





Tutti i tuoi luridi discorsi sono sempre impostati in una falsa visuale di ateo senza capacità empatiche verso chi lo circonda e che solo una credenza possa instillare tale capacità empatiche ed il bello che proprio tu sei lì a dimostrare il contrario e cioè quando possa essere infame e disonesto un credente.
CUT
Ultima modifica di C@scista; 22-07-13 alle 08:48


oh per la miseria ma davvero non stai trollando e la domanda è seria?
ti si potrebbe rispondere che un ateo ci tiene che gli altri rimangano in vita molto più di un credente perchè questa è l'unica vita che possiedono quindi sia per solidarietà umana sia per non separarsi dai cari.
invece un credente può altamente fottersene, e spesso per il clero è stato così (vedasi mancanze di terapie del dolore in italia), della vita altrui tanto c'è l'aldilà... e più si soffre in questa vita più si accumulano meriti.


Si ma se al figlio di questo ateo non gliene può fregare di meno dell'unica vita a sua disposizione, e che il nulla per lui è meglio, non si capisce perché a te dovrebbe dispiacere che questo figlio la faccia finita. Diverrà il nulla, e alla vita che ha buttato non avrà modo di pensare.
fine.
cosa mi sfugge?
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.




Ultima modifica di Cuordy; 22-07-13 alle 00:57
"Per tutto il pensiero occidentale, ignorare il suo Medioevo significa ignorare se stesso" - Étienne Gilson
"Se commettiamo ingiustizia, Dio ci lascerà senza musica" - Cassiodoro.





