
Originariamente Scritto da
don Peppe
faccio il copia e incolla di un messaggio scritto in unaltra discussione, dove elenco vari casi di dissidenti anticomunisti di merda sovietici, che hanno potuto tranquillamente esprimere il proprio dissenso senza essere arrestati
In unione Sovietica Bulgakov scriveva tranquillamente i suoi romanzi anticomunisti, di critica alla società sovietica, senza fare neppure un giorno di carcere, alla pianista Marija Veniaminovna Judina, malgrado le sue idee zariste ed integraliste cristiano ortodosse, gli fu offerto un premio in denaro da Stalin in persona, ed anche quando lo rifiutò motivando che non poteva accettare un premio da un senza dio, e che avrebbe pregato dio di perdonare Stalin dei suoi peccati, non subì alcun ritorsione e continuò la sua carrierra, ad incidere dischi, fare concerti e suonare alla radio, lo scribacchino solgentsin, massimo riferimento per la propaganda anticomunista circa i gulag, malgrado fosse anticomunista e non iscritto al partito comunista, in quanto meritevole potè studiare e laurearsi gratis all'iuniversità, immediatamente dopo la laurea in fisica, fu assunto immediatamente come ricercatore e professore associato, durante la sua detenzione nel gulag, a seguito di una condanna per terrorismo, ricevette un'assistenza sanitaria di così buon livello che fu operato e guarito con successo da un tumore ad un testicolo, dopo la dentenzione gli fu immediatamente dato un lavoro come professore di fisica e matematica in una scuola, una casa ed ottima assistenza sanitaria gratuita grazie alla quale fu curato e guarito con successo da un altro tumore, e gli fu permesso per anni di arricchirsi publicando i suoi libri di merda ed i suoi merdosissimi articoli sui giornalisenza fare neppure un giorno di prigione, lo scribacchino anticomunista Michail Michajlovič Zoščenko potè publicare le sue merdosissime vignette ed i suoi merdosissimi libri che denigravano l'Unione Sovietica senza fare un solo giorno di carcere, la poeessa anticomunista Anna Andreevna Achmatova, potè publicare liberamente le sue poesie anticomuniste, senza mai essere arrestata. Tutto questo la dice lunga sulla sedicente spietata repressione contro il dissenso in Unione Sovietica