Soprattutto sono dei singoli elementi che mi hanno colpito.
Anzitutto il fatto che il tribunale ha rincarato la dose rispetto a quanto chiesto dall'accusa, cosa davvero rara nei tribunali italiani.
E poi la trasmissione all'ufficio del p.m. dei verbali delle dichiarazioni rese da 32 persone a favore di Silvio Berlusconi. Trendadue persone per le quali ci sarebbe da valutare il reato di falsa testimonianza, tra le quali non risultano solo le ragazze delle cene, ma anche i funzionari della Questura.
Funzionari che hanno testimoniato dopo la caduta del governo Berlusconi e per i quali non si capisce quindi che motivo potessero avere di dichiarare il falso ed esporsi ad incriminazione.
Tra l'altro leggevo anche che autorevoli giuristi oggi hanno espresso seri dubbi sul fatto che il tribunale abbia sostanzialmente mutato l'imputazione, disapplicando di fatto il principio della irretroattività della legge penale più sfavorevole al reo.
La stessa assenza della Boccassini del resto, sia pure motivata ufficialmente dalle ferie, poteva essere letta come un preciso messaggio: anche se non ci sono io, oggi ci pensano i miei colleghi, anzi colleghe, a conciarti per le feste.




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