Non ho elementi ulteriori per giudicare, ma mi pare strano che si possa accettare per buona la testimonianza del palestinese nel processo Regeni.
Prima sostiene che vivevano in totale isolamento, poi riferisce dettagli su Regeni come se fossero vissuti spesso in vicinanza.
Si parla di torture inflitte da agenti dei servizi egiziani.
Ma davvero secondo lui possiamo credere che questi abbiano lasciato la possibilità ad un altro detenuto di diffondere notizie simili mentre avrebbero, e probabilmente hanno, ucciso e gettato per strada il Regeni?
Sarebbero veramente degli sprovveduti, e sinceramente faccio fatica a crederlo.




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