

(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


La potresti vedere im modo diverso , l'oocita per il suo sviluppo ha bisogno sia della madre che del padre , lo zigote solo della madre.
Ma sempre della madre ha bisogno , dai 6/7 mesi diventa veramente autonomo dalla presenza di uno specifico corpo per continuare lo sviluppo.






(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Ma non di uno specifico corpo , proprio quello e per 24 ore al giorno.
Si ritorna sempre allo stesso punto , che poi è il vero punto del legislatore , il diritto di gestire il proprio corpo contro il diritto di qualcosa che non si è ancora formato neppure in modo approssimativo come essere umano.
L'attuale legislazione consente 90 giorni di gestione assoluta ed il resto di gestione condizionata alle proprie condizioni fisiche.
Voi invece vorreste che la donna perda immediatamente la gestione del proprio corpo per salvaguardare il diritto di una cellula che non sai nemmeno ideintificare come umana o di un'altra specie.
I discorsi si riducono a questo.






(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio