Il Socialismo è una merda.


Il Socialismo è una merda.
Tu ne cede malis, sed contra audentior ito, quam tua te Fortuna sinet.


E' esattamente ciò che volevo dire e far risaltare.
Eliminare sprechi ed inefficienze sì, io però al contrario temo che più si riduce l'intervento statale e più si allargherà il divario, la "forbice" tra ricchi e poveri, altro che vita dignitosa anche per l'ultimo dei poveri.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


purtroppo c'è poco da fare, guardiamo i dati
laddove l'economia privata è meno sviluppata e prevale l'intermediazione pubblica, cioè al sud, si sprofonda nell'inefficienza assoluta
i modelli economici non possono prescindere dalle osservazioni empirirche e rimanere vuote enunciazioni di principio
la differenza tra gli anni 20-30, in cui prosperarono gli esperimenti di economia mista del fascismo e della germania hitleriana, e la situazione attuale sta nella drammatica caduta delle identità collettive, del senso dello stato
non esiste più collante ideologico che induca il funzionario pubblico ad operare per valori superiori, per garantirsi un posto nella storia della nazione
più denaro pubblico metti nelle mani del funzionario statale, più egli tenderà ad usarlo nel proprio esclusivo interesse
in tale contesto, non vi è dubbio che l'iniziativa economica privata risulti più efficiente di quella pubblica, e, quindi, finisca per produrre più benessere diffuso che non lo spreco statale
La mano del potere striscia sulla gola
ma l'aristocrazia combatte anche da sola


Classici luoghi comuni.
Se in Italia le case sono care è perchè sono caricate di tasse a sfare.
Se gli affitti sono cari è perchè è regolamentato il mercato, basta aumentare le licenze di costruzione o regolarizzare quelle gia costruite che per la legge della domanda e dell'offerta gli affitti calano.
Tutto qui, in Italia le case on mancano, sono un serbatoio di tasse per sto stato di merda.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........




Per portare la ricchezza a tutti bastano pochi parametri.
Salario minimo (contratti collettivi - ci sono già.), stato sociale minimo, concorrenza nei prodotti e nei servizi, poche tasse e stato leggero.
Oggi stiamo male per la pressione fiscale, il debito pubblico che mangia il lavoro della gente, e i soliti discorsi che facciamo da decenni.
Poi ci sono fattori esogeni come la mancanza di materie prime, ma restano persino minoritarie rispetto al costo dello stato.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Sul punto condivido.
Anche se sarei incisivo anche sul fatto che lo Stato ha preferito fare interventi scomposti di carattere assistenziale momentaneo (contributi affitti, esenzioni per zone depresse, politica di svendita dei suoi immobili di prestigio) invece di darsi un piano di edilizia pubblica. Che magari andava riservata ai soli italiani, tanto per cambiare.
Sono sicuro che avrebbero speso cifre minori e adesso avrebbero in mano degli immobili, non aria fritta.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Concordo in pieno sul punto che ho evidenziato, però ritengo che per mettere un freno al crollo di identità, e alla mancanza di senso dello Stato e di valori superiori, e per cercare di invertire questa tendenza, non serve ridurre lo stato ai minimi termini, anzi, occorrerebbe invece avere altre persone alla sua guida, molto diverse dagli elementi deleteri con cui abbiamo a che fare oggi come oggi, e che sappiano dirigere e indirizzare questo percorso.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Se uno è pieno di soldi non vuol dire assolutamente che è migliore. Ha solo più soldi.
L'errore di fondo che si fa oggi è che si misura le qualità delle persone in base ai soldi che hanno fatto. Ma è una cazzata.
Perché? A parte che se fossero tutti poveri la povertà non esisterebbe...
L'unica cosa che resta aberrante è che ci sia una piccola parte di persone che ha di tutto di più a discapito di persone che non hanno un cazzo. Con l'aggravante che nel 99% non hanno realizzato la loro ricchezza grazie a meriti oggettivi.
GLOBALIZZAZIONE:
Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.