



È fantastico leggere l'elogio del libero taglio del bosco scritto da uno che appoggia l'attuale status quo, iperregolamentato in modo soffocante, dove uno, per tagliare un po' di legna da ardere nel PROPRIO bosco deve presentare apposita domanda in carta bollata, attendere il sopralluogo della forestale e sperare che diano parere positivo, anche se tocca lasciare le piante con l'edera (un parassita tutelato dallo stato, che novità) e quelle dove ci sia un barlume di nido (lo stato rispetta la proprietà degli uccelli più di quella dei cristiani). Voialtri nazicomunisti, ogni volta che aprite bocca, fate ridere per non piangere.
I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)


I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."




Adoro gli sfoghi degli sfigati legonauti ed i relativi travasi di bile.
Sarebbe opportuno conservarne qualcuno presso apposita riserva prima che si estinguano del tutto.
P.S.: Riserve visitabili previo biglietto e sacchetto di noccioline da gettare oltre le gabbie.![]()
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


basti pensare a tutti i pensionati veneti che guardano solo "il primo"... e guai a girargli il quiz col testone romano, la fiction in napoletano, il tiggì in romanesco...


La vicenda dei cosiddetti "bisnenti" , è lunga ed articolata.
Verteva sulla sfruttamento del bosco Montello , che copriva l'omonimo altopiano .
Tale vicenda ha avuto alti e bassi , però è innegabile che abbia toccato i punti più bassi in temini di degrado e miserabile gestione , dopo il 1866 , quando ad amministrare il bosco subentrò l'italia.....
E un bosco di querce secolari divenne una massa vegetale di piante arboree infestanti ("Robinia pseudio acacia" ) , paradigma del paese.......


in verita' i bisnenti hanno conosciuto il peggio dai francesi e proprio dagli austriaci (quelli che tu esaltavi) in poi (eppure ti ho pure citato il sito ufficiale del Palio con tanto di storia, ma fai orecchie da mercante)
Dopo con la venuta dei piemontesi molti di loro si sono visti assegnati appezzamenti di terreni sul montello stesso
I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


I "sud tirolesi":"Noi non ci sentiamo padani perché abbiamo un patrimonio genetico basato sulla legalità, sulla convivenza, sul rispetto delle diverse tradizioni culturali purché non lesive della libertà altrui..."


I magnifici asini sardegnoli ma'acchiappano da sempre... (salvo.gerli)