Anticomunismo:militante,costante..o no all'anticomunismo?
Motivate![]()


Anticomunismo:militante,costante..o no all'anticomunismo?
Motivate![]()


Anticomunismo perpetuo, per la Fede, la Civiltà, la Giustizia e la Libertà.
Il comunismo è intrinsecamente malvagio, solo per accidente transitorio i comunisti possono appoggiare (solo tatticamente, sappiamo bene qual è l'oscura utipia loro) cause passabili.
Quanto alla cosiddetta "Militanza anticomunista" non riesco a inquadrarne i parametri.
Ultima modifica di Defender; 18-08-09 alle 18:14
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.


Militante ed eterno.


Essendo il comunismo morto la questione non si dovrebbe più porre.




Ho circa una ventina di punti , un bel po' di cicatrici (tra cui una bottiglia spaccata in faccia), e tre denti rotti causa scontri fisici con zeccoidi vari.
Un paio di processi di cui uno a sentenza a Settembre.
Tuttavia l'anticomunismo è una cosa da gabbia mentale.
Non altro, perchè i comunisti son scomparsi. E da tempo, come forza attiva.
I cosiddetti NoGlobal (o ZOGlobal) non sono Comunisti, sono solo una evoluzione malata e contorta del liberalismo individualista-permissivista.
Lo stesso partito di Bertinotti è diventato raccoglitore di voti di froci , pervertiti, radicalchicchettoni.
Poi si può discutere se questi due movimenti (il liberindividualismo ed il comunismo) hanno origini filosofiche comuni, ma è altro affare.
Il tempo di Peppone , della Volante Rossa e simili è finito da tempo.
Ma l'anticomunismo rimane una gabbia ideologica in cui rinchiudere potenzialmente chiunque, ma come tutte le gabbie ideologiche si rischia di rimanere noi prigionieri (è un noi generico e generalizzato) .
E' lo stesso medesimo discorso dell'antifascismo, generatore di paralisi mentali da cui sinceramente, vorrei stare ben lontano.
Preferisco di no.


Io credo che invece il mondo attuale sia proprio il risultato perverso del comunismo.
Ha ragione Adinolfi nel dire che con il Mondialismo e la globalizzazione Marx s'è preso la sua rivincita postuma.
Ha ragione Tremonti quando dice che l'ideologia imperante è quella mercatismo, ossia del 'comunismo liberista'.


Chi oggi parla di "combattere i nuovi fascismi" non ha in mente le camicie nere e i saluti romani ma qualcos'altro. A me non interessa di contrastare il "comunismo" in astratto ma di schiacciare lui.


Non a caso, nel momento topico, liberismo e comunismo si sono coalizzati contro i fascismi europei, dimostrando che i primi due in fondo rappresentano visioni del mondo legate ad una radice comune, in entrambe le società da essi prodotte sono fondate sul principio dominante del materialismo economico.


Standardizzazione, conformismo, vivere umano dettato meramente da motivi economici - lo stesso dicasi per la politica e per qualsiasi altro fenomeno -, proletarizzazione delle masse e del ceto medio, ignoranza diffusa, livellamento generale...più comunismo di così....