ECCO IL 73° SEGNALE DELLA RIPRESA: 300.000 EURO DI FATTURATO, 66% DI TASSE! - Rischio Calcolato
I conti occorrerebbe farli meglio, ma già questo è sufficiente.


ECCO IL 73° SEGNALE DELLA RIPRESA: 300.000 EURO DI FATTURATO, 66% DI TASSE! - Rischio Calcolato
I conti occorrerebbe farli meglio, ma già questo è sufficiente.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Cercasi pizzaioli, 6mila posti liberi in Italia: 4 su 10 sono stranieri
Essere u paese da pizza va bene, ma di lavorare un se ne parla.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Per pizza patrimonio Unesco raccolte 300mila firme - Prodotti tipici - Terra&Gusto - ANSA.it
Per il 90% erano croci.
Il restante 10% arabe.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Colazione gratis per chi arriva in pigiama: ed è ressa
Grande successo per l’iniziativa di McDonald’s. In piazza Duomo a Milano Dj Mitch di Radio 105 e gli YouTuber Giulia Watson, Godz Anima, Surreal Power e The Crookids
di Paolo Marelli
Dj Mitch collegato in diretta per Radio 105. Giulia Watson, Godz Anima, Surreal Power e The Crookids: YouTuber che hanno scatenato l’entusiasmo di centinaia di ragazzini. Un delirio per strappare un selfie con loro sul lettone matrimoniale che troneggiava in mezzo al ristorante. E c’erano anche i presentatori del programma tv e sito web «ScuolaZoo» ad animare la mattinata. Ragazzi all’assalto di McDonald’s in piazza Duomo. Tutti rigorosamente in pigiama. Perché solo così vestiti ci si poteva assicurare una colazione gratis e abbracciare i propri «eroi». Una folla di teenager e un pugno di mamme, papà e bambini che dal letto di casa si sono catapultati direttamente in fila al bancone per caffè, latte, cappuccino e brioche gratuiti e assicurarsi la card che regala altri 24 breakfast nei giorni successivi.
Un successo l’iniziativa di McDonald’s a Milano, nel locale di piazza Duomo, come negli altri nel resto della città. Evento replicato anche lungo tutta la Penisola, nei 510 ristoranti d’Italia che hanno aderito all’idea di una colazione collettiva. Ma il 24 marzo è un giorno speciale per McDonald’s in tutto in mondo, dall’Australia all’America: «Ventiquattro iniziative diverse, nell’arco di 24 ore, in 24 Paesi. Obiettivo? Celebrare la gioia d vivere», ha spiegato il direttore marketing Emanuela Rovere. Clienti giovanissimi e non in pigiama (anche i dipendenti di McDonald’s), in camicia da notte e, persino, in babydoll. Un ventaglio di stili, una tavolozza di colori.
Tanti in ciabatte, o pantofole. Molti con il cappellino dell’evento. E parecchi ragazzi e ragazze con il giapponese kigurumi, un po’ pigiama e un po’ costume con travestimento da animale. Mentre le ragazze musulmane non hanno rinunciato allo chador o al velo. E c’è stato chi si è anche portato sassofono e tromba per improvvisare un concerto live fra i tavoli.
I primi clienti in pigiama che sono arrivati in piazza Duomo all’alba: «Siamo qui dalle 6 - ha detto Giorgia Soccini, 24 anni -. Volevamo essere le prime a entrare e a scattare un selfie sul lettone matrimoniale, quando alle 7.30 c’era l’apertura del locale. Ce l’abbiamo fatta». Alle loro spalle invece un esercito di ragazzini, che per un giorno hanno saltato la scuola: «Eppure questa colazione collettiva è stata una grande lezione di amicizia e multiculturalità - ha osservato Dj Mitch, pseudonimo di Giovanni Mencarelli, 35 anni -. Una manifestazione che andrebbe ripetuta».
Colazione gratis per chi arriva in pigiama: ed è ressa - Corriere.it
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Sono tutti itagliani o collaborazionisti , di veri padani lì ce ne sono pochi, mi consola questa cosa del fatto che non ho figli ,
a volte la dignità richiede che le gonadi restino piene , certo il fatto che nessuna voglia riprodursi con te irrita ma me ne sono fatto una ragione.
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


Oggi chiudono tutti gli ospedali psichiatrici.
Che oscurino anche Padania?![]()
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


25 POSTI, 12.500 DOMANDE
giovedì 2 aprile 2015
Sono circa 12.500 le domande arrivate all'Ospedale Niguarda di Milano, per un concorso riservato agli infermieri che si e' aperto oggi e che fino a domani selezionera' i 25 migliori operatori sanitari da collocare nella struttura. A confermarlo all'ANSA e' lo stesso Niguarda. Un concorso analogo si era svolto nel 2012, per assumere 80 infermieri: all'epoca si presentarono al concorso ''solo'' 5mila persone. Il concorso, per ragioni di spazio e organizzazione, si sta svolgendo al Politecnico di Milano, dove sono state affittate sei aule dislocate su due piani. I test, che si basano su domande a risposta multipla, sono divisi in 4 turni per giornata, ciascuno con 1.600 candidati. Le prove si stanno svolgendo ''senza problemi, in un clima sereno'' come confermano dalla struttura. Una volta concluse le prove saranno selezionati i migliori mille aspiranti infermieri, che passeranno allo step successivo, per arrivare a selezionare i migliori 25. Per correggere tutti i test ci vorra' circa una settimana. Gli aspiranti infermieri sono distribuiti equamente tra uomini e donne, e circa due terzi proviene dal sud. A supporto delle due giornate di test sono impiegati 50 dipendenti del Niguarda, che si stanno coordinando per vigilare sul corretto svolgimento della prova.
il Nord quotidiano
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Il sistema mediatico conosce benissimo la psicologia dei giovani odierni esaltati con gli jpad, cellulari costosissimi e altro...
Se si cominciasse a togliere tutti questi beni ipertecnologici, tipo cellulari e materiale affine, ecco allora che la rivoluzione sarebbe alle porte, altro che ideali.
Questa gente cadrebbe in uno stato profondo di depressione e non si riprenderebbero più. Altro che figa....![]()