

Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


UFO, gli astronauti parlano
22 Dicembre 2016 alle 17:18
Di UFO gli astronauti non possono parlare. Segreto militare. Ciò alimenta una fitta dietrologia spesso inverificabile; la NASA, da parte sua, non brilla certo per trasparenza, ed anzi tende a negare o a minimizzare tutti gli avvistamenti. L'episodio più sconcertante riguarda nientemeno che l'allunaggio americano del 20 luglio 1969. Un radioamatore sovietico (australiano, secondo altre fonti), sintonizzato sulle frequenze di trasmissione della NASA, avrebbe intercettato una comunicazione riservata tra gli astronauti scesi sulla Luna e la base americana. Neil Armstrong dichiarava: "Questi oggetti sono spaventosi, enormi. Non ci credereste. Ci sono delle sonde spaziali laggiù. Sono in fila sul fondo del cratere, sul lato opposto al nostro. Sono sulla Luna e ci stanno osservando".
Attorno a quest'episodio, mai confermato dalla NASA e seccamente smentito da Armstrong, è fiorita la solita pubblicistica sensazionalinista, basata su fotografie, spesso riprese in maniera acritica, che mostrerebbero dischi volanti sulla Luna: si va dalla sagoma di un disco atterrato (in realtà è solo una collinetta vista di taglio) alla sequenza filmata, divulgata all'epoca dal giornalista americano Walter Cronkite, in cui si vedono in maniera molto distinta strane luci sull'orizzonte lunare, dovute ai faretti piazzati dagli astronauti ed ai riflessi sull'obiettivo Hasselblad degli astronauti del foglio di alluminio utilizzato per catturare le particelle cosmiche.
Esiste però un filmato, girato da Buzz Aldrin l'11 luglio durante il viaggio verso il satellite, in cui si vedono due globi di luce bianco-bluastra che sembrano inseguire la navetta americana; potrebbe trattarsi di riflessi; sebbene il filmato sia disponibile e di facile reperimento, la NASA ha seccamente smentito l'episodio, dapprima in maniera informale, in seguito ufficialmente, con una nota datata 1975. Al di là di ciò, l'evento accadde realmente. In merito Aldrin, ormai in pensione e svincolato dal segreto militare, ha dichiarato nel 1993 alla stampa italiana: "Un UFO c'era, con noi. Poco dopo aver lasciato il campo gravitazionale della Terra diretti alla Luna, tutti e tre, Neil Armstrong, Mike Collins ed io, vedemmo apparire sull'oblò un oggetto luminoso che ci seguiva a distanza. Ne informammo Houston, la base. Pensammo che fosse l'ultimo stadio del Saturno 5, il missile che ci aveva lanciato, ma i conti non tornavano. Non poteva essere neppure la sonda robot lanciata dai sovietici per batterci almeno simbolicamente nella corsa alla Luna, perché era più avanti di noi. Che cos'era? Non lo so, non lo scoprimmo mai. L'oggetto ci accompagnò per molte ore e poi scomparve".
Confessioni di questo tipo, un tempo veicolate solo in via confidenziale, hanno spinto in passato un altro ex impiegato NASA, lo scienziato Maurice Chatelain, a prendere posizione affinché l'Ente spaziale americano divulgasse tutti i dati relativi all'allunaggio. Chatelain, in particolare, si diceva sicuro che Neil Armstrong avesse visto addirittura alcuni alieni sul bordo di un cratere, e che la NASA avesse messo a tacere la vicenda. A prova di ciò, Chatelain faceva notare che, in una missione prevista per il 1996, l'Ente spaziale aveva intenzione di depositare sul nostro satellite due robot di rilevamento dati, muniti di telescopi, proprio nel punto esatto dell'allunaggio del 1971, anno in cui una nuova spedizione avrebbe trovato tracce inconfutabili del passaggio degli UFO, sottintendendo così un tentativo di comunicazione con gli alieni.
L'episodio al quale faceva riferimento Chatelain coinvolgeva l'astronauta Shepard che, il 31 dicembre 1971, a bordo della navetta Apollo 14, aveva avvistato una serie di luci misteriose che inseguivano la sua astronave. Una volta sceso sulla Luna, Shepard avrebbe trovato al suolo molte strane impronte, come se in seguito fosse passato "qualcun altro". Questo fatto è stato confermato, durante una conversazione privata con l'ex pilota della Lufthansa Werner Utter, dall'astronauta americano Charles Conrad, della missione Apollo 12. Conrad, sceso sulla Luna il 19 novembre 1969, sosteneva che tutti gli equipaggi Apollo, succedutisi sulla Luna tra il luglio del '69 ed il dicembre del '72, avevano trovato sulla polvere lunare un numero di impronte molto maggiore rispetto a quelle lasciate dagli astronauti nel corso degli anni. Conrad ne aveva parlato pubblicamente, la prima volta, durante una conferenza stampa a Budapest, nel 1970, dichiarando che le impronte rinvenute dovevano appartenere per forza ad esseri alieni. Le tracce trovate erano state poi fotografate ed analizzate dai tecnici della NASA, che avevano mantenuto il più stretto riserbo attorno alla vicenda.
In seguito Conrad, una volta entrato a far parte di una società aeronautica fornitrice della CIA, ha negato quanto detto, smentendo anche "di aver mai visto qualcosa, nello spazio, che potesse far pensare all'esistenza di forme di vita aliena".
Insolitamente, dopo il presunto incontro del 1971, l'astronauta Shepard aveva comunicato via radio un messaggio di fratellanza all'umanità, invitando i governi a far sì che le scoperte scientifiche venissero utilizzate solo per la pace; in più si venne a sapere che, il 29 gennaio di quell'anno, il Centro spaziale di Goddard aveva schedato tutti gli oggetti che orbitavano accanto alla Terra, individuandone alcuni di natura ignota. Dei 2048 oggetti al momento in orbita terrestre, 1540 erano statunitensi, 456 sovietici, 43 europei, 3 canadesi, 3 cinesi, 4 australiani, 1 giapponese e 1 NATO. Gli oggetti erano stati identificati come satelliti, razzi vettori o frammenti vari di origine terrestre satellizzati. Ma l'origine e l'eventuale data di lancio di tre di questi oggetti non poté essere determinata. Non si poteva dunque escludere che, in fase di preparazione della missione Apollo 14, la NASA tenesse in conto anche la possibilità di incontri ravvicinati nello spazio. Essendo però queste versioni riferite da terze persone, preferisco al momento considerarle alla stregua di voci. Così come non posso portare evidenze schiaccianti di un episodio che ho avuto modo di investigare personalmente.
Nel 1995 diversi tecnici che da Houston seguivano sul maxischermo le fasi della missione Shuttle vedevano comparire, attorno alla navetta, degli strani globi bianchi che zigzagavano per un po' attorno all'astronave terrestre, per poi allontanarsi rapidissimi in picchiata verso la Terra. Il filmato di quell'incredibile intercettazione nello spazio è stato acquisito e trasmesso in America dalla Fox TV, una volta fuoriuscita la notizia grazie ad indiscrezioni ad opera di alcuni tecnici NASA (che a differenza degli scienziati non sono militari e non hanno il vincolo del silenzio). Ne ho saputo direttamente da un tecnico italo-americano che all'epoca aveva lavorato, da terra, alla missione, e che accettò di incontrarmi per raccontarmi, nel massimo riserbo, quanto aveva visto. La sua testimonianza fu oltremodo tecnica e precisa, e mi convinse della sua buona fede. Ma sfortunatamente non ho prove che quanto raccontato sia effettivamente accaduto in questi termini.
UFO, gli astronauti parlano - Il Populista
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


E’ immenso, grande quasi tre volte l’asteroide Chicxulub che contribuì all’estinzione dei dinosauri. Al Polo Sud c’è un’enorme concentrazione di massa, nel bel mezzo di un’area di 300 miglia intorno ad un cratere di impatto, adesso sotterrata nella calotta di ghiaccio. L’oggetto è stato rilevato nel 2006 da un team di scienziati dell’Università dell’Ohio, usando il satellite Grace della Nasa. In quella zona, nella parte di Antartide conosciuta come la Terra di Wilkes, è stata rilevata una “gravitazione anomala”, come riportato anche dal Sun. E le teorie complottistiche si sprecano.
<img alt="Credits: SecureTeam" class="StretchedBox W(100%) H(100%) ie-7_H(a)" src="https://s.yimg.com/ny/api/res/1.2/UWg.Cyumz0Fypfp44fpMiQ--/YXBwaWQ9aGlnaGxhbmRlcjtzbT0xO3c9NjUwO2g9MzY2/http://media.zenfs.com/en/homerun/feed_manager_auto_publish_494/5002ed26fea23ffae62231489103586d"/>Guarda le foto
Credits: SecureTeam
Altro
Tra le più stravaganti, c’è quella messa a punto da SecurTeam10, un gruppo di cacciatori di Ufo. Ecco il primo indizio: c’entrerebbero gli extra-terresti. Nel video postato sul canale YouTube del gruppo si sostiene che la “concentrazione di massa” potrebbe essere una base segreta UFO, addirittura risalente ai nazisti nella Seconda guerra, rimasta miracolosamente intatta e sepolta dal ghiaccio. Come sempre chi sostiene teorie, si affida a prove che ad un primo sguardo non si vedono. In questo caso si fa riferimento agli ingressi a forma di ovale schiacciato, costruiti ad alta quota sul fianco della montagna che avvolge il cratere. Resta un mistero come si potesse entrare senza qualcosa che volasse così in alto da poter raggiungere gli ingressi.
Per chi non fosse convinto da questa prima teoria, è pronta anche una seconda. Sempre secondo il team di ufologi, le numerose missioni navali USA in Antartide, come ad esempio la missione “Highjump”, in realtà erano solo tentativi per individuare questi portali. La motivazione ufficiale restava trovare una base di ricerca nell’Antartico. Quella reale, invece, secondo alcuni, sarebbe proprio indagare quali fossero gli accessi nel centro del continente per accedere ad un altro mondo. Qualcuno dovrebbe pensare di farci un film.
https://it.notizie.yahoo.com/scopert...130929190.html


Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.




Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Incontri Alieni: “ho vissuto in una base sotterranea Extraterrestre nell’Himalaya”
POSTED BY SEGNIDALCIELO ON 04/02/2017 IN UFO / MISTERI | 6.656 VIEWS | LEAVE A RESPONSE
Da buon giornalista devo sempre esporre una notizia solo dopo aver la conferma da almeno tre fonti indipendenti. Almeno questo ci hanno insegnato alla scuola della BBC. Come sempre quello che viene imparato a scuola certe volte non lo si può mettere in pratica nella vita quotidiana. Nell’ufologia anzi, diventa impossibile in certi casi, allora devi decidere se una storia “regge” o no e la devi paragonare con fatti o situazioni simili.Qualche volta neanche questo e’ possibile. Però la realta’ batte sempre e supera anche la fantascienza. In seguito alla lettura della storia seguente, mi sono fatto delle opinioni ma nascono domande alle quali e’ molto difficile dare una risposta. Non voglio presentare nessuna opinione sull’accaduto e preferisco lasciarvi indagare da soli anche se il rischio di una “bufala” e’ sempre presente.Mi affido al buon senso del lettore e a quello degli ufologi Colin Andrews e Georges Metz che si sono interessati di questa storia relativa ad un fatto strano, accaduto in Francia del lontano 1968 ma solo nel 2005 è venuto alla luce durante un congresso di ufologia, ma e’ stato anche raccontato nel libro “Ovnis en France” (Gli UFO in Francia), 2012 di Georges Metz pubblicato da Editions Interkeltia, France .Non avendo il libro originale, ho cercato anche altre fonti e come sempre in Europa, l’unico documentario televisivo realizzato dai francesi collaborando con Georges Metz, è sparito dall’unico link che era presente su internet, nel sito web del ricercatore Colin Andrews, a cui ho inviato una email per sapere di più su questa storia. Colin mi ha riferito che lui si sarebbe interessato ancor di più a questa faccenda, ma non aveva da aggiungere altro oltre a quello pubblicato sulle sue pagine web. Infine la storia e’ questa:
Robert L. rompe il silenzio imposto dagli alieni dopo 40 anni – Aveyron-Francia 1966
Per mesi una fattoria nel sud della Francia è stata oggetto di visite Aliene. Molte Sfere di luce facevano la loro comparsa di sera e circondavano la casa di Robert L. un giovane (allora) di 20 anni, che viveva con i suoi genitori e la nonna.Grandi sfere di luce si muovevano sul terreno, apparentemente spegnendosi e riaccendendosi, per poi unirsi con un oggetto a forma di proiettile gigante che era in posizione verticale. Le luci sembravano essere intelligenti.
Una sera il giovane uomo, esasperato, ha tentato di seguire una sfera di luce con la sua auto. L’inseguimento durò per più di 3 kilometri e Robert è stato in grado di raggiungere la sfera, ma subito dopo l’autovettura si è rotta. Un oggetto volante era apparso e la temperatura è aumentata. Un “disco volante” con due cupole scese a terra e Robert ha visto due figure all’interno. Poi ha perso conoscenza. Nei giorni successivi, Robert è stato sopraffatto dalla fatica e aveva incubi. Per tre mesi dormiva per venti ore al giorno.
Le visite 1966-1968
Per due anni Robert ha ricevuto numerose visite degli ET nella sua camera da letto durante la notte. Entità extraterrestri passavano attraverso le pareti e circondavano il suo letto. Robert era paralizzato. I visitatori erano alti, biondi e sottili con delle lunghe braccia. Erano vestiti di tute attillate, con riflessi metallici, aperte al collo e polsi, ed una cintura larga.
Si presentarono come scienziati provenienti da un’altra galassia. Hanno preso un campione di sangue e gli hanno detto che erano interessati alla sua struttura genetica. Nel corso dei successivi due anni, Robert si era mentalmente e fisicamente preparato attraverso queste visite e gli alieni lo hanno istruito in esercizi di tipo yoga e meditazione. Un uomo si è presentato come la “Guida” da lui soprannominato “Roro”. Questi alieni facevano parte di una Confederazione Galattica incaricata a mantenere la vita su pianeti abitati come la Terra.Alla fine dei due anni di formazione notturna, è stato invitato ad accompagnarli alla loro base terrestre e per servire come donatore di materiale genetico per popolare un pianeta lontano. E ‘stato assicurato che tutto sarebbe andato bene e che non gli sarebbe mancato nulla.
Gennaio 1969- partenza per la base sotterranea in Himalaya
Una nave spaziale è venuta a prenderlo in un campo vicino alla sua fattoria. Era una grande nave piatta, lunga 20 metri circa, aveva una cupola centrale. Era rossa come il ferro incandescente e circondata da una nube giallo-arancio. E’ atterrata senza toccare terra. Una porta si aprì e la “Guida” lo accolse. La nave è decollata, senza alcun movimento rilevabile. Robert era preoccupato. La Guida gli mostrò la parete che era diventata trasparente e Robert vide ciò che penso’ fosse la citta’ di Marsiglia.Erano ad un’altitudine di 40.000 metri. Il viaggio è durato meno di un’ora e sono arrivati ad una base sotterranea in Himalaya. Dopo una notte trascorsa in una stanza da letto con pareti arrotondate. A Robert veniva servito un caffè che assaggiato era come se fatto da sua madre. Si è messo in dosso un abito simile a una tuta, fatta di un materiale aderente e morbido. Questo materiale era composto da una struttura in grado di modificarsi e rigenerarsi a contatto dei raggi magnetici.Due donne si sono presentati: una come “biologa” e l’altra come “etnologa”. Nella stanza da letto c’era un dispositivo a forma di occhio che era una sorta di televisione 3-D dove poteva vedere e sentire tutto ciò che accadeva a casa sua e ascoltare le conversazioni dei suoi genitori. Lo portarono in un tour nella grotta, che era in realtà una base a più piani, costruito oltre 1000 metri sotto terra.
La base era circondata da una cintura magnetica tripla che isolava e proteggeva la base da terremoti. C’erano numerose sale. Un ascensore si apriva su una piattaforma a cielo aperto dove poteva andare in serata, anche se era accompagnato. Il terreno intorno era frastagliato con alte montagne innevate. La Guida ha dimostrato come potesse disintegrare un albero con un dispositivo sferico che portava con sé in ogni momento.
Le astronavi accedevano alla base per mezzo di un tunnel che si snodava con un ingresso ad imbuto situato nel basso nella valle. Il tunnel si apriva su un hangar immenso dove si trovavano le navicelle spaziali e del personale.Robert ha visto le navi che entravano da 30 metri di distanza. Gli è stato permesso di camminare all’interno della base, ad eccezione di alcune zone. Un giorno ha forzato l’ingresso nei locali dei settori nucleare, magnetici ed elettrici ed è stato spinto indietro di un muro invisibile.
La vita quotidiana nella base
Di Robert se ne stava curando la Biologa e questa gli spiegò gentilmente che doveva donare regolarmente dello sperma. L’operazione, destinata a popolare un pianeta, avveniva ogni due giorni. Ci sono stati colloqui tra la Guida e l’Etnologa sulle nostre civiltà della Terra.Di particolare interesse è stato il nostro comportamento e di come abbiamo trattato il pianeta. Gli hanno dato molti consigli sulla salute fisica e mentale. Ha ricevuto regolarmente istruzioni yoga. Nonostante la loro politica di benevolenza e di non interferenza e il loro rispetto per la “libera volontà”, cautela sarebbe presa in considerazione per quanto riguarda i pericoli nucleari. In caso di conflitto nucleare, l’intervento era possibile. Robert ha osservato un ambiente di pace e armonia alla base. Gli occupanti sembravano dominare perfettamente il presente e il futuro. Tutto è stato pianificato nei minimi dettagli.Ordine e disciplina sembrava essere il motto. Si diceva che gli extraterrestri erano di 20 mila anni avanti della nostra civiltà. Gli hanno spiegato l’Universo ed anche la comunicazione interstellare.
La riuniune della Federazione Galattica
Ad un certo punto la Biologa ha invitato Robert ad osservare una riunione. Gli e ‘stato ordinato di rimanere perfettamente tranquillo e semplicemente di osservare. La stanza era attrezzata con un grande tavolo ovale, e guardò sorpreso come uno ad uno degli ospiti di razze diverse hanno cominciato a materializzarsi intorno al tavolo. Le persone che apparse in 3-D hanno avuto discussioni con gli ospiti sul tema delle diverse stelle ed il movimento dei veicoli spaziali tra i pianeti. La Guida ha anche dato informazioni a Robert sul tempo e lo spazio e l’energia magnetica necessaria per viaggiare. La Guida gli disse che era in grado di vivere 4-500 anni, prima di cambiare corpo, e che la morte non esisteva. L’unica cosa che contava era la perpetua evoluzione dell’anima. Il corpo era solo un contenitore.
Ottobre 1969- il jet francese
Durante il suo soggiorno in Himalaya, Robert è stato invitato a fare una gita in Francia a bordo di un veicolo spaziale. Sette persone erano a bordo fra le quali: la Guida, la Biologa, l’Etnologa, il capitano e due piloti. Era una navicella da caccia circolare, di 30 metri di diametro.Ad un certo punto, un jet militare francese Mirage III, è apparso su uno schermo nella parete interna del veicolo spaziale. La navicella spaziale deviò sotto e accanto al jet francese, e Robert poteva vedere il pilota nella cabina di guida che ha girato la testa e guardava verso il veicolo spaziale. Robert poteva anche vedere il pilota ed il suo cruscotto su uno schermo, e riusci’ a discernere un numero di registrazione sul jet: FB. Indagini successive a partire dal 2005 hanno confermato la presenza del Mirage III identificato presso la base militare di Digione.
Il nome del pilota è stato notato per possibile testimonianza, ma non si e’ riuscito rintracciarlo. Ottobre 2005- rivelazioni presso la conferenza UFO europea.
La rivelazione di Robert L. durante la conferenza
Alla prima conferenza europea UFO in Châlonsen-Champagne (Francia) nel mese di ottobre del 2005, Robert ha rivelato la sua storia. La Guida gli aveva detto di tenere segreta la storia per 40 anni. Robert crede di avere un impianto alieno nella schiena. Durante la conferenza, un altro contattista con capacità paranormali, lo esamino’ e decise che c’era qualcosa che si muoveva sotto la pelle di Robert, emettendo una carica elettrica nelle mani del terapeuta al momento di un flash fotografico, seguita da una vibrazione intensa nella schiena. Robert non desidera rimuovere l’impianto.
Durante la conferenza, un altro contattista con capacità paranormali, lo esamino’ e decise che c’era qualcosa che si muoveva sotto la pelle di Robert, emettendo una carica elettrica nelle mani del terapeuta al momento di un flash fotografico, seguita da una vibrazione intensa nella schiena
Robert L. volontario per il progetto ET
Robert L. : “Una volta che abbiamo compiuto progressi sufficienti per andare sulla Luna, Marte e oltre, ci dobbiamo andare con la mente aperta senza alcun desiderio di conquista. La Guida mi ha detto che saremmo sotto sorveglianza e che se idee aggressive germinano nella mente degli astronauti, gli sarà impedito di svolgere il loro piano”‘
Dovete venire in pace, con sincerità, onestà e umiltà. Se non lo farete vi fermeremo.
”“Mi ricordo tutte le conversazioni che abbiamo avuto alla base. Abbiamo una lunga strada davanti a noi prima che possiamo liberarci dalla schiavitù, grande o piccola. Naturalmente, non dobbiamo respingere tutto, abbiamo bisogno di tenere ciò che sembra buono per noi. Noi non cambieremo il nostro modo di pensare così facilmente, che è spesso egoista ed egocentrico. La ricerca sugli UFO è una cosa buona. La mentalità generale ed i pareri sul tema stanno cambiando rapidamente. I segreti stanno cominciando ad aprirsi gradualmente. E ‘meglio andare lentamente e andare lontano. Quando la maggior parte del Popolo del pianeta sarà pronto, ci potrebbe essere una possibilità di incontro, disse la Guida “
Articolo scritto da Florin Chiriac
Per Redazione Segnidalcielo
riferimenti: link
Incontri Alieni: ?ho vissuto in una base sotterranea Extraterrestre nell?Himalaya? | Segni dal Cielo
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.