4 aprile 1273[16], quasi un anno prima di morire (7 marzo 1274) l’Angelico scrive: “Maria è stata concepita nel peccato originale (“in originali peccato concepta”), ma non è nata in esso. […]. Maria non è incorsa né nel peccato originale (“nec originale peccatum incurrit”), né mortale e neppure veniale”.

    Innanzi tutto bisogna sempre tener presente che il concepimento del corpo per San Tommaso è anteriore all’animazione. Tuttavia se non si vuole ammettere una contraddizione grossolana nello stesso testo dell’Angelico, occorre ammettere che San Tommaso abbia certamente distinto in questo testo implicitamente tra 1°) “debito di contrarre la colpa originale”, il quale riguarda lo strumento della trasmissione del peccato di Adamo, che è il corpo ricevuto dai genitori, e, 2°) il peccato originale in sé, che è privazione di grazia santificante, la quale risiede solo nell’anima spirituale[17].

    Sembra poco probabile ritenere che l’Angelico si sia contraddetto nello spazio di poche righe, quindi è lecito risolvere la questione nel seguente modo: Maria “in originali peccato concepta” 1°) ha contratto potenzialmente nel corpo, ricevuto per generazione sessuale dai suoi genitori e in ultima analisi da Adamo, il debito di contrarre il peccato originale in potenza; tuttavia Maria “nec originale peccatum incurrit”; 2°) non ha contratto il peccato originale in sé o in atto, il quale risiede solo nell’anima. Cioè Maria avrebbe dovuto contrarre (“debitum culpae”) in potenza nella sua anima infusa al corpo la macchia del peccato originale in se stesso o in atto, ma ne fu liberata per Redenzione preventiva in vista dei meriti di Gesù Cristo.

    Perciò quando San Tommaso ha scritto che Maria “ha contratto il peccato originale” voleva intendere che in potenza Maria avrebbe contratto il peccato originale, distinguendo il debito della colpa (avrebbe dovuto contrarre il peccato originale in sé o in atto), ma non lo ha contratto in atto perché ne è stata preservata.

    Perciò si può affermare con tutta probabilità ed anche con certezza morale che San Tommaso alla fine della sua vita è ritornato al suo primo insegnamento del 1254: “La purezza di Maria fu talmente grande da essere immune dalla macchia del peccato originale e attuale” (In Ium Sent., dist. 44, q. 1, a. 3, ad 3)[18].

    Maria nello stesso istante cronologico fu formata quanto al corpo, fu informata dall’infusione dell’anima razionale e fu santificata; tuttavia si può fare la distinzione tra ordine cronologico o di tempo e ordine ontologico o di natura e valore. Allora si può dire che Maria prima (cronologicamente) fu concepita e animata e poi (ontologicamente) fu santificata. Questa mi sembra essere la posizione definitiva ed ultima di San Tommaso riguardo alla immacolata concezione di Maria.

    *

    Conclusione

    Si può dire pertanto che l’Angelico, pur essendo personalmente sin dall’inizio favorevole alla dottrina della immacolata concezione, per la sua grande ponderazione e prudenza ha voluto sospendere l’assenso nel periodo intermedio del suo lavoro teologico (data la dottrina ancora non certamente insegnata dal Magistero della Chiesa, dalla Liturgia e dai teologi, alcuni dei quali minavano la Redenzione unica e universale di Cristo). Infine circa un anno prima di morire ha riaffermato il privilegio dell’immacolato concepimento di Maria, pur se in forma implicita ma chiara senza farne il suo cavallo di battaglia, sempre per il motivo sopra esposto[19].

    d. Curzio Nitoglia
    San Tommaso e l?Immacolata Concezione | don Curzio Nitoglia
    … … …

    [1] La ‘Redenzione preventiva’, per fare un esempio, è come se un uomo che sta per cadere viene retto da un altro e non cade; se non fosse stato sorretto sarebbe caduto, perciò è stato preservato dalla rovinosa caduta a terra. La ‘Redenzione liberativa’ è come se un uomo che è caduto viene rialzato da un altro e liberato dal suo restare a terra, poiché con le sue sole forze non è capace di rialzarsi in piedi. Ora Maria è stata preservata dal cadere o dal peccato originale, mentre tutti gli altri uomini sono stati rialzati da Dio e da Maria, Corredentrice secondaria “con Cristo e sotto Cristo” Mediatore principale.

    [2] “Antequam exires de vulva, santificavi te”.

    [3] “Spiritu Sancto replebitur adhuc ex utero matris suae”.

    [4] In questo periodo la maggior parte dei teologi nega l’immacolato concepimento di Maria. Per esempio Ruperto da Deutz (In Cantica Canticorum, lib. I); San Pier Damiani (Sermones, sermone XXIII); San Bernardo di Chiaravalle (Sermone 174 ai Canonici di Lione) ed infine Sant’Anselmo d’Aosta (De conceptu virginali, cap. III, 22).

    [5] “Il feto è animato dall’anima umana sin dal momento della sua concezione, tale è l’opinione di quasi tutti i fisiologi moderni e di molti teologi” (F. Roberti – P. Palazzini, Dizionario di Teologia Morale, Roma, III ed., 1961, p. 583, voce “Feto”).

    [6] La Sintesi Tomistica, Brescia, Queriniana, 1953, p. 255; Id. La Mère du Sauver et notre vie intérieure, Parigi, 1941, pp. 48-54.

    [7] Alcuni autori asseriscono che San Tommaso ha negato il privilegio dell’Immacolato concepimento di Maria (cfr. P. Le Bachelet, Dict. de Théol. Cath., voce “Immaculé Conception”, coll. 1050-1054). Altri (N. Del Prado, Santo Tomas y la Immaculada, Vergara, 1909; P. Mandonnet, D. Th. C., voce “Frères Précheures”, col. 899; E. Hugon, Tractatus dogmatici, Parigi, V ed., 1927, vol. II, p. 749) sostengono che non si è pronunziato in questo secondo periodo e che nel terzo (1271-1273) è ritornato alla dottrina dell’Immacolata Concezione di Maria, che aveva sostenuto nel suo primo periodo (1253-1254).

    [8] Essi, specialmente padre Norberto De Prado ed Eduardo Hugon, applicano in maniera un po’ troppo disinvolta la distinzione tra debito della colpa del peccato originale in potenza e peccato originale in atto al testo dell’Angelico (In III Sent., dist. 3, q. 1, a. 2, ad 2am quaestiunculam) in cui egli scrive: “La santificazione della BVM non poté avvenire convenientemente […] nel medesimo istante dell’infusione dell’anima”. Per essi Maria avrebbe dovuto contrarre (“debeat contrahere”) il peccato originale, ma ne è stata preservata dai meriti di Cristo. Però San Tommaso non ha fatto esplicitamente questa distinzione e non ha affermato chiaramente se la santificazione di Maria l’abbia preservata dal peccato originale o glielo abbia rimesso. Anzi egli ha scritto: “Maria contraxit peccatum originale” e non ha mai scritto “Maria debeat contrahere seu contraxisset peccatum originale si non fuisset preservata ab eo”. Per cui tale interpretazione è abbastanza arbitraria (esplicitando l’implicito in maniera certa e non ipotetica) e non corrisponde al sicut litterae sonant.

    [9] Cursus theologicus, initio, De approbatione doctrinae Sancti Thomae, dist. III, a. 2,

    [10] Tractatus theologicus, vol. II, ed. V, 1927, pp. 716-795.

    [11] Revue thomiste, 1909, pp. 83-87.

    [12] Divus Thomas et Bulla «Ineffabilis Deus», 1919.

    [13] Commentarius in IIIam partem Summae Theologiae Sancti Thomae, II ed., 1940, pp.13-20.

    [14] Dictionnaire de Théologie Catholique, articolo «Frères Précheurs», col. 899.

    [15] Mariologia, Parigi, 1939.

    [16] Cfr. J. F. Rossi, S. Thomae Aquinatis Expositio salutationis angelicae. Introductio et textus, in «Divus Thomas», Piacenza, 1931, pp. 445-479.

    [17] Cfr. P. Mandonnet, Notes et communications, in «Bullettin thomiste», gennaio-marzo 1933, pp. 164-167.

    [18] Cfr. G. M. Vosté, Commentarius in IIIam partem Summae Theologiae Sancti Thomae, II ed., Roma, 1940, p. 19; R. Garrigou-Lagrange, La Mère du Sauveure et notre vie interiéure, Parigi, 1941, p. 54.

    [19] G. Roschini, La Mariologia di San Tommaso, Roma, 1950.

    San Tommaso e l?Immacolata Concezione | don Curzio Nitoglia
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,328
     Likes dati
    63
     Like avuti
    331
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: San Tommaso e l’Immacolata Concezione

    DOMENICA 8 DICEMBRE 2019: FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA…
    Preghiamo la Beata Vergine Maria – oggi 8 dicembre 2019, Solennità dell’Immacolata Concezione, dogma cattolico proclamato ufficialmente ed infallibilmente da Papa Pio IX l’8 dicembre 1854 - apparsa in Francia a Rue du Bac a Parigi (1830) e successivamente a Lourdes (1858)…Fu durante l’esilio di Gaeta (1849-1851) che Pio IX decise di iniziare l'iter che lo avrebbe portato a definire nel 1854 il dogma dell'Immacolata Concezione, una verità di fede confermata dalle apparizioni precedenti di Parigi e quelle successive di Lourdes.
    Ave Maria, Vi preghiamo per il ritorno della Francia e dell’intera Europa - nonché per l’essenziale Conversione e Consacrazione al Vostro Cuore Immacolato della Russia richiesta a Fatima - alla Fede Cattolica!!!
    REGINA SINE LABE ORIGINALI CONCEPTA, ORA PRO NOBIS”...





    «8 DICEMBRE IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA SANTISSIMA VERGINE»
    Guéranger, L'anno liturgico - 8 dicembre. Immacolata Concezione della Santissima Vergine
    http://www.unavoce-ve.it/pg-8dic.htm

    «SECONDA DOMENICA DI AVVENTO»
    Guéranger, L'anno liturgico - Seconda Domenica di Avvento
    http://www.unavoce-ve.it/pg-avvento-dom2.htm






    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955. Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis»

    https://stateettenetetraditiones.blo...beata.html?m=1

    «Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
    Doppio di I classe con Ottava comune. Semidoppio (infra l'Ottava: 9-14 dicembre). Doppio maggiore (Ottava: 15 dicembre).
    Paramenti bianchi.


    Avendo da tutta l'eternità deciso di fare di Maria Santissima la Madre del Verbo Incarnato (Epistola), Iddio volle che dal primo istante del suo concepimento Ella schiacciasse la testa del serpente, e la circondò di un ornamento di santità (Introitus) e fece della sua anima, che preservò da ogni macchia, un'abitazione degna del suo Figliuolo (Oratio). L'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, già enunziata da molti Santi Padri sulla base della Sacra Scrittura e della Santa Tradizione, iniziò a celebrarsi in Palestina dal secolo VIII. Quindi si diffuse per tutto l'Oriente, ove si celebrava tale festa il 9 dicembre, e da lì in Occidente: nel secolo IX in Irlanda la si celebrava il 3 maggio e nel secolo XI in Inghilterra l’8 dicembre.
    I benedettini con Sant'Anselmo e i francescani con Duns Scoto († 1308) si dimostrarono favorevoli alla festa dell'Immacolata Concezione, celebrata dal 1128 nei monasteri anglosassoni. A seguito delle dispute medievali intorno a tale dottrina, papa Sisto IV - egli stesso immacolatista - nel 1473 introdusse la festa dell'Immacolata Concezione a Roma, proibendo a macolisti e immacolatisti di accusarsi vicendevolmente di eresia. Il concilio di Trento non incluse la Beata Vergine Maria nel decreto del peccato originale.
    Nel frattempo diversi Regni come la Spagna, la Sicilia e la Sardegna si proclamarono pubblicamente con voto difensori e propagatori della verità di fede e del culto della Beata Vergine Maria concepita senza peccato di Adamo. Nel caso specifico del Meridione d'Italia, la devozione all'Immacolata Concezione fu diffusa dai Francescani, specialmente Conventuali, e dalle Congregazioni mariane. Alcuni documenti attestano che, già nel secolo XV, l'8 dicembre era festa di precetto in alcune città della Sicilia, però ivi fu ufficialmente di precetto solo dal 1615 allorché il Vicerè d. P. Giron ordinò di celebrare tale festa solennemente. A seguito dell'ordinanza di Filippo IV di Spagna, nel 1643 il Vicerè Caprera proclamò l'Immacolata Concezione patrona di tutta l'Isola e ne ordinò la celebrazione solenne l'8 dicembre. Il 2 luglio 1655 il Vicerè Rodrigo Sandoval impartì a tutti i vescovi della Sicilia l'ordine di emettere voto e giuramento di difendere il culto dell'Immacolata. Successivamente, divenuto Carlo III di Borbone re di Napoli e di Sicilia, nel 1737, l'Immacolata Concezione fu confermata e proclamata ufficialmente Patrona principale del Regno delle Due Sicilie e di tutta l'Armata di Terra e di Mare, da papa Clemente XII, a supplica dello stesso re Carlo III e della sua consorte, la regina Maria Amalia. Inoltre, Carlo III di Borbone eresse un'obelisco in onore dell'Immacolata Concezione, una maestosa guglia di marmo bianco e bardiglio sita in Piazza del Gesù Nuovo a Napoli, tra il 1747 e il 1750.
    Ritornando a quanto detto prima di questo excursus, papa Alessandro VII, con la bolla “Sollecitudo omnium Ecclesiarum” dell'8 dicembre 1661, rinnovò i decreti dei suoi antecessori Sisto IV, Paolo V e Gregorio XV a favore dell'Immacolata Concezione come dogma di fede, specificando che l'oggetto della festa fosse la pienezza di grazia nel momento del concepimento e non una successiva santificazione. Tale documento fu riconosciuto ortodosso anche da alcuni Patriarchi orientali scismatici. Papa Clemente XI estese la solennità a tutta la Chiesa nel 1708. Finalmente papa Pio IX, l'8 dicembre 1854, nella basilica Vaticana, davanti a un'immensa assemblea di Padri di santa Romana Chiesa, di Cardinali e di Vescovi, proclamò ufficialmente questo dogma con la bolla “Ineffabilis Deus”:

    “Dopo aver offerto senza interruzione, nell'umiltà e nel digiuno, le Nostre private preghiere e quelle pubbliche della Chiesa a Dio Padre, per mezzo del suo Figlio, affinché si degnasse di dirigere e sostenere la Nostra mente con la virtù dello Spirito Santo; dopo aver implorato il soccorso di tutta la corte celeste, e invocato con gemiti lo Spirito consolatore, per sua ispirazione, a onore della Santa e indivisibile Trinità, a decoro e ornamento della Vergine Madre di Dio, a esaltazione della fede cattolica, e a incremento della religione cristiana, con l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei beati apostoli Pietro e Paolo e Nostra, dichiariamo, pronunziamo e definiamo la dottrina, che sostiene che la Beatissima Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per singolare grazia e privilegio di Dio onnipotente, in vista dei meriti di Gesù Cristo, salvatore del genere umano, è stata preservata immune da ogni macchia di peccato originale, è stata rivelata da Dio e perciò si deve credere fermamente e inviolabilmente da tutti i fedeli. Quindi, se qualcuno (che Dio non voglia!) deliberatamente presumerà di pensare diversamente da quanto è stato da Noi definito, conosca e sappia di essere condannato dal suo proprio giudizio, di aver fatto naufragio nella fede, di essersi separato dall'unità della Chiesa, e di essere inoltre incorso da sé, per il fatto stesso, nelle pene stabilite dalle leggi contro colui che osa manifestare oralmente o per iscritto, o in qualsiasi altro modo esterno, gli errori che pensa nel suo cuore”.

    Il sommo Pontefice Pio IX, in tale definizione, interpretò nient'altro che la Santa Tradizione cristiana, sintetizzata dalle parole dell'Angelo: «Ave Maria, piena di grazia, il Signore è teco» (Evangelium). «Sei tutta bella, o Maria, e macchia originale non è in te» dice con grande verità il verso alleluiatico.
    Come l'aurora, messaggera del giorno, Maria Santissima precede l'astro, Nostro Signore Gesù Cristo, che ben presto illuminerà il mondo delle anime (Communio), ed introduce nel mondo il suo Figlio unigenito. Ella si presenta per prima nel ciclo liturgico; infatti, la nascita della Beata Vergine Maria (8 settembre) offre felicemente il punto di partenza per fissare la festa odierna, la prima delle feste di Maria Santissima, in questo tempo, in cui la Santa Chiesa attende l'«Emmanuele, che sarà concepito da una Vergine» (Communio del Mercoledì delle Quattro Tempora di Avvento). La devozione alla Madre di Dio occupa un posto importante nella liturgia dell'Avvento, a tal punto che si può dire che il periodo che comprende l'Avvento, il Natale e l'Epifania costituisce il vero tempo o mese di Maria Santissima.
    Onde comprendiamo bene il posto speciale che la Madre di Nostro Signore Gesù Cristo occupa nel suo culto, la Santa Chiesa dedica a Lei un Prefazio riservato a ciascuna delle sue feste. In esso vengono annunziati, a mano a mano che si celebrano, i vari misteri della vita di Maria Santissima. Così, durante tutta l'Ottava dell'Immacolata Concezione, il sacerdote proclama che «è cosa degna e salutare il render grazie a Dio in questa festa dell'Immacolata Concezione della Beatissima Maria sempre Vergine, che ha concepito il suo unico Figlio per virtù di Spirito Santo, e conservando sempre la propria verginità, ha dato al mondo la luce eterna, Gesù Cristo, Nostro Signore».
    Inoltre, come simbolo dell'immacolata purezza della Beata Vergine Maria, il sacerdote riveste i paramenti bianchi[1], che una volta erano i soli in uso. Gli antichi dicevano che il bianco era colore divino. Il profeta Daniele (Dan 7:9) ci parla di Dio apparso vestito di bianco; e gli Evangelisti ci dicono che nella Trasfigurazione le vesti di Nostro Signore Gesù Cristo erano «risplendenti di bianchezza» (Marc 9:2). La liturgia della festa dell'Immacolata Concezione applica questo medesimo testo alla Vergine, dicendo che «questa veste di salvezza» (Introitus), della quale Dio l'ha rivestita, è «un abito bianco come la neve» (II antifona dei Vespri).
    Domandiamo a Dio colla Santa Chiesa, in questa festa della Beata Vergine Maria, d'essere «per la di lei intercessione purificati da tutte le nostre colpe» (Oratio), «di guarirci e di purificarci da tutti i nostri peccati» (Secreta, Postcommunio), affinché possiamo esser resi degni di accogliere Nostro Signore Gesù Cristo che viene nei nostri cuori. Infine, ringraziamo Dio per il privilegio dell'Immacolata Concezione e per la solennità che ogni anno la celebra, che ci permette sempre più di imitare questo modello di ogni purezza.
    (Cfr. Ignazio E. Buttitta, Le fiamme dei santi: usi rituali del fuoco nelle feste siciliane, Meltemi Editore s.r.l., 1999, pp. 98-100; Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, blog Sardinia Tridentina)


    https://1.bp.blogspot.com/-8YKbWb8xu...5_10-45-43.jpg
    L'Immacolata Concezione, Messale Romano 1943.





    INTROITUS
    Is 61:10. Gaudens gaudébo in Dómino, et exsultábit ánima mea in Deo meo: quia índuit me vestiméntis salútis: et induménto justítiae circúmdedit me, quasi sponsam ornátam monílibus suis. Ps 29:2. Exaltábo te, Dómine, quóniam suscepísti me: nec delectásti inimícos meos super me. ℣. Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. ℞. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in saecula saeculórum. Amen. Gaudens gaudébo in Dómino, et exsultábit ánima mea in Deo meo: quia índuit me vestiméntis salútis: et induménto justítiae circúmdedit me, quasi sponsam ornátam monílibus suis.

    Is 61:10. Mi rallegrerò nel Signore, e l'anima mia esulterà nel mio Dio: perché mi ha rivestita di una veste di salvezza e mi ha ornata del manto della giustizia, come sposa adorna dei suoi gioielli. Ps 29:2. Ti esalterò, o Signore, perché mi hai rialzato: e non hai permesso ai miei nemici di rallegrarsi del mio danno. ℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. ℞. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Mi rallegrerò nel Signore, e l'anima mia esulterà nel mio Dio: perché mi ha rivestita di una veste di salvezza e mi ha ornata del manto della giustizia, come sposa adorna dei suoi gioielli.

    Gloria

    ORATIO
    Orémus.
    Deus, qui per Immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum praeparásti: quaesumus; ut, qui ex morte ejúsdem Filii tui praevísa eam ab omni labe praeservásti, nos quoque mundos ejus intercessióne ad te perveníre concédas. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Preghiamo.
    O Dio, che mediante l'Immacolata Concezione della Vergine preparasti al Figlio tuo una degna dimora, Ti preghiamo, che, come in previsione della morte del medesimo tuo Figlio preservasti lei da ogni macchia, così concedi anche a noi, per sua intercessione, di giungere a Te purificati. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

    Si fa la commemorazione della Feria con le Orazioni della Domenica precedente.
    Se la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria cade di Domenica, si fa la commemorazione della Domenica con le sue proprie Orazioni corrispondenti.

    La Santa Chiesa applica a Maria Santissima quello che Salomone disse della Sapienza, perché la Beata Vergine Maria è la Madre del Verbo che è la Sapienza del Padre.

    LECTIO
    Léctio libri Sapiéntiae.
    Prov 8:22-35.
    Dóminus possedit me in inítio viárum suárum, ántequam quidquam fáceret a princípio. Ab aetérno ordináta sum, et ex antíquis, ántequam terra fíeret. Nondum erant abýssi, et ego jam concépta eram: necdum fontes aquárum erúperant: necdum montes gravi mole constíterant: ante colles ego parturiébar: adhuc terram non fécerat et flúmina et cárdines orbis terrae. Quando praeparábat coelos, áderam: quando certa lege et gyro vallábat abýssos: quando aethera firmábat sursum et librábat fontes aquárum: quando circúmdabat mari términum suum et legem ponébat aquis, ne transírent fines suos: quando appendébat fundaménta terrae. Cum eo eram cuncta compónens: et delectábar per síngulos dies, ludens coram eo omni témpore: ludens in orbe terrárum: et delíciae meae esse cum filiis hóminum. Nunc ergo, filii, audíte me: Beáti, qui custódiunt vias meas. Audíte disciplínam, et estóte sapiéntes, et nolíte abjícere eam. Beátus homo, qui audit me et qui vígilat ad fores meas quotídie, et obsérvat ad postes óstii mei. Qui me invénerit, invéniet vitam et háuriet salútem a Dómino.

    Lettura del libro della Sapienza.
    Prov 8:22-35.
    Il Signore mi possedette dal principio delle sue azioni, prima delle sue opere, fin d'allora. Fui stabilita dall'eternità e fin dalle origini, prima che fosse fatta la terra. Non erano ancora gli abissi e io ero già concepita; non scaturivano ancora le fonti delle acque; i monti non posavano ancora nella loro grave mole; io ero generata prima che le colline; non era ancora fatta la terra, né i fiumi, né i cardini del mondo. Quando preparava i cieli, io ero presente; quando cingeva con la volta gli abissi; quando in alto dava consistenza alle nubi e in basso dava forza alle sorgenti delle acque; quando fissava i confini dei mari e stabiliva che le acque non superassero i loro limiti; quando gettava le fondamenta della terra. Ero con Lui e mi dilettava ogni giorno e mi ricreavo in sua presenza e mi ricreavo nell'universo; e le mie delizie sono lo stare con i figli degli uomini. Dunque, o figli, ascoltatemi: Beati quelli che battono le mie vie. Udite l'insegnamento, siate saggi e non rigettatelo. Beato l'uomo che mi ascolta e veglia ogni giorno all'ingresso della mia casa, e sta attento sul limitare della mia porta. Chi troverà me, troverà la vita e riceverà la salvezza dal Signore.

    GRADUALE
    Judith 13:23. Benedícta es tu, Virgo María, a Dómino Deo excélso, prae ómnibus muliéribus super terram. Judith 15:10. ℣. Tu glória Jerúsalem, tu laetítia Israël, tu honorificéntia pópuli nostri.

    Judith 13:23. Benedetta sei tu, o Vergine Maria, dal Signore Iddio Altissimo, più che tutte le donne della terra. Judith 15:10. ℣. Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu l'allegrezza di Israele, tu l'onore del nostro popolo.

    ALLELUJA
    Allelúja, allelúja. Cant 4:7. ℣. Tota pulchra es, María: et mácula originális non est in te. Allelúja.

    Alleluia, alleluia. Cant 4:7. ℣. Sei tutta bella, o Maria: e in te non v'è macchia originale. Alleluia.

    «Doveva essere piena di grazia, dice San Girolamo[2], colei che diede la gloria ai cieli, e il Signore alla terra, che profuse la pace e la fede alle nazioni, che diede fine ai vizii, ordine alla vita, disciplina ai costumi… In Maria sopravvenne, per quanto in una maniera diversa, tutta la pienezza di grazia che è nel Cristo» (Mattutino).

    EVANGELIUM
    Sequéntia ✠ sancti Evangélii secúndum Lucam.
    Luc 1:26-28.
    In illo témpore: Missus est Angelus Gábriël a Deo in civitátem Galilaeae, cui nomen Názareth, ad Vírginem desponsátam viro, cui nomen erat Joseph, de domo David, et nomen Vírginis María. Et ingréssus Angelus ad eam, dixit: Ave, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus.

    Seguito ✠ del santo Vangelo secondo Luca.
    Luc 1:26-28.
    In quel tempo, fu mandato da Dio l'Angelo Gabriele in una città della Galilea chiamata Nazaret, ad una Vergine sposata ad un uomo della casa di David, di nome Giuseppe, e la Vergine si chiamava Maria. Ed entrato da lei, l'Angelo disse: Ave, piena di grazia: il Signore è con te: Benedetta tu fra le donne.

    (...)

    Credo

    OFFERTORIUM
    Luc 1:28. Ave, María, grátia plena: Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus, allelúja.

    Luc 1:28. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne. Alleluia.

    SECRETA
    Salutárem hóstiam, quam in solemnitáte Immaculátae Conceptiónis beátae Vírginis Maríae tibi, Dómine, offérimus, súscipe et praesta: ut, sicut illam tua grátia praeveniénte ab omni labe immúnem profitémur; ita ejus intercessióne a culpis ómnibus liberémur. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Accetta, o Signore, quest'ostia di salvezza che Ti offriamo nella solennità dell'Immacolata Concezione della beata Vergine Maria: e fa' che, come la crediamo immune da ogni colpa perché prevenuta dalla tua grazia, così, per sua intercessione, siamo liberati da ogni peccato. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

    Si fa la commemorazione della Feria con le Orazioni della Domenica precedente.
    Se la solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria cade di Domenica, si fa la commemorazione della Domenica con le sue proprie Orazioni corrispondenti.

    Si dice il Prefazio della Beata Vergine Maria per tutta l'Ottava in tutte le Sante Messe che non siano del Tempo e che non esigano altro Prefazio a norma delle Rubriche.

    PRAEFATIO DE BEATA MARIA VIRGINE
    Vere dignum et justum est, aequum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, aetérne Deus: Et te in Conceptióne immaculáta beátae Maríae semper Vírginis collaudáre, benedícere et praedicáre. Quae et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen aetérnum mundo effúdit, Jesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem majestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti jubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes: Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus, Deus Sábaoth. Pleni sunt coeli et terra glória tua. Hosánna in excélsis. Benedíctus, qui venit in nómine Dómini. Hosánna in excélsis.

    È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Concezione immacolata della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesù Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo: Santo, Santo, Santo il Signore Dio degli eserciti. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.

    COMMUNIO
    Gloriósa dicta sunt de te, María: quia fecit tibi magna qui potens est.

    Cose gloriose sono dette di te, o Maria: perché grandi cose ti ha fatte Colui che è potente.

    POSTCOMMUNIO
    Orémus.
    Sacraménta quae súmpsimus, Dómine Deus noster: illíus in nobis culpae vúlnera réparent; a qua Immaculátam beátae Maríae Conceptiónem singuláriter praeservásti. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum: qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

    Preghiamo.
    I sacramenti ricevuti, o Signore Dio nostro, riparino in noi le ferite di quella colpa dalla quale preservasti in modo singolare l'Immacolata Concezione della beata Maria. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen».







    «8 dicembre - Immacolata Concezione di Maria»
    https://forum.termometropolitico.it/...-di-maria.html
    https://forum.termometropolitico.it/...-maria-12.html
    https://forum.termometropolitico.it/...-di-maria.html
    https://forum.termometropolitico.it/...-di-maria.html



    «8 Dicembre, Immacolata Concezione»
    https://www.agerecontra.it/2019/12/8...ta-concezione/
    https://www.agerecontra.it/wp-conten...one-Rubens.jpg





    «Bolla dogmatica “Ineffabilis Deus”, del Sommo Pontefice Pio IX»
    https://www.agerecontra.it/2019/12/b...tefice-pio-ix/
    https://www.agerecontra.it/wp-conten...pci%C3%B3n.jpg





    «La Medaglia Miracolosa»
    https://www.agerecontra.it/2019/11/l...a-27-novembre/
    https://www.agerecontra.it/2019/11/l...ia-miracolosa/
    https://www.agerecontra.it/wp-conten...9/11/0-13.jpeg











    SANTA MESSA CATTOLICA CELEBRATA DA DON FLORIANO ABRAHAMOWICZ A PAESE (TV) STAMATTINA 8 DICEMBRE 2019: SECONDA DOMENICA DI AVVENTO E FESTA DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA SANTISSIMA VERGINE MARIA…


    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    B.V. Maria Immacolata - II dom. d'Avvento (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=dou544YvkL4
    B.V. Maria Immacolata - II dom. d'Avvento (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=EOluogKssrU
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».





    SANTE MESSE CATTOLICHE CELEBRATE "NON UNA CUM" DA DON FLORIANO ABRAHAMOWICZ E DAI SACERDOTI DELL' I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") IN TUTTA ITALIA:


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    "Torino - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/

    "Modena - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/modena/

    "Rimini - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    "Pescara - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    "Potenza - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    "Roma - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/


    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”
    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/category/omelie/




    Festa dell'Immacolata Concezione - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/f...ta-concezione/
    «Festa dell’Immacolata Concezione
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Tota pulchra es
    Auguri per la festa dell’Immacolata Concezione.
    Catechismo Maggiore di S. Pio X – Dell’Immacolata Concezione»
    https://www.sodalitium.biz/catechism...ta-concezione/
    http://www.centrostudifederici.org/w...nte1956rid.jpg


    L?Immacolata di Ivrea e i protestanti - Centro Studi Giuseppe Federici
    http://www.centrostudifederici.org/l...a-protestanti/

    «O Immacolata dei Miracoli, io confido pienamente in Te per questo mi prostro dinanzi alla Tua immagine e T'invoco. Liberami dalla tribolazione in cui verso come salvasti la Tua Effigie dai colpi della sacrilega scure e concedimi la grazia che Ti chiedo. Ave Maria.
    O Vergine dei Miracoli, salvami dalle fiamme del peccato e dalla morte eterna come salvasti la Tua Immagine dal fuoco sacrilego e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno. Ave Maria.
    Benedicimi, o Madonna dei Miracoli, ed accogli la mia preghiera. Fa che io ami ardentemente il Tuo Figlio Divino e salga ogni giorno verso di Lui rendendomi degna della grazia per la quale ora t'imploro. Ave Maria.
    O Immacolata dei Miracoli, prega per noi»
    http://www.centrostudifederici.org/w...f6-212x300.jpg






    ITALIA CATHOLICA: L'Immacolata dei Miracoli, Ivrea



    Omelia dell?Immacolata Concezione di Maria ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano
    “Omelia dell’Immacolata Concezione di Maria 8 Dicembre 2019
    L’omelia tenuta da don Ugolino Giugni - nella quale si parla del dogma e delle grandezze della Madonna - la domenica 8 dicembre 2019, festa dell’Immacolata Concezione di Maria è disponibile per l’ascolto. >>”
    https://oratoriosantambrogiomilano.w...chra-es-maria/
    Immacolata Concezione ? 8 Dicembre ? ? Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano

    «Tota Pulchra es, Maria, et mácula originális non est in te, Tu glória Jerúsalem, Tu laetítia Israel, Tu honorificéntia pópuli nostri, Tu advocáta peccatórum. O Maria, O Maria Virgo prudentíssima, Mater clementíssima, ora pro nobis, intercéde pro nobis ad Dóminum Jesum Christum.
    (500 g. o. v )
    Tutta bella sei, o Maria, e la colpa originale non è in te. Tu gloria di Gerusalemme, Tu gioia di Israele, Tu onore del nostro popolo, Tu avvocata dei peccatori. O Maria, O Maria Vergine prudentissima, Madre clementissima, prega per noi, intercedi per noi presso Nostro Signore Gesù Cristo».
    http://www.oratoriosantambrogiombc.i...latarubens.jpg






    Novena all?Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/novena-immacolata-concezione/
    «Novena all’Immacolata Concezione dal 29 novembre al 7 dicembre»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...Conception.jpg






    Immacolata Concezione - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/immacolata-concezione/
    «8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione di Maria Santissima.
    “L’Immacolata Concezione della gloriosa sempre Vergine Maria, Madre di Dio, che il Sommo Pontefice Pio nono, in questo stesso giorno, solennemente definì essere stata, per singolare privilegio di Dio, preservata immune da ogni macchia di colpa originale”.
    Preghiera di San Pio X a Maria SS. Immacolata

    Vergine Santissima, che piaceste al Signore e diveniste sua Madre, immacolata nel corpo, nello spirito, nella fede e nell’amore.
    Deh ! riguardate benigna ai miseri che implorano il vostro potente patrocinio: il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima maledizione, continua purtroppo a combattere e insidiare i miseri figli di Eva.
    Deh ! Voi o benedetta Madre nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del vostro concepimento, del nemico schiacciaste il capo, accogliete le preghiere, che uniti con Voi in un cuor solo vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio, perché non cediamo giammai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al porto della salute, e fra tanti pericoli la Chiesa e la società cristiana cantino ancora una volta l’inno della liberazione, della vittoria e della pace. Cosi sia».
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...46728448_n.jpg










    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    https://www.sursumcorda.cloud/settim...mbre-2019.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-187.html

    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Papa Pio IX, l'8 dicembre 1854, con la bolla Ineffabilis Deus, proclamava il dogma (tutto insieme) più antiecumenico, antimillenarista ed antimoderno di tutti i tempi.
    Il Pontefice solennemente informava il mondo della seguente verità esistente sin dal principio: La Vergine Maria è stata preservata immune dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento (era conveniente che Gesù-Dio nascesse dall'Immacolata). Già all'epoca il demonio seminava zizzania nell'orto del Signore e tre erano gli schieramenti riconoscibili all'interno del collettivo umano chiamato Chiesa: 1) i tanti cattolici che esultavano per la proclamazione di questa verità; 2) i pochi antesignani degli ecumenisti, ossia degli "atei moderati", che erano contrari; 3) i vari embrioni democristiani che temevano di offendere il mondo con tale proclamazione, quindi proponevano di rinviare a tempi più propizi: che tuttavia non arriveranno più! Pio IX, il Papa Re come Cristo è Re, con atto di fede (fede che ai contrariati evidentemente mancava) proclamò l'Immacolata Concezione. Dogma antiecumenico perché chi consapevolmente rifiuta Maria Immacolata (come pure le altre verità connesse: es. il peccato originale, la predestinazione, la grazia, la necessità di fede ed opere insieme, etc.) non si può salvare e non può dirsi neanche cristiano: per esempio le sette protestanti non sono cristiane. Dogma antimillenarista perché proclama il trionfo di Maria per predestinazione, da sempre e non, come vogliono molti, solo successivamente nel tempo o solo in prossimità della fine dei tempi. Antimoderno perché, in epoca di sovversione dei troni e di dilagante spirito rivoluzionario, il Pontefice esalta concretamente e ricorda agli uomini la sua superiorità gerarchica, la sua infallibilità, il suo primato di giurisdizione, la sua potestà, al seguito di Cristo, sul mondo intero. Evviva Maria Immacolata, evviva Pio IX!»

    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    + Vergine Santissima, che piaceste al Signore e diveniste Sua Madre, immacolata nel corpo, nello spirito, nella fede e nell’amore. Deh! Riguardate benigna ai miseri che implorano il vostro potente patrocinio: il maligno serpente, contro cui fu scagliata la prima maledizione, continua purtroppo a combattere e insidiare i miseri figli di Eva. Deh! Voi o benedetta Madre nostra Regina e Avvocata, che fin dal primo istante del vostro concepimento, del nemico schiacciaste il capo, accogliete le preghiere, che uniti con Voi in un cuor solo vi scongiuriamo di presentare al trono di Dio, perché non cediamo giammai alle insidie che ci vengono tese, così che tutti arriviamo al porto della salute, e fra tanti pericoli la Chiesa e la società cristiana cantino ancora una volta l’inno della liberazione, della vittoria e della pace. Così sia. +»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...c5&oe=5E3F1040





    «Dal numero 187 di SVRSVM CORDA® del giorno 8 dicembre 2019. Indice dei contenuti:
    - Comunicato numero 187. Gesù istituisce l’Eucaristia; - Il Papa eretico: Appunti sulla questione del cosiddetto “Papa eretico”; - Il Limbo: Semplice e breve compendio di dottrina sul Limbo; - Il libretto di Matrimonio. Doveri e diritti degli Sposi; - Novena all’Immacolata Concezione (dal 29.11 al 7.12); - Orazione a Maria SS. Immacolata (8.12); - Orazione a Sant’Evasio, Vescovo e Martire (1.12); - Per il patrocinio di San Nicola (9.5 e 6.12); - Preghiera a San Francesco Saverio, Confessore (3.12); - Preghiera di San Pio X per l’Immacolata (8.12); - Supplica (non manomessa) alla Madonna di Loreto (25.3, 15.8, 8.9, 8.12 e 10.12). https://www.sursumcorda.cloud/»

    "Sul sito è disponibile alla lettura il SVRSVM CORDA® numero 187 del giorno 8 dicembre 2019". | https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-187.html
    https://www.sursumcorda.cloud/settim...mbre-2019.html






    "La vita illustrata di Santa Margherita Maria Alacoque ---> http://ow.ly/W0nn50xoFbM "
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...-alacoque.html

    "Supplica (non manomessa) alla Madonna di Loreto (25.3, 15.8, 8.9, 8.12 e 10.12)"
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...di-loreto.html


    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    Padre Gabriele Maria Roschini, Chi è Maria? Catechismo mariano, Sursum Corda, Potenza 2017.


    https://www.sursumcorda.cloud/tags/magistero.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/infallibilita.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/esegesi.html
    https://www.sursumcorda.cloud/tags/denzinger.html

    «"Instaurare omnia in Christo", restaurare la società al cattolicesimo integrale e contro ogni forma di ecumenismo e laicità. Questa è la risposta di San Pio X agli uomini politici che si dicono cristiani e che intendono governare secondo l'ordine di Dio.
    Non esistono altre soluzioni, non esistono compromessi»


    “Preghiera di San Pietro Canisio per conservare la vera fede”
    “Raccolta di preghiere non contaminate dall'eresia dell'ecumenismo. Diceva Sant'Alfonso: "Chi prega si salva, chi non prega si danna" ->”
    "Preghiere e tradizionali pie pratiche cristiane. Chiediamo a Nostro Signore di ottenere la vera fede e di perseverare"
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/








    http://radiospada.org/
    http://www.edizioniradiospada.com/
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/

    «8 DICEMBRE 2019: IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA SANTISSIMA VERGINE»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...eb&oe=5E72B88B









    “[ROMA LOCUTA]
    L'8 dicembre 1854 Papa Pio IX proclama infallibilmente e solennemente nella Bolla "Ineffabilis Deus" il Dogma dell'Immacolata Concezione”.
    “L'8 dicembre 1864 nell'Enciclica "Quanta cura" Papa Pio IX condanna infallibilmente gli errori del mondo moderno”.
    «L'8 dicembre 1892 Papa Leone XIII rinnova le condanne contro la Massoneria (in special modo quella di lingua italiana) nell'Enciclica "Inimica Vis"»






    “[VIDEO RARO] La glorificazione di Maria nella sua corporea assunzione è verità radicata profondamente nel senso religioso dei cristiani, come dimostrano lungo il corso dei secoli innumerevoli forme di specifica devozione, ma soprattutto il linguaggio della liturgia dell'Oriente e dell'Occidente. I santi padri e i dottori della chiesa, facendosi eco della liturgia, nelle feste dell'Assunta parlano chiaramente della risurrezione e glorificazione del corpo della Vergine, come di verità conosciuta e accettata da tutti i fedeli. I teologi, trattando di questo argomento, dimostrano l'armonia tra la fede e la ragione teologica e la convenienza di questo privilegio, servendosi di fatti, parole, figure, analogie contenuti nella sacra Scrittura. Accertata così la fede della chiesa universale, il Papa ritiene giunto il momento di ratificarla con la sua suprema autorità”

    https://www.radiospada.org/2017/12/l...ta-concezione/
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...ng?w=960&ssl=1






    https://www.radiospada.org/tag/immacolata-concezione/

    https://www.radiospada.org/2019/12/c...ellimmacolata/
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...o_JBU050-1.jpg





    https://www.radiospada.org/2018/12/s...-di-maria-iii/

    https://www.radiospada.org/2019/12/p...iscum-defensa/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=640&ssl=1










    www.agerecontra.it | Sito del Circolo Cattolico "Christus Rex"
    http://www.agerecontra.it/

    "Centro Studi Giuseppe Federici - sito ufficiale"
    http://www.centrostudifederici.org/

    "sito dedicato alla crisi dottrinale nella Chiesa cattolica"
    http://www.crisinellachiesa.it/

    "Sito ufficiale del Centro Culturale San Giorgio"
    http://www.centrosangiorgio.com/


    C.M.R.I. - "Congregatio Mariae Reginae Immacolata" ("Congregation of Mary Immaculate Queen" "Congregazione di Maria Regina Immacolata"):
    http://www.cmri.org/ital-index.html
    Le Profezie Messianiche (di S.E. Mons. Mark A. Pivarunas, CMRI)
    http://www.cmri.org/ital-96prog9-3.html
    “Le Profezie Messianiche di S.E. Mons. Mark A. Pivarunas, CMRI - Dicembre 1996”
    Posizione Teologica della Congregazione di Maria Immacolata Regina
    Perché i Cattolici Onorano la Beata Vergine Maria
    “Perché i Cattolici Onorano la Beata Vergine Maria”
    http://www.cmri.org/ital-94prog9.html





    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/
    “Recognize-and-OBEY is the Traditional Catholic Teaching August 29, 2019.”



    ": Quidlibet : ? A Traditionalist Miscellany — By the Rev. Anthony Cekada"
    http://www.fathercekada.com/

    "Home | Traditional Latin Mass Resources"
    http://www.traditionalmass.org/

    http://www.traditionalcatholicpriest.com/





    "Como ovejas sin Pastor"
    http://sicutoves.blogspot.com/


    https://moimunanblog.com




    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    "Sede Vacante -"
    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/




    https://www.SaintAmedee.ch
    http://liguesaintamedee.ch/messes
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.”

    “8 Décembre 1857 : le Pape Pie IX inaugure une colonne dédiée à l'Immaculée Conception à piazza di Spagna à Rome”
    “8 Décembre : Immaculée Conception de la Vierge Marie”
    8 décembre : Immaculée Conception de la Vierge Marie :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...conception.jpg







    REGINA SINE LABE ORIGINALI CONCEPTA, ORA PRO NOBIS!!!
    Nos cum prole pia benedicat Virgo Maria!!!
    Ad majorem Dei gloriam - Per la maggior gloria di Dio!!! A.M.D.G.
    Gloria Patri et Filio et Spiritui Sancto. Sicut erat in principio et nunc et semper et in saecula saeculorum. Amen.
    «O Santissima Trinità, vi adoro! Mio Dio, mio Dio, Vi amo nel Santissimo Sacramento!»
    CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
    Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
    Ultima modifica di Holuxar; 08-12-19 alle 23:54
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    4,328
     Likes dati
    63
     Like avuti
    331
    Mentioned
    47 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: San Tommaso e l’Immacolata Concezione

    11 FEBBRAIO 2020: ANNIVERSARIO DELLA PRIMA APPARIZIONE DELL'IMMACOLATA BEATA VERGINE MARIA A LOURDES…
    Preghiamo la NOSTRA SIGNORA DI LOURDES per i malati, i sofferenti e gli agonizzanti di questo giorno e di questa notte affinché ottengano il sollievo spirituale.
    Preghiamo la NOSTRA SIGNORA DI LOURDES affinché illumini e conceda a diversi anti-cattolici, non-cattolici o cattolici confusi (i vari infedeli, eretici e scismatici di qualunque specie, più coloro che, speriamo in buona fede almeno tra i semplici, sono oggettivamente in preda all'errore grave pur dicendosi cattolici, cioè soprattutto i neo-modernisti e pure certi c.d. tradizionalisti che spesso minimizzano o negano implicitamente o persino esplicitamente il Primato Petrino e la sua infallibilità) la grazia della conversione al Cattolicesimo integrale e per la vera Unità nella Verità nell'unica autentica Chiesa fondata da NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO!!!
    La SANTA ROMANA CHIESA è l'unica vera Chiesa fondata da NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO!!!
    Questo è ciò che ha sempre insegnato il Magistero e si ripete nella Professione di Fede Cattolica.
    «Et unam, sanctam, catholicam et apostolicam Ecclesiam» - «Credo la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica»!!!
    Domandiamo a Dio e alla Madonna la grazia di ottenerci tale vera unità dei cristiani con l'entrata od il ritorno di tutte le altre pecore all'ovile di Pietro, l'unico Pastore, e di unirci tutti sotto la guida di un futuro legittimo Pontefice Romano, autentico Vicario di NOSTRO SIGNORE GESU' CRISTO!!!
    Come RIVELATO in una Visione a Suor Lucia anche a FATIMA, in perfetta sintonia con le apparizioni a Santa Bernadette Soubirous di LOURDES:
    “NEL TEMPO UNA SOLA FEDE, UN SOLO BATTESIMO, UNA SOLA CHIESA SANTA, CATTOLICA, APOSTOLICA. NELL'ETERNITA’ IL CIELO!”…






    «11 FEBBRAIO APPARIZIONE DELL'IMMACOLATA VERGINE MARIA»
    Guéranger, L'anno liturgico - 11 febbraio. Apparizione dell'Immacolata Vergine Maria
    http://www.unavoce-ve.it/pg-11feb.htm





    Madonna di Lourdes - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/madonna-di-lourdes/
    «11 febbraio, Apparizione della B. V. Maria Immacolata a Lourdes (dall’11 febbraio al 16 luglio 1858).

    O Vergine Immacolata, Madre di Misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto. Con l’apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch’essa divenisse un luogo privilegiato, da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali. Anch’io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mia umile preghiera, e colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d’imitare le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Così sia. Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.
    Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio».
    http://www.sodalitium.biz/wp-content.../lourdes-2.jpg
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...-1-207x300.jpg













    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955. Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis»

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...00&oe=5F037AB8








    https://stateettenetetraditiones.blo...maria.html?m=1
    "Apparizione della Beata Vergine Maria Immacolata a Lourdes

    Doppio maggiore.
    Paramenti bianchi.
    Quattro anni dopo la definizione dommatica dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, sulla sponda del fiume Gave presso il borgo di Lourdes, nella diocesi di Tarbes in Francia, la stessa Vergine si fece vedere diciotto volte, dall'11 febbraio al 16 luglio 1858, nell'insenatura di una roccia nella grotta di Massabielle a una fanciulla di quattordici anni chiamata volgarmente Bernadette (dalla famiglia Soubirous), davvero poverissima ma ingenua e pia. La Vergine Immacolata appariva di aspetto giovane e benevolo, ricoperta di una veste e di un velo bianchi come la neve, e cinta di una fascia celeste; una rosa d'oro ne adornava i piedi nudi.
    Il primo giorno dell'apparizione, che fu l'11 febbraio dell'anno 1858, la Beata Vergine Maria insegnò alla fanciulla a far bene e con pietà il segno della croce e, facendo scorrere nella mano la corona che prima le pendeva dal braccio, l'eccitò, col suo esempio, alla recita del Santo Rosario: cosa che ripeté pure nelle altre apparizioni. Ma il secondo giorno dell'apparizione (14 febbraio 1858), la fanciulla, temendo, nella semplicità del suo cuore, un'insidia diabolica, gettò sulla Vergine dell'acqua benedetta; ma la Beata Vergine, dolcemente sorridendo, le si mostrò con volto ancor più benevolo. Nella terza apparizione (18 febbraio 1858), poi invitò la fanciulla alla grotta per quindici giorni. D'allora le parlò più spesso, e la esortò a pregare per i peccatori, a baciar la terra e a far penitenza; quindi le ordinò di dire ai sacerdoti che edificassero ivi una cappella, e che vi si venisse alla stessa guisa con solenni processioni. Di più le ordinò di bere dell'acqua della fonte, che era ancora nascosta sotto la sabbia ma sarebbe subito sgorgata, e di lavarsi con essa. Finalmente nella festa dell'Annunciazione, nel corso della sedicesima apparizione(25 marzo 1858), domandando la fanciulla istantemente il nome di lei, che s'era degnata di apparirle tante volte, la Vergine, portate le mani sul petto ed alzati gli occhi al cielo, rispose in dialetto guascone: «Que soy era Immaculada Councepciou», in italiano: «Io sono l'Immacolata Concezione».
    Crescendo la fama dei benefizi, che si asseriva aver ricevuto i fedeli nella sacra grotta, aumentò ogni dì sempre più il concorso degli uomini attirati alla grotta dalla venerazione del luogo. Ond'è che il vescovo di Tarbes, mons. Bertrand-Sévère Mascarou-Laurence, mosso dalla fama dei prodigi e dal candore della fanciulla, quattro anni dopo le cose narrate, il 18 gennaio 1862, dopo giuridica inquisizione dei fatti, riconobbe con sua sentenza, che i caratteri dell'apparizione erano soprannaturali, e permise nella stessa grotta il culto alla Beata Vergine Immacolata. Il 4 agosto 1864, lo stesso vescovo di Tarbes prese parte alla prima solenne processione alla grotta di Massabielle, ove benedisse una statua della Beata Vergine Maria (opera dello scultore Joseph-Hugues Fabisch) che fu collocata nella nicchia delle apparizioni.
    Subito vi si edificò una primitiva cappella (attuale Cripta), che fu inaugurata il 19 maggio 1866; nello stesso anno, vennero avviati i lavori per l'edificazione della Basilica dell'Immacolata Concezione(attuale Basilica Superiore). Tale basilica, in stile gotico duecentesco, costruita sullo strapiombo roccioso sovrastante la grotta delle apparizioni, fu benedetta il 15 agosto 1871 e consacrata il 2 luglio 1876. Da quel giorno sono quasi innumerevoli le folle di fedeli che vi accorrono ogni anno per ragione di voto e di supplica dalla Francia, dal Belgio, dall'Italia, dalla Spagna e da altre regioni d'Europa e fin dalle lontane Americhe, e il nome dell'Immacolata di Lourdes diviene celebre in tutto l'universo. L'acqua della fontana, portata in tutte le parti del mondo, rende la sanità agli infermi. E l'orbe cattolico, veramente riconoscente di tanti benefici, vi ha eretto intorno meravigliosi monumenti sacri. Innumerevoli vessilli, mandati là dalle città e dai popoli quali testimoni dei benefici ricevuti, formano una decorazione meravigliosa al tempio della Vergine. In questa sua quasi dimora la Vergine Immacolata è venerata continuamente: di giorno con preghiere, canti religiosi e altre solenni funzioni; di notte invece con quelle sacre processioni nelle quali turbe pressoché infinite di pellegrini con ceri e faci accesi sfilano cantando le lodi della Beata Vergine.
    A tutti è noto come questi pellegrinaggi abbiano ravvivato la fede in questo secolo pieno di freddezza, abbiano incoraggiato a professare la legge cristiana, ed abbiano mirabilmente accresciuto il culto alla Vergine Immacolata. In questa meravigliosa manifestazione di fede il popolo cristiano ha per duci i sacerdoti, che conducono là le loro popolazioni. Gli stessi vescovi si recano spesso a questo santuario, presiedono ai pellegrinaggi, e assistono alle feste più solenni. Né è troppo raro vedere accorrervi come umili pellegrini gli stessi principi della Chiesa Romana vestiti della porpora. A loro volta, i Romani Pontefici, nella loro devozione verso l'Immacolata di Lourdes, arricchirono il sacro tempio di favori i più insigni. Il sommo Pontefice Pio IX l'onorò di sante indulgenze, del privilegio di un'arciconfraternita e del titolo di Basilica minore (sin dal 1874); e volle che la statua della Madre di Dio, che vi si venera, fosse incoronata con solenne rito dal suo nunzio apostolico in Francia. Il sommo Pontefice Leone XIII poi le conferì innumerevoli benefizi, concesse l'indulgenza in forma di giubileo nel venticinquesimo dell'Apparizione e incoraggiò colla sua autorità e parola i pellegrinaggi. Sotto il suo pontificato, nel 1883, si avviarono i lavori per l'edificazione di una nuova Basilica sotto il titolo di Nostra Signora del Rosario (attuale Basilica Inferiore), opera dell'architetto Léopold Amédée Hardy, che fu ultimata il 7 agosto 1889 e consacrata solennemente dal Card. Benoît-Marie Langénieux, Arcivescovo di Reims, a nome del sommo Pontefice, il 6 ottobre 1901. Inoltre, lo stesso sommo Pontefice coronò la molteplicità di questi privilegi concedendo benignamente, a preghiera di moltissimi vescovi, di celebrare una festa solenne sotto il titolo dell'Apparizione della Beata Vergine Maria Immacolata con Ufficio proprio e Santa Messa propria. Finalmente il sommo Pontefice San Pio X nella sua pietà verso la Madre di Dio, e per assecondare i voti di moltissimi vescovi, estese la stessa festa alla Chiesa universale.
    La festa odierna ci ricorda dunque il trionfo di Maria Santissima sul serpente infernale. Come la donna vista da San Giovanni Apostolo «rivestita di sole, con la luna sotto i piedi e una corona di dodici stelle sulla testa», la Vergine di Lourdes appare rivestita di una veste e di un velo bianchi come la neve, di una cintura celeste e reca sui piedi nudi una rosa d'oro, altrettanti simboli del suo amore verginale. La Santa Vergine esorta alla penitenza gli infelici figli di Eva, che non sono stati come lei preservati dal peccato. Soltanto il giorno dell'Annunciazione la Vergine Santa dichiara il suo nome, volendo dimostrare che in vista dell'Incarnazione Dio le ha accordato «l'esenzione dal peccato originale». Ricordando che Maria Santissima è «l'arca della nuova alleanza», ricorriamo con fiducia a Colei che, «piena di grazia, viene a visitare la nostra terra per moltiplicare in noi i doni delle sue ricchezze».
    INTROITUS
    Apoc 21:2. Vidi civitátem sanctam, Jerúsalem novam, descendéntem de coelo a Deo, parátam sicut sponsam ornátam viro suo. Ps 44:2. Eructávit cor meum verbum bonum: dico ego ópera mea Regi. ℣.Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto. ℞. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in saecula saeculórum. Amen. Vidi civitátem sanctam, Jerúsalem novam, descendéntem de coelo a Deo, parátam sicut sponsam ornátam viro suo.
    Apoc 21:2. Vidi la Città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal Cielo da presso Dio, abbigliata come una sposa ornata per il suo sposo. Ps 44:2. Vibra nel mio cuore un ispirato pensiero mentre al Sovrano canto il mio poema. ℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. ℞. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Vidi la Città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal Cielo da presso Dio, abbigliata come una sposa ornata per il suo sposo.
    Gloria
    ORATIO
    Orémus.
    Deus, qui per immaculátam Vírginis Conceptiónem dignum Fílio tuo habitáculum praeparásti: súpplices a te quaesumus; ut, ejúsdem Vírginis Apparitiónem celebrántes, salútem mentis et córporis consequámur. Per eundem Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
    Preghiamo.
    O Dio, che per mezzo dell'Immacolata Concezione della Vergine preparasti al tuo Figliuolo una degna dimora, ti supplichiamo umilmente che, celebrando l'apparizione della Vergine stessa, siamo fatti degni di conseguire la salute dell'anima e del corpo. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
    In Quaresima si fa la commemorazione della Feria.
    LECTIO
    Léctio libri Apocalýpsis Beáti Joánnis Apóstoli.
    Apoc 11:19; 12:1; 12:10.
    Apértum est templum Dei in coelo: et visa est arca testaménti ejus in templo ejus, et facta sunt fúlgura et voces et terraemótus et grando magna. Et signum magnum appáruit in coelo: Múlier amícta sole, et luna sub pédibus ejus, et in cápite ejus coróna stellárum duódecim. Et audívi vocem magnam in coelo dicéntem: Nunc facta est salus et virtus, et regnum Dei nostri et potéstas Christi ejus.
    Lettura del libro dell'Apocalisse del Beato Giovanni Apostolo.
    Apoc 11:19; 12:1; 12:10.
    Si aprì il tempio di Dio che è nel cielo, e nel suo tempio apparve l'arca della sua Alleanza, e ne vennero folgori e grida e terremoti e grandine forte. Poi apparve nel cielo un gran prodigio: una Donna vestita di sole, che aveva la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. E udii una gran voce che in cielo diceva: Ecco ora la salvezza, la potenza, il regno del nostro Dio e il potere del suo Cristo.
    GRADUALE
    Cant 2:12. Flores apparuérunt in terra nostra, tempus putatiónis advénit, vox túrturis audíta est in terra nostra. Cant 2:10; 2:14. ℣. Surge, amíca mea, speciósa mea, et veni: colúmba mea in foramínibus petrae, in cavérna macériae.
    Cant 2:12. I fiori sono spuntati sulla nostra terra, il tempo della potatura è venuto, si è sentito nelle nostre campagne il tubar della tortorella. Cant 2:10; 2:14. ℣. Sorgi, amica mia, bella mia, e vieni: colomba mia che ti celi nelle fessure delle rocce, nei nascondigli dei dirupi.
    ALLELUJA
    Allelúja, allelúja. ℣. Osténde mihi fáciem tuam, sonet vox tua in áuribus meis: vox enim tua dulcis, et fácies tua decóra. Allelúja.
    Alleluia, alleluia. ℣. Mostrami il tuo viso, risuoni la tua voce alle mie orecchie: poiché la tua voce è soave e il tuo viso è leggiadro. Alleluia.
    Dopo Settuagesima, omessi l'Alleluja e il suo Versetto, si dice:
    TRACTUS
    Judith 15:10. Tu glória Jerúsalem, tu laetítia Israël, tu honorificéntia pópuli nostri. Cant 4:7. ℣. Tota pulchra es, María: et mácula originális non est in te. ℣. Felix es, sacra Virgo María, et omni laude digníssima, quae serpéntis caput virgíneo pede contrivísti.
    Judith 15:10. Tu sei la gloria di Gerusalemme, tu la letizia di Israele, tu l'onore del nostro popolo.Cant 4:7. ℣. Tutta bella sei, o Maria, e la macchia originale non è in te. ℣. Felice sei, o beata Vergine Maria, e degnissima di ogni lode, tu che schiacciasti col virgineo piede la testa del serpente.
    EVANGELIUM
    Sequéntia ✠ sancti Evangélii secúndum Lucam.
    Luc 1:26-31.
    In illo témpore: Missus est Angelus Gábriël a Deo in civitátem Galilaeae, cui nomen Názareth, ad Vírginem desponsátam viro, cui nomen erat Joseph, de domo David, et nomen Vírginis María. Et ingréssus Angelus ad eam, dixit: Ave, grátia plena; Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus. Quae cum audísset, turbáta est in sermóne ejus: et cogitábat, qualis esset ista salutátio. Et ait Angelus ei: Ne tímeas, María, invenísti enim grátiam apud Deum: ecce, concípies in útero et páries fílium, et vocábis nomen ejus Jesum.
    Seguito ✠ del santo Vangelo secondo Luca.
    Luc 1:26-31.
    In quel tempo, l'Angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una Vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La Vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, l'Angelo disse: Ave, o piena di grazia, il Signore è con te, benedetta tu fra le donne. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'Angelo le disse: Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figliuolo, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù.
    Omelia di San Bernardo, Abate.
    Omelia 2 sul Missus est.
    Rallegrati, padre Adamo, ma tu soprattutto, madre Eva, esulta: come foste i progenitori di tutti, così di tutti foste pure la rovina; e, quel ch'è più deplorevole, prima rovina che progenitori. Consolatevi, lo dico a tutti e due, per questa figlia, e per tale figlia; ma principalmente a quella che fu la prima cagione del male, il cui obbrobrio s'è trasmesso a tutte le donne. Infatti si approssima il tempo in cui ormai sarà tolto l'obbrobrio, e l'uomo non avrà più di che accusare la donna: lui che in ogni modo, cercando impudentemente di scusare se stesso, non dubitò di accusarla crudelmente, dicendo: La donna, che m'hai data, m'ha dato del frutto, ed io l'ho mangiato (Gen 3:12). O Eva, corri dunque a Maria; o madre, corri a tanta figlia; risponda la figlia per la madre; liberi lei la madre dall'obbrobrio; lei soddisfaccia al padre per la madre: ecco, perché se l'uomo è caduto per la donna, egli ora non si rialza che per la donna.
    Che dicevi, o Adamo? La donna che m'hai data, m'ha dato del frutto, e io l'ho mangiato (Gen 3:12). Queste sono parole maliziose, colle quali aggravi anziché diminuire la tua colpa. Nondimeno la Sapienza ha vinto la malizia, perché ella ha trovato nel tesoro della sua inesauribile bontà quell'occasione di perdono che Dio, interrogandoti, cercò, ma non poté cavare da te. Infatti invece della prima donna ti è data un'altra donna, una prudente, invece di una stolta, una umile, invece di una superba; la quale invece d'un frutto di morte, ti dia a gustare un frutto di vita, e in cambio di quell'amaro e velenoso alimento, ti procuri la dolcezza d'un frutto eterno. Muta, dunque, le parole della stolta scusa in voci di azioni di grazie, e di': Signore, la donna che m'hai data, m'ha dato del frutto (dell'albero) della vita, e io l'ho mangiato; ed esso è più dolce alla mia bocca del miele, perché per esso m'hai reso la vita. Ed ecco perché l'Angelo fu mandato alla Vergine. O ammirabile e d'ogni onore degnissima! O donna singolarmente veneranda, ammirabile più che tutte le donne, riparatrice dei tuoi progenitori, sorgente di vita per l'intera posterità!
    Qual altra donna ti sembra aver Dio preannunziato, quando disse al serpente: Porrò inimicizia fra te e la donna? (Gen 3:15). E se dubiti ancora avere egli inteso di Maria, ascolta quel che segue: Ella ti schiaccerà la testa. A chi è riservata questa vittoria, se non a Maria? Ella senza dubbio ha schiacciato la testa velenosa, ella ha ridotto a niente ogni suggestione del maligno sia ch'esso tenti colla seduzione della carne sia ch'esso tenti con l'orgoglio dello spirito. E qual altra cercava Salomone quando diceva: Chi troverà la donna forte? (Prov 31:10). Conosceva infatti quest'uomo sapiente l'infermità di questo sesso, la fragilità del suo corpo, la volubilità del suo spirito. Ma siccome egli aveva letto la promessa fatta da Dio, e gli pareva conveniente che colui che aveva vinto per una donna fosse vinto per mezzo di essa, sommamente meravigliato, esclamava: Chi troverà la donna forte? Ch'è quanto dire: Se dalla mano di una donna dipende così e la nostra comune salvezza e la restituzione dell'innocenza, e la vittoria sul nemico: è assolutamente necessario di trovare una donna forte che possa essere capace di tanta opera.
    Credo
    OFFERTORIUM
    Luc 1:28. Ave, grátia plena: Dóminus tecum: benedícta tu in muliéribus.
    Luc 1:28. Ave, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne.
    SECRETA
    Hóstia laudis, quam tibi, Dómine, per mérita gloriósae et immaculátae Vírginis offérimus, sit tibi in odórem suavitátis, et nobis optátam cónferat córporis et ánimae sanitátem. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
    O Signore, i doni che ti offriamo, per i meriti della gloriosa ed Immacolata Vergine, salgano a te in odore di soavità, e a noi conferiscano la desiderata sanità del corpo e dell'anima. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
    In Quaresima si fa la commemorazione della Feria.
    PRAEFATIO DE BEATA MARIA VIRGINE
    Vere dignum et justum est, aequum et salutáre, nos tibi semper et ubique grátias ágere: Dómine sancte, Pater omnípotens, aetérne Deus: Et te in Conceptióne immaculáta beátae Maríae semper Vírginis collaudáre, benedícere et praedicáre. Quae et Unigénitum tuum Sancti Spíritus obumbratióne concépit: et, virginitátis glória permanénte, lumen aetérnum mundo effúdit, Jesum Christum, Dóminum nostrum. Per quem majestátem tuam laudant Angeli, adórant Dominatiónes, tremunt Potestátes. Coeli coelorúmque Virtútes ac beáta Séraphim sócia exsultatióne concélebrant. Cum quibus et nostras voces ut admitti jubeas, deprecámur, súpplici confessióne dicéntes: Sanctus, Sanctus, Sanctus Dóminus, Deus Sábaoth. Pleni sunt coeli et terra glória tua. Hosánna in excélsis. Benedíctus, qui venit in nómine Dómini. Hosánna in excélsis.
    È veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio: Te, nella Concezione immacolata della Beata sempre Vergine Maria, lodiamo, benediciamo ed esaltiamo. La quale concepì il tuo Unigenito per opera dello Spirito Santo e, conservando la gloria della verginità, generò al mondo la luce eterna, Gesù Cristo nostro Signore. Per mezzo di Lui, la tua maestà lodano gli Angeli, adorano le Dominazioni e tremebonde le Potestà. I Cieli, le Virtù celesti e i beati Serafini la celebrano con unanime esultanza. Ti preghiamo di ammettere con le loro voci anche le nostre, mentre supplici confessiamo dicendo: Santo, Santo, Santo il Signore Dio degli eserciti. I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.
    COMMUNIO
    Ps 64:10. Visitásti terram et inebriásti eam, multiplicásti locupletáre eam.
    Ps 64:10. Visitasti la terra e la inebriasti, la colmasti di ricchezze.
    POSTCOMMUNIO
    Orémus.
    Quos coelésti, Dómine, aliménto satiásti, súblevet dextera Genitrícis tuae immaculátae: ut ad aetérnam pátriam, ipsa adjuvánte, perveníre mereámur: Qui vivis et regnas cum Deo Patre, in unitate Spiritus Sancti, Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
    Preghiamo.
    O Signore, noi che saziasti con cibo celeste, difenda la mano potente della tua immacolata Genitrice, affinché, mediante il suo aiuto, meritiamo di raggiungere la patria eterna: Tu che sei Dio, e vivi e regni con Dio Padre in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.”










    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/
    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda

    Preghiera al Santo del giorno.
    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti.
    Amen.


    Preghiere
    ORAZIONE ALLA VERGINE IMMACOLATA DI LOURDES (11.2)
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...rdes-11-2.html
    PREGHIERA ALL’IMMACOLATA DI LOURDES (11.2)
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...rdes-11-2.html
    Centro Studi Vincenzo Ludovico Gotti
    PAPA PIO XII. LE PÈLERINAGE DE LOURDES
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...e-lourdes.html


    11 febbraio, Apparizione della B. V. Maria Immacolata a Lourdes (dall'11 febbraio al 16 luglio 1858).
    O Vergine Immacolata, Madre di Misericordia, salute degli infermi, rifugio dei peccatori, consolatrice degli afflitti, Tu conosci i miei bisogni, le mie sofferenze; degnati di volgere su di me uno sguardo propizio a mio sollievo e conforto. Con l'apparire nella grotta di Lourdes, hai voluto ch'essa divenisse un luogo privilegiato, da dove diffondere le tue grazie, e già molti infelici vi hanno trovato il rimedio alle loro infermità spirituali e corporali. Anch'io vengo pieno di fiducia ad implorare i tuoi materni favori; esaudisci, o tenera Madre, la mia umile preghiera, e colmato dei tuoi benefici, mi sforzerò d'imitare le tue virtù, per partecipare un giorno alla tua gloria in Paradiso. Così sia. Nostra Signora di Lourdes, prega per noi.
    Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio.
    Dalla bacheca di don Ugo Carandino»





    "Sante Messe - Sodalitium."
    Sante Messe - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    Oratorio Sant'Ambrogio ? Milano ? Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)
    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”




    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz/
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso».






    https://www.agerecontra.it/?s=Lourdes
    https://www.agerecontra.it/2015/02/1...ra-di-lourdes/
    http://www.agerecontra.it/wp-content...02/LOURDES.jpg










    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    «11 FEBBRAIO 2020: APPARIZIONE DELL'IMMACOLATA VERGINE MARIA»

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...17&oe=5F01DCA9





    https://www.radiospada.org/2020/02/v...o-stato-laico/
    « “Vehementer Nos”. San Pio X contro lo stato laico. di Redazione RS il 11 Febbraio 2020

    Con la legge del 9 dicembre 1905, il governo della Terza Repubblica Francese (palese emanazione della Massoneria) separava ufficialmente lo Stato dalla Chiesa e incamerava i beni di questa, considerata al netto e contro la sua divina costituzione gerarchica. San Pio X allora Papa, rispose l’11 febbraio 1906 con la fondamentale Enciclica “Vehementer Nos“. Si noti la totale differenza e la grande attenzione dottrinale sui principi di una Chiesa cosciente della sua alta missione di fronte al mondo, come potenza e come unica forza capace di dare Dio – e quindi la prosperità spirituale e materiale – alle gente: l’esatto contrario del surrogato modernista chino alle cangianti ideologie dei poteri forti di turno».
    «11 febbraio 1906, Vehementer Nos" di san Pio X:
    "È una tesi assolutamente falsa, un errore pericolosissimo, pensare che bisogna separare lo Stato dalla Chiesa. Questa opinione si basa infatti sul principio che lo Stato non deve riconoscere nessun culto religioso: ed è assolutamente ingiuriosa verso Dio, poiché il Creatore dell'uomo è anche il fondatore delle società umane e conserva nella vita tanto loro che noi, individui isolati. Perciò noi gli dobbiamo non soltanto un culto privato, ma anche un culto sociale e onori pubblici. [...] Questa tesi danneggia gravemente la stessa società civile, che non può essere né prospera né duratura quando non vi è posto per la religione, regolatrice suprema e sovrana maestra allorché si tratta dei diritti e dei doveri dell'uomo".»
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=397&ssl=1


    “L'11 febbraio dell'anno 1626 il Negus Neghesti d'Etiopia Susenyos I Malak Sagad III dichiara, congiuntamente al patriarca cattolico Alfonso Mendes, l'adesione dell'Impero Etiope alla Fede Cattolica Romana



    https://www.radiospada.org/2019/02/d...la-penitencia/
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...2/LOURDES5.jpg










    Varie discussioni sulle APPARIZIONE DELL'IMMACOLATA BEATA VERGINE MARIA A LOURDES:



    http://«Nostra Signora di Lourdes e ...quaresima.html
    https://forum.termometropolitico.it/...aresima-7.html
    https://forum.termometropolitico.it/...resima-14.html
    https://forum.termometropolitico.it/...i-lourdes.html
    https://forum.termometropolitico.it/335396-lourdes.html
    https://forum.termometropolitico.it/...ubirous-2.html
    18 febbraio (16 aprile) - S. Bernadetta Soubirous

    https://forum.termometropolitico.it/...imanni-16.html

    Preghiamo anche in questo nuovo anno e giorno 11 febbraio 2020 - nel giorno del loro compleanno, del 91esimo anniversario dei Patti Lateranensi sottoscritti l'11 febbraio 1929 tra il Regno d'Italia e la Santa Sede e soprattutto del 162esimo anniversario dell’apparizione dell’Immacolata Vergine Maria a Bernadette Soubirous (Maria Bernarda Sobirós) avvenuta il giorno 11 febbraio 1858 - per la conversione di Franco Giorgio Freda (Padova, 11 febbraio 1941) e Kristian Vikernes (Bergen, 11 febbraio 1973) al Cattolicesimo Romano e a Nostro Signore Gesù Cristo, unico vero Salvatore…
    L'unica grazia che posso augurare a loro e a tutti di cuore...
    Perchè l'autentica carità e l'amore del prossimo si possono fondare esclusivamente sulla Verità...
    Per quanto riguarda il resto, ribadisco che questa discussione è stata da me aperta prima della mia conversione al Cattolicesimo Romano e a Nostro Signore Gesù Cristo, quindi molto di ciò che ho scritto prima del 2015 non rispecchia più il mio pensiero.
    Infatti ci tengo a precisare che rinnego e prendo le distanze da tutto ciò che ho scritto di deprecabile e sbagliato in passato che sia in qualche modo contrasto con la Rivelazione divina, la fede cristiana, la dottrina della Chiesa Cattolica ed il Magistero infallibile dei veri e legittimi Pontefici Romani fino a Papa Pio XII incluso.
    Ribadisco la mia piena adesione a tutto ciò che è stato direttamente rivelato da Nostro Signore Gesù Cristo ed insegnato fedelmente dalla Chiesa Cattolica, faccio mio il Credo (Simbolo degli Apostoli e Simbolo Niceno-Costantinopolitano), il Simbolo atanasiano (Quicumque vult) ed il giuramento antimodernista contro ogni nemico interno ed esterno dell’unica vera religione...



    Due preziosi libri cattolici, seri e documentati, SULLE VERE APPARIZIONI MARIANE ED I MESSAGGI DELLA MADONNA A LOURDES ed altrove:


    J. Danemarie, Storia del culto della Madonna, Edizioni Paoline, Catania 1958.

    https://www.picclickimg.com/d/w1600/...ciclopedia.jpg

    Giuseppe Foschiani, Le meraviglie di Lourdes, Libreria Editrice G. Gallia, Vicenza 1930.
    https://www.picclickimg.com/d/w1600/...Galla-1930.jpg





    https://www.preghiereperlafamiglia.i...di-lourdes.htm
    «11 FEBBRAIO IMMACOLATA DI LOURDES
    PREGHIERA a LOURDES

    O bella Immacolata Concezione, io prostrato qui innanzi alla benedetta vostra Immagine e riunito in ispirito agli innumerevoli
    pellegrini, che nella grotta e nel tempio di Lourdes sempre Vi lodano e benedicono. Vi prometto perpetua fedeltà, e Vi consacro i sentimenti del mio cuore, i pensieri della mia mente, i sensi del mio corpo, e tutta la mia volontà. Deh! o Vergine Immacolata, procuratemi innanzi tutto un posto nella Patria Celeste, e concedetemi la grazia... e fate che venga presto il sospirato giorno, in cui arrivi a contemplarvi gloriosa in Paradiso, e quivi per sempre lodarvi e ringraziarvi del tenero vostro patrocinio e benedire la SS, Trinità che vi fece si potente e misericordiosa. Amen.
    PREGHIERA di PIO XII
    Docili all'invito della tua voce materna, o Vergine Immacolata di Lourdes, accorriamo ai tuoi piedi presso la grotta, ove Ti degnasti di apparire per indicare ai peccatori il cammino della preghiera e della penitenza e per dispensare ai sofferenti le grazie e i prodigi della tua sovrana bontà.
    O candida Visione di Paradiso, allontana dalle menti le tenebre dell'errore con la luce della fede, solleva le anime affrante con il celeste profumo della speranza, ravviva gli aridi cuori con l'onda divina della carità.
    Fa' che amiamo e serviamo il tuo dolce Gesù, così da meritare la felicità eterna. Amen».







    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.”

    "11 février : Apparition de Notre-Dame de Lourdes (1858) :: Ligue Saint Amédée"
    11 février : Apparition de Notre-Dame de Lourdes (1858) :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...on_lourdes.jpg








    AVE MARIA!!!
    NOSTRA SIGNORA DI LOURDES PREGATE PER NOI!!!
    O Maria, concepita senza peccato, pregate per noi che ricorriamo a Voi!!!
    Sia benedetta la Santa ed Immacolata Concezione della Beatissima Vergine Maria, Madre di Dio!!!
    Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
    CHRISTUS VINCIT, CHRISTUS REGNAT, CHRISTUS IMPERAT!!!
    Luca, SURSUM CORDA – HABEMUS AD DOMINUM!!!
    ADDIO GIUSEPPE, amico mio, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    «Réquiem aetérnam dona ei, Dómine, et lux perpétua lúceat ei. Requiéscat in pace. Amen.»

    SURSUM CORDA - HABEMUS AD DOMINUM!!! A.M.D.G.!!!

 

 

Discussioni Simili

  1. Immacolata concezione di Maria
    Di Giò nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 12-02-20, 01:12
  2. 8 dicembre - Immacolata Concezione di Maria
    Di Guelfo Nero nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 113
    Ultimo Messaggio: 09-12-19, 00:01
  3. SOLENNITÀ - Immacolata Concezione - auguri
    Di Johannitius nel forum Cattolici
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 08-12-19, 23:57
  4. 8 dicembre - Immacolata Concezione di Maria
    Di Augustinus nel forum Tradizionalismo
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 08-12-19, 23:21
  5. Sull'Immacolata Concezione
    Di AgnusDei nel forum Cattolici
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 13-04-10, 09:07

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito