



Va bèh, è sempre il solito discorso tra la merda e la cioccolata. L'italia è una satrapia mediorientale... però su una cosa battiamo i danesi... abbiamo una pressione fiscale più alta.


Che Danimarca>>>Italia è pacifico (capirai che sforzo)... certo, alcuni passaggi lasciano perplessi... per esempio:
- il fatto che spendano una media di 12 euro al mese per riscaldare le abitazioni, roba da "ma mi faccia il piacere"...
- quando dice "lasciano i bambini sul passeggino fuori dai negozi perché tanto nessuno li rapisce(...)" e che fanno lo stesso pure per le bici... andiamo ragazzi... sono stato in Scozia ed in Norvegia (Edimburgo ed Oslo) e, sebbene entrambi siano paesi migliori di questo, queste sono inesattezze e/o situazioni circoscritte a piccole zone. Mi manca la Danimarca, rimedierò...
- il fatto che le automobili siano supertassate... è realmente così positivo? Ok incentivare la mobilità pubblica, ma non c'è bisogno di stratassare un bene che a livello occupazionale, tra produzione ed indotto, occupa una quantità immane di manodopera. Molto meglio sarebbe NON stratassare le auto ma limitarsi disincentivare gli ingressi nei centri abitati maggiori, come fanno da molte altre parti. Se lo facessero in Italia mi immagino gli strali, tra "stato tassatore" e "stato che cerca di condizionare la vita dei cittadini"...
- sul fatto che "fa solo un po' meno freddo rispetto a qui": mi ripeto, non so in Danimarca, ma ad Edimburgo e ad Oslo, in pieno luglio, feci l'errore di uscire con addosso solo la maglia a maniche corte (e di giorno c'era il sole e si stava bene)... alle 22,00 di sera mi prese così tanto freddo allo stomaco da sentirmi male... ti ci voglio vedere ad andare in bici anche in pieno inverno, con la neve (certo, sarà l'abitudine, ma insomma)...
- c'è molta più luce d'estate, vero. Peccato che cenino tutti alle 18,00-18,30 MAX alle 19,00 e che alle 22,00 la maggior parte dei ristoranti chiuda le cucine. Non se ne fanno di nulla... ma datela a noi quella luce, cribbio.
Inoltre passaggi come "…E pensare che in Italia a volte 700€ non è neanche la retta mensile per certe università" sono senza senso. Negli USA certe università (private, ovviamente) costano 55.000 $ ALL'ANNO anche per una laurea in filosofia (che cazzo vai a fare dopo) mi direte che non c'è niente di male, giusto? Perfetto, ed allora che c'è di male se alcune nostre scuole costano 700 € al mese? Peraltro conosco figli di due operai comuni (insomma, gente normalissima) che studia all'università di pisa (non sarà il MIT, ma conosco molta gente che uscita da lì si sta facendo onore in paesi migliori del nostro) e paga 6-700 € all'anno... i libri li compri all'inizio del triennio ed all'inizio della magistrale... senza dover fare mutui e/o restituire soldi allo Stato alla fine. Certe scuole costeranno pure 700 € al mese in Italia, e che vuol dire?
Che stiamo nel guano è pacifico, proprio per questo non capisco perché aggiungere altro guano.
Alcuni commenti difatti riportano dati interessanti, come questo
mi sembra un quadro un po' più verosimile. Poi mi ripeto, indubbiamente la Danimarca è sensibilmente meglio dell'Italia... ma 30 anni fa era l'inverso, chissà come staremo tra 30 anni.Io vivo in Danimarca … e il 50% di queste cose sono fregracce … soprattutto i 150 Euro di riscaldamento! Ma come si fa a raccontare simili scemenze? Il mio appartamento e’ nuovo, supercoibentato, e ne pago almeno 1500 … La trattenuta sulla busta paga c’e’ eccome, esattamente come in Italia … i furti di bici sono una emergenza in citta’, i direttori di banca ne prendono come minimo 15000 euro netti, sulle macchine paghi il 180% sull´ímmatricolazione … quindi se la tua carretta l’hai pagata 10.000 euro, ne hai dovuti dare 18000 in piu´all´atto di acquisto, e le liste di attesa sono infinite anche se le visite sono gratuite (il mio oculista mi ha fissato la visita dopo 3 mesi!) … lasciate perdere le favole di andersen, la Danimarca e’ un po’ meglio dell’ Italia, ma basta stupidaggini sui paesi nordici per piacere…
Ultima modifica di Milanista; 12-08-13 alle 17:08
"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).


Ah, tra l'altro l'articolo è stato ripreso dal blog di GrilloBlog di Beppe Grillo - Sognando la Danimarca
già che ci siete, leggete i commenti pure qui...
"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).


Lascia perdere, è il solito articolo pieno di cazzate scritto dal solito imbecille esterofilo sempre pronto a strisciare e a farsi pisciare addosso davanti allo straniero di turno.
A proposito di auto vorrei dirti questo: nel 1999 ho conosciuto una coppia di danesi la quale mi ha raccontato l'esatto opposto di ciò che è scritto nell'articolo ovvero che là nonostante i mezzi pubblici siano diffusi ed efficienti la gente preferisce comunque usare l'auto per una sorta di status symbol.


è questo il punto.
indubbiamente la qualità della vita "nordica" ha dei parametri migliori dei nostri: servizi efficienti, meno criminalità, occupazione piena o quasi. però in italia ci sono cose che in Danimarca se le scordano, e che probabilmente rendono il vivere dalle nostre parti migliore che là. certo che una persona disoccupata preferirebbe un lavoro qualsiasi, e là te lo trovano o c'è il sussidio, se non hai la macchina giri con i mezzi o in bici senza passare per matto. qui hai l'italia, con la sua storia, la civiltà (sviolinata, vabbè), le bellezze ecc.ecc.
gli esterofili a tutti i costi mi stanno antipatici, è come sputare sui propri genitori. va bene criticare, ma in maniera costruttiva, e con spirito critico su come realmente sono gli altri paesi, altrimenti, per paradosso, sembrerebbe che cuba, l'iran o la N korea siano meglio dell'italia.....


continuare con questa mentalità non porterà mai a migliorarci
l'obbiettivo è e deve essere quello di copiare le eccellenze estere mantenendo quelle italiane
che ci sono!


Guarda io ci vivo da 2 anni in Danimarca e ti garantisco che di auto se ne vedono in giro poco (per essere una capitale, obiettivamente c'è poco traffico), sono modelli vecchi e solitamente guidate da immigrati.
L'immatricolazione costa il 180% del prezzo di vendita, in cui devi includere il 25% di iva (l'iva è la stessa su tutti i prodotti), più i costi dell'assicurazione e della benzina (che più o meno costa come in Italia).
La cazzata grossa è la storia delle biciclette, sono tutte legate e i furti sono frequenti. Io una volta ho trovato il lucchetto tagliato, per fortuna non completamente, ma comunque ci hanno provato a rubarmi la bici.
Anzi tutti mi dicono che sono fortunato ad avere la stessa bici da due anni consecutivi.
Sempre a proposito di furti, una volta hanno rubato la borsa alla mia ragazza ed una volta è sparito un portatile ad un mio collega in università.
Non so esattamente per quanto riguarda il riscaldamento, ma so per certo che l'elettricità costa molto, motivo per cui ad esempio i danesi non hanno quasi mai la lavatrice in casa, ma usano le lavanderie automatiche.
E' vera la storia delle sovvenzioni alle coppie con figli, il che spinge tra l'altro i danesi a sposarsi e a figliare giovani (anche a 20 anni), ma in compenso c'è un alto tasso di divorzi tra 30-40enni.


Ultima modifica di Milanista; 13-08-13 alle 01:07
"If printing money would end poverty, printing diplomas would end stupidity" (Javier Milei).

