



ti sbagli
nel mio paese hanno fatto due quartierini molto belli di case a schiera e sono vuoti. ho detto vuoti, ci abiteranno in una su 4.
la popolazione non aumenta e ci sono molte case vuote.
se proprio bisogna costruire, intorno a casa mia (sono in campagna, a 15 km dal mare, nella ricca romagna) avrò 20 ruderi nel raggio di un chilometro. case di contadini abbandonate negli anni '60 quando tutti si sono trasferiti sulla costa per il turismo o nelle fabbriche. prima di fare case nuove andrebbero buttate giù queste e ristrutturate...
solo che i comuni devono prendere gli oneri di urbanizzazione, altrimenti non hanno i soldi per la sagra della porchetta o per la luce nelle strade.
sono stato in vacanza in francia. lì tra paese e paese hanno la campagna vera, non i capannoni con tre campi tra uno e l'altro. e non penso siano messi peggio di noi. solo che hanno avuto più testa per costruire e riqualificare le aree dismesse. da noi solo avidità e disonestà, con i controllori conniventi o assenti.
Ultima modifica di massena; 12-08-13 alle 15:28


quelle sono case legate al terreno agricolo probabilmente e magari non tutti vogliono accollarsi una colonica con terreno agricolo annesso.Non e' che uno puo' costruire quel che gli pare dove vuole.. ci sono i Piani regolatori da rispettare! informarsi prima di scrivere !non puoi farne certo una colpa dei costruttori !
Ultima modifica di Amalie; 12-08-13 alle 15:43


in italia non si butta giù niente. si costruisce e basta... come in spagna e in grecia... tutti paesi che funzionano
tutti comprano case, nessuno mette un soldo per finanziare l'impresa, ci credo che c'è crisi di liquidità... sia mai che si rischiano dei soldi.. ma così la crisi non finisce mai
in italia il mercato finanziario è tristemente basso, pretendiamo che solo le banche finanzino le imprese, ma nessun sistema moderno funziona così, è un vecchio problema italiano tra l'altro... se pensiamo di competere con le public company americane, le multinazionali olandesi, francesi e tedesche, e le emergenti economie con l'attuale sistema, diventeremo sempre più poveri... loro si finanziano anche (in alcuni casi quasi esclusivamente) sul mercato, la gente invece di comprarsi una casa ci mette i risparmi perchè si fida e dà fiducia, e poi si becca i dividendi... o in taluni casi ci perde, è l'impresa, se non rischi non progredisci...
Ultima modifica di zlais; 12-08-13 alle 15:37
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore




i piani regolatori servono per le case nuove, non per quelle che ci sono già. sto parlando di case abbandonate decenni fa ma che hanno un proprietario (a volte molti, in quanto sono eredi). il terreno agricolo è coltivato, solo che ora i proprietari attuali sono meno, e lavorano molta più terra di prima. fermo restando che anche questi "contadini" hanno in genere un altro lavoro e coltivano nel tempo libero.
i paesi di pianura ormai non hanno più uno spazio libero, mentre in collina ci sono i ruderi. bisognerebbe impedire nuove realizzazioni e obbligare a ristrutturare le case abbandonate.






Anche le aree industriali dismesse....guardate il troiaio che hanno fatto a s.giulia, a milano.....speculazioni parassitarie, spesso con dietro un ricatto occupazionale

