
Originariamente Scritto da
Laico
http://forum.termometropolitico.it/i...i-al-voto.html
Ronnie, non eletto a Senatore e nemmeno partecipante alle elezioni, intervenuto in corso di legislatura, decide, in modo unilaterale, se ammettere o meno emendamenti presentati da Senatori eletti democraticamente in regolari elezioni e realmente rappresentativi.
Va bene che qui è un gioco, ma uno dei suoi principi cardine è la rappresentatività di chi si sbatte per votare alle elezioni.
A me sembra quanto meno doveroso pormi il problema della legittimazione di Ronnie a supremo censore degli emendamenti.
Per come la vedo io, e penso anche Supermario, che siamo gli estensori dell'articolo riguardante la Commissione, il Presidente è un ruolo da mero passacarte, non certo con il potere di decidere qualcosa di rilevante come una proposta di emendamento alla Costituzione.