
Originariamente Scritto da
subiectus
Gradirei sapere cosa ne pensate di un evergreen (purtroppo) delle crisi internazionali, ovvero dell'isola mediterranea divisa de facto tra la Repubblica di Cipro (a maggioranza greca con minoranze armene e maronite) riconosciuta internazionalmente (dal 2004 anche membro dell'Ue) ed il nord occupato dalla Turchia che vi ha costituito la Repubblica Turca di Cipro Nord (RTCN) riconosciuta solo da Ankara, premesso che almeno allo stato attuale una soluzione radicale del conflitto (ad es. l'espulsione di una delle due comunità) non è praticabile, come si potrebbe risolvere secondo voi? A mio modesto parere se proprio non si può trovare un accordo tra le parti tanto vale che prendano strade separate, quindi sarei per un riconoscimento della RTCN, ovviamente dietro ritiro delle forze di occupazione turche, risarcimento dei beni agli esuli greco-ciprioti e libertà di movimento tra le due zone, secondo voi inoltre quanto influiscono nella vicenda i rapporti tra le rispettive madrepatrie? Last but not least, come mai lo staterello turco-cipriota non è stato riconosciuto non dico dagli stati islamici, ma nemmeno da quelli turcofoni (ovvero le repubbliche ex-sovietiche)?