

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Diciamo che l'aborto provocato è solo una piccola parte degli aborti spontanei , che hanno un tasso minimo (rilevato) del 35%.
Tieni presente che da tale stima sono esclusi tutti gli aborti spontanei non rilevati (quelli nei primissimi stadi di sviluppo) e soprattutto tutti i mancanti impianti nell'utero (solo da qui tecnicamente si parla di gravidanza e quindi solo successivamente a tale impianto si parla di aborto).
Possiamo quindi dire che lo sviluppo AUTONOMO è molto limitato già 'naturalmente'.
Due incisi.
Visto che prende piede il vezzo di seppellire in terra consacrata gli embrioni o feti abortiti , come mai almeno per le donne cattoliche non si procede ad un esame mensile delle donne stesse per stabilire se l'ovulo è stato fecondato o meno e procedere a simile trattamento.?
Di fatto se lo zigote è 'animato' , come ritenuto almeno dai cattolici , è plausibile che almeno la metà non diventino esseri adulti.
Fortunati o no dal punto di vista dell'aldilà , hanno vinto un biglietto gratis per il paradiso?




Sei tu che hai parlato di differenze tra lo sviluppo a partire dalla coppia oocita-spermatozoo e dall'embrione... sei tu che hai detto che l'embrione a differenza della coppia oocita-spermatozoo ha uno sviluppo autonomo.. ma adesso ammetti che non è autonomo in quanto dipende anche dalla donna che lo alimenta e lo protegge... come puoi vedere quindi sia la coppia oocita-spermatozoo che l'embrione per proseguire lo sviluppo necessitano di ambienti idonei, di azioni idonee atte a favorire lo sviluppo...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


non ho capito
Stiamo parlando di questo: se interrompere la vita o meno.
Sulla azioni idonee: non sono un medico (e quindi potrei dire iuna castroneria) ma se la mamma fosse immobilizzata per una mallattia subito dopo il concepimento il bambino crescerebbe nel suo ventre in maniera autonoma.
Le azioni idonee sono quelle che constentono alla madre di rimanere in vita...con queste azioni il bambino cresce autonomamente
Ultima modifica di Ucci Do; 30-10-13 alle 13:10
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Guarda lo ripeto anch'io.
Io sono molto aperto relativamente al dibattito su quando si puo' dire che vi sia il primo istante di vita...sarei come detto anche disposto a dei compromessi-definitori.
Ti esorto pero', per superare questo tipo di dibattito, a focalizzarti sull'embrione con qualche settimana di "esistenza", il quale puo' oggi essere soppresso.
In questi termini sgombriamo il campo da ogni equivoco? Ci diciamo che c'è vita?
Ultima modifica di Ucci Do; 30-10-13 alle 13:11
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Ultima modifica di Ucci Do; 30-10-13 alle 13:18
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...




Ultima modifica di Haxel; 30-10-13 alle 13:29
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio