Già ai tempi di POL la mia personale opinione sull'immigrazione di massa era negativa, in ciò discostandomi in maniera netta dalle parole d'ordine della sinistra e del centrosinistra tutto sull'argomento.
L'accelerazione impressa ultimamente alla questione mi pare dia per scontato non solo l'immigrazione di massa dai paesi del terzo mondo, ma si parla addirittura di ius soli e si cerca di copiare esperienze fallimentari nel resto d'Europa e dell'occidente a spese della classe lavoratrice. Perché non giriamoci intorno: è la classe lavoratrice anche in Italia a farne le spese, sia in termini di concorrenza al ribasso in campo lavorativo, sia in termini di ulteriore desolazione e squallore nei quartieri popolari.
Mi chiedevo quindi se l'introduzione dello ius soli sia una posizione imprescindibile del partito democratico, cioè una scelta netta e caratterizzante, oppure no.




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