Da "piu' gnocca per tutti!" alla relazione della passera.
Un paese di merda finito a puttane.


Da "piu' gnocca per tutti!" alla relazione della passera.
Un paese di merda finito a puttane.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Iacchetti ?Renzi? Sta con tutti, è un baldraccone? 0 | Termometro Politico
Iacchetti “Matteo Renzi? Lui sta con tutti, è un baldraccone, un po’ paraculo”
E questo è il nuovo, la speranza.
Aveva ragione Schettino: abbandonare la nave alla chetichella.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&...L4I7zvLwRclt6g
Documento di Corrado Passera: patrimoniale da 85 miliardi, Ici, Iva il 23%. Il programma nell'estate 2011
Banchieri.
Si fa per dire, ovviamente.
Direi servi al servizio del progetto per distruggere l'economia.
Tutte misure che non possono portare ad altro che ad una gravissima recessione ed alla continua necessità di tasse su tasse.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


VENETO ALLAGATO – L’ITALIA SE NE FREGA
10 febbraio 2014 |
Autore Alessandra Drago |
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Il Veneto continua ad essere sotto il tallone di uno Stato inetto, corrotto ed incapace che destina i suoi denari ad armamenti ed a scopi indicibili come il regalo di 7 mld alle banche, tollerando ed anzi detassando chi produce danni incalcolabili al tessuto sociale, come il caso della detassazione delle bische di videopoker. Un ulteriore salasso per questa regione è il cosidetto principio di sussidiarietà nel settore della sanità. Infatti la regione destina più del 60% del suo budget alla sanità-medicina ufficiale, quella delle baronie, che molti sostengono essere di autentica rapina.
Mentre frotte di extracomunitari trovano casa e sostentamento nelle città d’arte venete, aperte e ospitali com’è nello spirito del popolo dei miti, in questa regione negli ultimi anni “inspiegabilmente”, le alluvioni si ripresentano un anno si e uno no, contro ogni logica. Basti pensare che gennaio è sempre stato il mese del freddo e del sole, con il record di siccità, mentre oggi è un diluvio ininterrotto per tutta la durata dell’inverno.
Inutile dire che non di effetti da riscaldamento climatico si tratta, come evidenziato dalle mappe Nasa esposte in Parlamento europeo dal deputato inglese Nigel Farage che evidenziano una crescita dei ghiacci nell’Artide del 60%, nel 2013, rispetto all’anno precedente.
Il pensiero purtroppo corre subito alle modifiche atificiali del clima prodotte dai nostri “alleati” di cui abbiamo prove nei documenti ufficiali prodotti dal giornalista investigativo Gianni Lannes. L’attività di aerosol bellico, le cosidette irrorazioni chimiche continue ed intense praticate con l’uso di bombardieri, non sono certo rassicuranti e fanno pensare ad un accanimento climatico nelle aree più densamente popolate del pianeta, con disastri in ogni continente.
Lo Stato italiano intanto, quando si parla di Veneto, pensa solamente a come spennarlo. (E’ infatti questa la regione più tassata al mondo ed è quella che evade meno come da studi europei sull’argomento appena emersi. )
E’ da notare che il sistema idraulico della Regione in questione è sempre stato preso a modello da olandesi, tedeschi, inglesi e francesi che organizzano regolari gite di lavoro e workshoop per scoprire il modello veneto di sollevamento e scolo delle acque da un territorio in buona parte sotto il livello del mare o soggetto a pericolo di alluvione. La corretta gestione delle acque è sempre stato un fiore all’occhiello di questa regione.
Mentre gli abitanti si sono ad ogni alluvione dati da fare per tornare alla normalità lo Stato ha fatto mancare regolarmente il suo sostegno. Così non solo l’eccellenza studentesco – scientifica, ma anche molti lavoratori veneti stanno migrando per sopravvivere.
Brava l’Italia parassita che uccidi la gallina dalle uova d’oro.
(ndr)
ALLUVIONE IN VENETO: LA BEFFA DELLO STATO TRICOLORE
di Alberto Rossi
Piogge beliche? Campi distrutti, una vita da rifare. Prezzo? 38 euro. E’ il risarcimento che si è visto recapitare per l’alluvione veneto del 2010 un agricoltore ottantunenne di Castello di Godego (Treviso), Bruno Gerolimetto.
Dopo la tragedia, l’uomo aveva fatto i conti dei danni, dopo che il Muson era straripato distruggendo le sue campagne. Risultato? 10 mila euro. Il costo di nuove attrezzature, sementi, prodotti. Ma nonostante tutti i documenti attestassero le spese, Gerolimetto ha avuto un risarcimento-beffa: 42,20 euro. Una somma dalla quale sono state detratte le spese bancarie. Il risultato? 38 euro e 10 centesimi. Il prezzo di una vita da ricostruire a 81 anni.
Veneto Alluvione 2010 .m4v - YouTube
Alluvione Veneto 2010 - YouTube
devastazioni alluvione Veneto - YouTube
VENETO ALLAGATO ? L?ITALIA SE NE FREGA | STAMPA LIBERA
Ultima modifica di Eridano; 11-02-14 alle 20:44
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


che Zaia si tenga i soldi e li usi per sistemare il territorio. costi quello che costi. in caso contrario è un codardo e traditore.








I Golpisti: Napolitano e Ciampi tramavano da anni
I Golpisti: Napolitano e Ciampi tramavano da anni | VoxNews - Sito in Manutenzione
Ammazziamo il Gattopardo: così Alan Friedman racconta i retroscena dell'Italia di Monti
„Così il capo di Stato ha dato vita al "colpo tecnico" di Mario Monti
Decapitare il governo Berlusconi e con il benestare del gotha dell'imprenditoria, in primis De Benedetti, dare le redini dell'Italia vittima dello spread al professore. Il piano di Giorgio Napolitano è raccontato così nel libro di Alan Friedman
Ammazziamo il Gattopardo: così Alan Friedman racconta i retroscena dell'Italia di Monti
D'accordo! ma niente di nuovo almeno per noi che queste cose le avevamo già dette. Il popolame le ha scoperte adesso.
Però perché Friedman proprio adesso le dice? Forse non potrebbe perché gliele fanno dire solo ora, fatto sta che dice la verità, o almeno una parte di essa per saggiare ancora le masse. Nessuno, non so se lo dice nel libro, ha parlato del ruolo massonico. Aspettiamo il giudizio di giole magaldi.
“
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non Friedman, bensì perché Monti ha lanciato il sasso. se voleva poteva negare. evidentemente qualcuno vuole qualcosa.