



La spirale d'odio alle poste parte in automatico, dato che gli impiegati non rispondono MAI al saluto .![]()
Ultima modifica di kodiak; 18-06-13 alle 23:44












Non escluderei l'eventualità che la maggior parte delle persone ormai viva la realtà quotidiana come incombenza, preferendo la fuga nel virtuale, o nell'immaginario, al punto di volersene sganciare il più presto possibile per rifugiarsi nei luoghi delle opportunità (immaginari o virtuali) in cui "stare meglio"
ad esempio se in rete qualcuno ti sta addosso e te ne vuoi liberare, chiudi la videata, nella vita reale invece per liberarti dell'incombenza devi affidarti alla belligeranza, chiuderla il più presto possibile, difenderti, boh
Comunque stamattina Fidanzato ha dovuto andare in posta perché il postino si rifiuta di suonare il campanello e lascia l'avviso di raccomandata nella posta, e lo fa sempre
(l'orario della notifica lasciata dal postino dimostra in maniera incontrovertibile che se avesse suonato gli sarebbe stato aperto) e in posta si sono lamentati perché in quel modo gli tocca lavorare di più (no, dico, loro si sono lamentati)
confermo: lui non tace, gliele ha dette
Sguizzera aspettaci: arriviamooo ^_^
{Puntodivistamente parlando...} {opuɐlɹɐd ǝʇuǝɯɐʇsıʌıpoʇund}
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Salva un albero: mangia un castoro. ˙oɹoʇsɐɔ un ɐıƃuɐɯ : oɹǝqlɐ un ɐʌlɐs
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Vipera Gentile& Cazzeggiatrice senza tante pretese


io in genere se ho tempo da perdere la alimento. per esempio se qualcuno suona il clacson mentre faccio manovra mi fermo proprio e sorrido nello specchietto. mi piace molto vedere l'embolo che parte.
"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."

