Flenzi vuole mandare via tutti...........ma solo quelli dell'Est. Secondo me, in un paese normale i clandestini non dovrebbero esserci.
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Ma come la vicenda del "fratello di Lars " non te la ricordi?[emoji38] @King Z.
Ma i Sandinisti avevano o no stabilito una dittatura???
In piena epoca Reganiana :rolleyes:Citazione:
I più noti e temuti tra i mujaheddin furono quelli appartenenti a diversi gruppi d'opposizione, non strettamente legati tra loro, che combatterono contro l'invasione sovietica dell'Afghanistan tra il 1979 e il 1989, e che si combatterono l'un l'altro nella successiva guerra civile. Questi mujaheddin furono finanziati, armati e addestrati in modo significativo da Stati Uniti (durante le presidenze di Jimmy Carter e Ronald Reagan), Pakistan e Arabia Saudita.[1] Reagan fece riferimento a questi mujaheddin come a "combattenti per la libertà ... che difendono i principi di indipendenza e libertà che formano le basi della sicurezza e della stabilità globali".[2]
Un saudita molto facoltoso di nome Osama bin Laden fu un importante organizzatore e finanziatore dei mujaheddin; il suo Maktab al-Khidamat (MAK) (Ufficio dei Servizi) convogliò soldi, armi, e combattenti musulmani provenienti da tutto il mondo in Afghanistan, con l'assistenza e il supporto dei governi statunitense, pakistano e saudita. Nel 1988, bin Laden lasciò il MAK assieme ad alcuni dei suoi membri più militanti per formare al-Qa'ida, allo scopo di espandere la resistenza anti-sovietica in un movimento fondamentalista islamico.
i mujaheddin non fondarono un governo unito, e, dopo la ritirata sovietica, si divisero in due fazioni, l'Alleanza del Nord e i Talebani, che vennero a scontrarsi per il controllo del paese afghano e iniziarono una terribile guerra civile. I mujaheddin vennero a loro volta estromessi dal potere dai Talebani nel 1996.
https://it.wikipedia.org/wiki/Mujaheddin
L'autoproclamato Stato Islamico[7] (abbreviato IS,[8] in arabo: الدولة الإسلامية, al-Dawla al-Islāmiyya) è un gruppo jihadista salafita attivo in Siria e Iraq il cui capo, Abu Bakr al-Baghdadi, nel giugno 2014 ha unilateralmente proclamato la nascita di un califfato nei territori caduti sotto il suo controllo[9] in una fascia di territorio compresa tra la Siria nord-orientale e l'Iraq occidentale
Le origini del gruppo risalgono ad "al-Qa'ida in Iraq" (2004–2006), poi rinominata "Stato Islamico dell'Iraq" (2006–2013), fondata da Abu Mus'ab al-Zarqawi nel 2004 per combattere l'occupazione americana dell'Iraq e il governo iracheno sciita sostenuto dagli Stati Uniti d'America dopo il rovesciamento di Saddam Hussein.
https://it.wikipedia.org/wiki/Stato_Islamico
Perché vuoi negare le radici di un popolo??? il figlio di immigrati senegalesi resterà sempre il figlio di immigrati senegalesi, negargli la sua identità offrendogliene un'altra che non gli appartiene significa esercitare violenza disprezzando lui e il suo popolo.
Stessi diritti e stessi doveri... ma non potrà mai essere un italiano, così come il figlio di italiani emigrati in Brasile resterà sempre un italiano.... certo, questo discorso ha senso in ottica identitaria, in un'ottica globalista, mondialista e "no border" perde qualsiasi valenza e appare un'assurdità.
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