Pagina 292 di 456 PrimaPrima ... 192242282291292293302342392 ... UltimaUltima
Risultati da 2,911 a 2,920 di 4557
  1. #2911
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    75,008
     Likes dati
    2,841
     Like avuti
    10,469
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Verdini piange in aula, tutto per banca - Toscana - ANSA.it

    Per certa gentaccia non basta la pena di morte.
    Prima anni di torture.
    Lavori forzati perenni.
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  2. #2912
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,173
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Troppo dolce.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  3. #2913
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,173
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Conti pubblici, senza Monti debito-pil fino a 145% - Economia - ANSA.it
    Parole e musica uscite dallo zainetto del Cottarello.

    Non oso immaginar cosa sarebbe successo con questo se non avessero messo in piedi il governo.
    Vero Drago Mattarello?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #2914
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Conti pubblici, senza Monti debito-pil fino a 145% - Economia - ANSA.it
    Parole e musica uscite dallo zainetto del Cottarello.

    Non oso immaginar cosa sarebbe successo con questo se non avessero messo in piedi il governo.
    Vero Drago Mattarello?
    Una roba tipo apocalisse -zombie.
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  5. #2915
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,173
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Cortellesi, malcontento non va cavalcato - Ultima Ora - ANSA.it

    Nel paese di merda una cazzata sparata da un'oca pagata qualunque viene assunta dai media come la Verità, da diffondere e inculcare.
    Che merdaio!
    Annegate l'oca e chi la paga!
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  6. #2916
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Ci risiamo, la sinistra sguinzaglia le toghe rosse contro il nemico. Pm: “Sequestrare tutti i conti della Lega ovunque”
    La storia si ripete, prima con Berlusconi ora con Salvini. La sinistra sguinzaglia la magistratura rossa per colpire e abbattere il nemico che non riesce a sconfiggere alle urne. La cassazione dà il via libera per il sequestro tutti i conti della Lega ovunque si trovino.
    Avanti tutta con i sequestri sui conti della Lega di Matteo Salvini. La Cassazione ha dato il via libera ai pm di Genova di estendere “l’originario provvedimento cautelare”, finalizzato alla “confisca diretta” di quasi 49 milioni di euro, anche alle somme “affluite in un momento successivo alla data di esecuzione del decreto di sequestro del 4 settembre 2017” sui conti e depositi riferibili alla Lega Nord.
    Potranno, quindi, andare a cercare questi soldi “ovunque e presso chiunque”. E' partita, insomma, la caccia grossa alla Lega che, dopo essere arrivata al governo grazie all’exploit incassato alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo, continua a crescere nei sondaggi.
    Nella camera di consiglio del 12 aprile scorso, la seconda sezione penale della Cassazioneha deciso di accogliere il ricorso dei pm genovesi contro il “no” del tribunale del Riesame del capoluogo ligure di fronte all’istanza di poter andare avanti con i sequestri in relazione alle somme che verranno depositate sui conti correnti del Carroccio. La vicenda giudiziaria parte dalla sentenza, pronunciata dal tribunale di Genova un anno fa, nei confronti di Umberto Bossi e dell’ex tesoriere Francesco Belsito accusati di aver truffato lo Stato con i rimborsi elettorali e pertanto condannati rispettivamente a 2 anni e mezzo e a 4 anni e 10 mesi. Con quel verdetto, i giudici di Genova avevano disposto la confisca di quasi 49 milioni di euro. La richiesta del pm di estendere l’esecuzione del sequestro era poi stata respinta dal Riesame, ma la Cassazione, con la sua decisione, ha rinviato per un nuovo esame gli atti ai giudici di Genova.
    Ci risiamo, la sinistra sguinzaglia le toghe rosse contro il nemico. Pm: "Sequestrare tutti i conti della Lega ovunque" - Riscatto Nazionale

    I LEGAMI FRA BOERI, DE BENEDETTI E SOROS… ECCOVELI QUI
    Grazie ad un nostro attento lettore dalla memoria lunga (Grazie Fabrice) siamo in grado di darvi qualche chicca storica sui legami fra De Benedetti, Soros e Boeri
    Un pezzo di Verdirami dal Corriere dell Sera di qualche anno fa
    «Quando Francesco Rutelli è entrato ieri al numero 888 della Settima Avenue per conoscere George Soros, le presentazioni erano di fatto già avvenute. Perché il leader della Margherita era stato preceduto da una lettera inviata giorni fa da Carlo De Benedetti. Poche righe in cui l’Ingegnere aveva tracciato al potente finanziere il profilo dell’ex sindaco di Roma, definito «un giovane brillante politico italiano”. I rivali di Rutelli diranno che si è fatto raccomandare, che per essere ricevuto si è valso di una lettera per accreditarsi. Ma la tesi stride con la genesi dell’incontro, se è vero che l’idea risale a due settimane fa, e che l’approccio è avvenuto via email. Con la posta elettronica Lapo Pistelli provo' infatti a contattare il magnate americano. Il responsabile Esteri dei Dl si trovava insieme a Rutelli a Cipro per un incontro del Partito democratico europeo: studiando l’agenda del viaggio negli Stati Uniti, si accorsero che mancava qualcosa, “ci sono gli appuntamenti politici, pero' ne servirebbe uno con il mondo della finanza”. è una storia tipicamente americana quella capitata al capo della Margherita, visto che quando parti' il messaggio nessuno pensava di ottenere risposta, “nessuno in Italia – commenta Pistelli – si sognerebbe di entrare in contatto cosi' con un industriale o un banchiere”: “La storia del nostro incontro con Soros dimostra che in America, dall’altro capo del telefono o del computer, c’ è sempre qualcuno pronto a darti attenzione”.»
    Quindi De Benedetti è in grado di metter in contatto diretto con Soros, con ui ha famigliarità. Del resto l’anello di congiunzione è il banchiere svizzero Edgar de Picciotto che è nel CdA di Quantum Fund , fondato da Soros, ma il cui figlio è stato nel CdA della Olivetti di De Benedetti negli anni 80. Per conoscere in quali affari sia De Picciotto e le sue banche TBA e CBI, cercate sul web….
    Del resto, parliamo chiaro, è stato De Bendetti a volere all’INPS Boeri, come ricorda bene anche Dagospia…
    Non possiamo poi dimenticare che SOROS fu invitato al Festival dell’Economia di trento nel 2012, proprio quando era presidente del comitato scientifico TITO BOERI, che non manco' di invitare, guarda caso, anche DE BENEDETTI.
    Trovate in questa pagina l’invito a Debenedetti, e in quest’altra l’intervento di Soros.
    Insomma TITO BOERI lavora a braccetto con chi sostiene la “Open Society”, cioè una società “Aperta” si, allo sfruttamento economico ed alla distruzione culturale. Perchè se una nazione vuole svilupparsi in modo autonomo, usando le proprie risorse, allora è “CLOSED”…
    https://scenarieconomici.it/i-legami...-eccoveli-qui/

  7. #2917
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,173
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Italia supera Germania, primo produttore farmaci in Ue - Sanità - ANSA.it

    Notizia buona per il PIL.
    Ma sinceramente avrei preferito che lo fosse in qualche altro settore.
    Che ne so, tipo il commercio della droga.
    O forse lo è anche di quello?
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #2918
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Citazione Originariamente Scritto da ventunsettembre Visualizza Messaggio
    Italia supera Germania, primo produttore farmaci in Ue - Sanità - ANSA.it

    Notizia buona per il PIL.
    Ma sinceramente avrei preferito che lo fosse in qualche altro settore.
    Che ne so, tipo il commercio della droga.
    O forse lo è anche di quello?
    Ssssh ... patti occulti ...
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  9. #2919
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Salvini e il rapporto con i Servizi segreti
    Il ministro dell'Interno nutre diffidenza nei confronti dei nostri 007. Ancora emanazione di Minniti. Ma senza il loro appoggio avrà le mani legate. Soprattutto in Libia.
    FRANCO MAURI
    Prima la diffidenza a volare su un volo dei servizi per andare in Libia, poi qualche ruggine sugli uomini della scorta, molti rimasti dai tempi di Marco Minniti, quindi il capitolo Copasir, il comitato per la Sicurezza parlamentare ancora fermo senza un presidente né i componenti. Il rapporto tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini e i servizi segreti italiani non è iniziato nel migliore dei modi.
    Del resto il leader leghista ha dovuto subire il rinnovo delle nostre agenzie di intelligence, decise a tavolino a fine marzo dal governo di Paolo Gentiloni insieme con l’ex numero uno del Viminale Minniti. Sarà anche per questo che l’allievo di Ugo Pecchioli, il vecchio esponente del Pci profondo conoscitore dei servizi, è ancora ritenuto il vero dominus del reparto sicurezza. D’altra parte tutti gli attuali direttori e vicedirettori di Aise, Aisi e Dis sono frutto di nomine che Minniti ha fatto nell’ultima legislatura. Da Alberto Manenti all’agenzia esterna a Mario Parente, per quella interna, ormai sono tutti di provata fede minnitiana.
    La questione non è di poco conto. Perché la gestione e il controllo dei servizi segreti sono essenziali per la tenuta politica di tutto l'esecutivo, molto più di altri dicasteri. I dossier più importanti passano tutti da li'. Salvini, a quanto pare, sarebbe entrato al Viminale con atteggiamento molto diffidente nei confronti dei vari 007, emanazione dei governi di centro-sinistra. Il timore del Capitano, come amano chiamarlo militanti e compagni di partito, è che non avrebbe avuto mani libere sul fronte immigrazione, invertendo la rotta degli sbarchi sulle nostre coste. La Libia è nel caos ormai da anni. I capi tribù nei approfittano. Spesso sono gli stessi che sorvegliano i giacimenti dell’Eni.
    Senza l'appoggio dell'Aise, Salvini in Libia avrà le mani legate
    Il leader del Carroccio senza l’appoggio dell'Aise non potrà attuare le sue politiche in Libia. E questo lo sa bene il Movimento cinque stelle che, tramite la ministra della Difesa Elisabetta Trenta, sta sponsorizzando fortemente il generale Giovanni Caravelli affinchè prenda il posto di Minniti. Caravelli è un ex Sismi di esperienza, ora è vicedirettore e vanta un rapporto di fiducia con il marito del ministro, Claudio Passarelli, da poco spostato dall’ufficio del capo di Stato maggiore della Difesa Claudio Graziano. Al Dis, dove c’è Alessandro Pansa, potrebbe invece trovare spazio Enrico Savio, il vicedirettore da tempo critico sulla gestione Aise di Manenti.
    In sostanza, a Forte Braschi, c’è chi sostiene che Salvini sia stato “raggirato” dagli attuali vertici dei servizi. D’altra parte l’ultimo viaggio in Libia è stato, secondo gli addetti ai lavori, una grande quanto inefficace messa in scena. Forse, ragiona una persona ben informata, si è trattato del primo passo falso di Salvini, dal momento che il ministro dell’Interno non ha portato a casa quello che voleva, ovvero la creazione di hotspot in Cirenaica. Ma soprattutto Salvini si trova in difficoltà nel parlare con gli stessi vertici del governo libico, perché senza esperienza adeguata. In questo senso ha ragione Vittorio Feltri quando a maggio su Libero scriveva indirizzandosi a lui: «Quanto al tema dell’immigrazione, stia attento (...) occhio ai servizi segreti. O te ne impadronisci o ti faranno secco».
    La guerra politica intorno al capitolo Copasir
    Uomo avvisato mezzo salvato. Al momento pero' non sembra che Salvini stia dando ascolto al consiglio, anzi appare sempre più certo che entrambi i direttori di Aise e Aisi continueranno il proprio mandato fino al prossimo anno. Infine non va sottovalutato il capitolo Copasir, al centro di una guerra parlamentare senza esclusione di colpi. Il Partito Democratico, nella fattispecie Renzi e i suoi, vorrebbe la presidenza, anche perché in quel ruolo si ha modo di sorvegliare i dossier più scottanti. Ma anche Forza Italia aspira, in quanto opposizione, a prendere il posto che nella scorsa legislatura fu del leghista Giacomo Stucchi.
    La Lega sa quanto sia importante la presidenza di palazzo San Macuto. Proprio Stucchi la scorsa legislatura non fu sempre in linea con il suo partito, motivo per cui non è stato ricandidato da Salvini e ora è riuscito solo a ritagliarsi un posto da consulente in Regione Lombardia, al fianco del governatore Attilio Fontana. Anche lui vantava un ottimo rapporto con Minniti, il vero dominus della nostra intelligence.
    https://www.lettera43.it/it/articoli...trenta/221738/

    Jorge Boeri
    PEZZO GROSSO SU BOERI: CHI L’HA MESSO LI'? E SU DI SE': ANCHE ULISSE DOVETTE USARE UNO PSEUDONIMO…
    Pezzo Grosso si scusa. Con Stilum Curiae, e con i suoi lettori. Si scusa perché negli ultimi giorni i suoi interventi sono stati più fitti. “Ma quando leggo certe affermazioni, non ce la faccio a non polemizzare”, mi ha confidato a margine di questo intervento. Che ha per obiettivo, ancora una volta, le dichiarazioni creative del presidente dell’INPS, Tito Boeri; e anche quelli che definisce gli amichetti di chi è avversario del Paese in cui viviamo. E l’ideologia che da tempo sta cercando di modellare e condizionare le nostre (e quelle di molti altri nel mondo) esistenze. E che la Chiesa, ahimè sembra non contrastare più; anzi la liscia nel senso del pelo…
    “Caro Tosatti, se abbiamo qualche dubbio che in Italia in posizioni di responsabilità abbiamo avuto (qualcuno lo abbiamo ancorai) amichetti dei nemici (politici) del paese, dobbiamo cancellarlo (il dubbio). Nei tempi recentissimi il bravo direttore de Il Giornale (Alessandro Sallusti) nel 2013 indico' Mario Monti. L’attuale Ministro degli Interni Matteo Salvini nel 2016 indico' quali nemici politicamente rilevanti del paese addirittura Prodi, Napolitano, Ciampi. Ora, in specifico, mi riferisco all’ormai esilarante Presidente dell’INPS Boeri (ma chi lo ha mai nominato costui?) le cui dichiarazioni ho già commentato un paio di volte su Stilum Curiae. In una recentissima eccellente analisi su Start Magazine (“tutte le fake news sulle pensioni“) l’on. Giuliano Cazzola, che è senza dubbio uno dei maggiori esperti italiani di pensioni, (è stato sindacalista CGIL, direttore Generale del Ministero del Lavoro, membro della commissione di vigilanza sui fondi pensione e valutazione della spesa pensionistica, ecc.), ci riporta una dichiarazione di Boeri, nel contesto dei suoi “geniali” interventi a spiegazione della indispensabilità degli immigrati per pagare le pensioni nostre: “per ridurre l’immigrazione clandestina si deve aumentare quella regolare“. A parte la solita reiterata abitudine di fare osservazioni senza numeri a supporto, questa dichiarazione mi ha ricordato quelle dei radicali (Pannella, Bonino & co.) sullo spaccio di droga, per ridurre il quale si dovrebbe liberalizzarne la vendita. Ma detta dichiarazione Boeri l’ha rielaborata copiando da vecchie dichiarazioni dei Segretari Generali ONU, tipo Kofi Annan, Ban Ki-moon e cosi' via. Ohimè ! in che mani siamo, caro Tosatti.
    Ora, si obietterà che essendo Pezzo Grosso uno pseudonimo non puo' pretendere di aver credibilità nelle sue valutazioni critiche. Forse è comprensibile, ma Pezzo Grosso deve esser prudente, non è protetto da partiti politici, lobby, logge e cosi via. Ricordo in proposito che anche Ulisse per riuscire ad abbattere il Ciclope, in mancanza di altri mezzi, uso' l’anonimato…
    Parla Boeri, silenzio, parla il “megafono” di Soros
    di Luciano Lago
    Arriva la sparata dei mondialisti con il presidente dell’INPS Tito Boeri che fa da megafono alle tesi di Soros, di De Benedetti e della Bonino.
    Bisogna aumentare l’arrivo dei migranti in Italia, ha detto Boeri esplicito, tanto da asserire sicuro e senza tema di smentite: “l’Italia ha bisogno di aumentare l’immigrazione regolare» perchè sono «tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere». Nel lavoro manuale non qualificato. secondo l’Inps, ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani.
    Secca ed immediata la risposta del ministro degli Interni Matteo Salvini: “Il presidente dell’Inps continua a fare politica, ignorando la voglia di lavorare (e di fare figli) di tantissimi italiani. Dove vive, su Marte?», ha risposto polemicamente Salvini.
    La polemica è andata avanti e Boeri ha continuato ad insistere sulle sue tesi filo immigrazioniste.
    A questo punto qualcuno si potrebbe forse meravigliare che il presidente dell’INPS entri a piedi pari a sostenere delle tesi che sono in contrasto non solo con il Governo ma anche con l’opinione della grande maggioranza degli italiani che hanno espresso il rifiuto delle politiche immigrazioniste della sinistra mondialista, sonoramente bocciata nelle ultime elezioni politiche.
    Perchè meravigliarsi? Soltanto chi ha la memoria corta puo' non ricordare che la nomina di Boeri alla presidenza dell’INPS fu patrocinata e promossa da Carlo De Benedetti, il finanziere proprietario del più importante gruppo editoriale italiano, Repubblica L’Espresso e strettamente collegato ai Rothshild ed a George Soros.
    De Benedetti con Boeri
    Come riportavano allora anche indiscrezioni di stampa, fu l’ing. De Benedetti a sostenere la nomina di Boeri alla presidenza dell’INPS e, in cambio di questa, Boeri si dichiaro' favorevole al “Job Act” emanato dal Governo Renzi, in polemica anche con i sindacati e con i settori del lavoro contrari rendere “flessibile” il lavoro e abolire l’art. 18.
    Non ci si puo' poi dimenticare che SOROS fu invitato, qualche tempo prima, al Festival dell’Economia di Trento nel 2012, proprio quando era presidente del comitato scientifico TITO BOERI, che non manco' di invitare, guarda caso, anche DE BENEDETTI.
    In pratica TITO BOERI è un personaggio che risulta strettamente collegato con i settori della “Open Society”, ovvero la principale società con cui Soros finanzia e patrocina le migrazioni in Europa e fornisce appoggio e finanziamenti alle ONG che operano nel Mediterraneo ed alle formazioni politiche mondialiste come il partito di Emma Bonino, “Più Europa”.
    Per De Benedetti e per Boeri l’immigrazione consente di disporre di una mano d’opera di riserva per lo sfruttamento, permette anche di abbassare i salari dei lavoratori e soprattutto facilita la creazione di una nuova base di consenso per la sinistra mondialista che ha perso la sua base tradizionale.
    Quindi ben venga l’immigrazione di massa e l’africanizzazione dell’Italia, un obiettivo sempre facilitato e sostenuto da chi vuole distruggere l’identità culturale di questo paese e favorire i piani delle centrali globaliste transnazionali.
    Accade che i sostenitori del globalismo non hanno più remore ed attaccano in modo diretto spiegando i loro argomenti che sono al limite della provocazione, in particolare per quei milioni di disoccupati italiani che vorrebbero lavorare e pagare i contributi senza dover essere costretti ad accettare lavori a tre euro l’ora per la presenza della mano d’opera schiavizzata fatta entrare appositamente nel paese.
    https://www.controinformazione.info/...fono-di-soros/

  10. #2920
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,173
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito re: Il Paese do sole che non può essere chiamato di menta

    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

 

 
Pagina 292 di 456 PrimaPrima ... 192242282291292293302342392 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito