



Esatto
È risibile il fatto che io italiano devo ulteriormente pagare lo stato per contare i nomadi al solo scopo di invitarli a lavorare. Così se dopo il censimento pagato con soldi pubblici e dopo l’invito nessuno di loro dovesse ancora lavorare che cosa ho ottenuto?
Perché fare un censimento ad hoc costa... e i costi finiscono sempre per indebolire i conti pubblici... conti che già fanno pena...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




Conosco un'associazione a Roma che fornisce ad alcuni rom dei corsi professionali tipo sarta e fornaio e cose simili, li prepara anche bene ma quando si tratta di collocarli, i datori di lavoro rifiutano a prescindere dalla bravura di assumere uno/a zingara.
Da parte loro, sono pochi, devo dire, quelli che si impegnano in questi corsi, o sono rassegnati in partenza o non hanno molta voglia, mentre i loro mestieri tradizionali sono spariti.
E' vero che si deve sapere chi c'è nei campi rom, ma di solito quello già lo fanno le forze dell'ordine (a Roma tra mille difficoltà), non c'è bisogno che ci vada con la ruspa il ministro degli interni, e soprattutto il linguaggio andrebbe misurato!


E poi sarei io quello scortese e maleducato? Complimenti anche per la disonestà intellettuale di cui sono continuamente intrisi i tuoi messaggi. Si è veramente capito di che pasta sei fatto. Racconti balle. Lo hai fatto ieri quando hai detto di aver risposto alla mia domanda: “quali vantaggi ne trae l’Italia da un eventuale censimento di rom” , ma alla fine non hai risposto. Lo hai fatto oggi sparando la boiata delle primarie del PD che è differente da quanto prima detto da nordista e cioè che i nomadi votano PD. Terza balla mi hai dato del piddino, che è proprio l’ultima cosa possibile a questo mondo.
Risultato? Sei un racconta balle. Punto.
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”




Mia cara chicca:
La minoranza nomade in Italia rappresenta un problema per molti.
Ma è un problema che ha radici sociali e culturali più che politiche o giudiziarie.
E' vero infatti che molti ROM crescono in un ambiente socio culturale dove l'onestà ed il senso di legalità sono optional trascurabili.
E' vero che un buon numero di loro sono dediti ad attività ai margini della legalità che spesse volte sconfinano al di fuori di essa.
E' vero che in un buon numero di casi rappresentano indifferentemente un peso, un fastidio o una minaccia.
Ma allo stesso modo rappresentano un peso o una minaccia tutti coloro che crescono e vivono in ambienti vicini alla criminalità organizzata.
Ma questi più volte godono dell'appoggio o della protezione di personalità operanti nel campo della politica o ad essa collegati.
Un censimento dei ROM è abbastanza semplice in fondo.
Sono noti i luoghi che frequentano o nei quali vivono.
Hanno caratteristiche somatiche e culturali che li distinguono abbastanza facilmente dal resto della popolazione.
E' dubbio il fine di tale censimento.
Non costituisce un deterrente alle attività illegali.
Non costituisce una spinta a modifiche culturali o comportamentali.
Non impedisce a genitori e parenti ROM di educare i loro bambini ad una cultura estranea alla legalità ed al rispetto verso il prossimo.
Insomma è una iniziativa fine a se stessa.
Assai più utile al fine di proteggere gli interessi della comunità e dei singoli cittadini sarebbe un censimento degli individui che nascono e crescono in ambienti saturi di cultura criminale.
Figli e nipoti di mafiosi, adepti a vario titolo di cosche, attività commerciali finanziate con denaro sporco finalizzate al riciclaggio dello stesso, individui di vario genere detentori di cariche pubbliche o consulenti delle stesse, militi dell'arma corrotti, concussori, imprenditori poco seri o notoriamente collegati ad esponenti della criminalità, supermercati, pompe di benzina, locali notturni, alberghi, bar, ristoranti, istituti di credito sorti per coltivare interessi della criminalità organizzata e gestiti da prestanome.
L'elenco sarebbe infinito.
Ma è più comodo prendersela con i ROM, crogiuolo di tutti i mali dell'Italia insieme agli extracomunitari, piuttosto che con coloro che finanziano campagne elettorali per proteggere i propri interessi illegali.
N.B.: Per essere più chiaro dovrei fare i disegnini.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


io offendo...??dove e quando??? se l'ho fatto ti chiedo scusa e siamo pari ....come vedi c'e' sempre tempo per redimersi..
tu non hai spiegato proprio nulla sul dispendio di finanze poiche' non esiste il problema ...io ti ho risposto ma tu continui sulla linea personale della delegittimazione... ripeto solita solfa ed ho capito benissimo dove vuoi andare a parare ovvero interrompre e frantumare la discussione su un episodio perche' hai semplicemente finito gli argomenti..