



Io ritengo che i personaggi di spettacolo siano più deleteri che utili alla causa.
Conferiscono alla DR quella parvenza di "fenomeno culturale nazionalpopolare" che ne sminuisce le potenzialità pratiche.


Centro.
Quello che penso pure io. Già definiscono i "non allineati" dei pagliacci, se poi porgiamo la mano... Cultura, ma anche spettacolo (quello serio), sport, qualsiasi provenienza. Ma per piacere, evitiamo gente da L'isola dei Famosi e reality vari, non c'è credibilità.


Occorre un'organizzazione "tricefala": quadri intellettuali che elaborino la teoria e delineino la prassi; quadri "attivisti" che si occupino della realizzazione concreta della prassi sotto la guida dei quadri intellettuali ed infine dei quadri propagandistici che si occupino della promozione della causa nella cultura (e con cultura non intendo quella borghese da salotto, ma quella del popolo lavoratore).
Se il tutto viene congiunto a solide basi ideologiche composte da giornali e pubblicazioni varie e da un collegamento internazionale, la combinazione sarà vincente.


"E' uguale a Taricone, il nuovo duce di CPI!! ahahha"
"Beh, non è uguale e Taricone come prima cosa. E come seconda cosa Taricone non è duce di CPI nè è stato proposto come modello di vita!"
"Beh, avrebbe potuto essere così.."
"Ma scusa, t'ho appena detto che non è vero"
"Beh, chissà un giorno un pirla farà una stronzata e voi direte che è brutto, poi forse diventerà amico vostro e voi rivaluterete il suo gesto!"
"Ucronia?"
"ahahhaa.. Ho vinto io! Hai detto culo!"




la banana ormai è una metafora della stampella di enrico toti


Il Vikingo è nipote di Mussolini, non lo sapevate?
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.



