
Originariamente Scritto da
fiume sand creek
Mio dolcissimo Pinocchio:
Se fossero stati importi legittimamente detenuti dalla lega a titolo di proprietà quest'ultima avrebbe intentato azione legale contro qualsiasi soggetto avesse sottratto tali importi dai suoi conti senza autorizzazione.
Ed al processo contro questi ultimi si sarebbe costituita come parte lesa.
Invece la sentenza ha stabilito che:
- Il segretario della lega, legittimo rappresentante della persona giuridica, ed il tesoriere della stessa hanno presentato rendiconti falsi e gonfiati al fine di percepire importi legati ai rimborsi elettorali superiori a quelli legalmente esigibili.
- La segreteria economica dell'erario ha versato tali importi nelle casse della lega.
- La persona giuridica lega ha tentato di utilizzare tali importi per operazioni finanziarie esulanti il legittimo utilizzo degli importi percepiti da un partito a titolo di rimborso elettorale.
- Istituti di credito finanziari tanzaniani e ciprioti hanno restituito alla persona giuridica lega importi per un totale di 5.350.000 Euro (4.500.000 i primi, 850.000 i secondi) perché privi delle documentazioni e certificazioni necessarie ad avallare la legittimità della loro origine e possesso.
- Il controllo dei rendiconti presentati ha rilevato una differenza di circa 49.000.000 di Euro tra gli importi legalmente percepibili dalla persona giuridica lega in base al numero di preferenze elettorali ricevute e quelli illegalmente ricevuti in base alle certificazioni gonfiate presentate.
- La persona giuridica lega era ed è quindi responsabile della detenzione di importi appartenenti a terzi.
- Compito di chi detiene importi altrui è provvedere alla loro conservazione, della quale è responsabile, ed alla successiva restituzione al legittimo proprietario.
- A seguito di richiesta di restituzione di quanto illegalmente detenuto il segretario della lega, matteo salvini, ha dichiarato l'assenza di fondi sufficienti a coprire l'importo richiesto dal legittimo proprietario.
- Il segretario della lega, persona giuridica direttamente responsabile delle obbligazioni contratte, non ha fatto parola degli importi restituiti dagli istituti di credito tanzaniani e ciprioti, importi che, legalmente, dovevano essere presenti tra le disponibilità finanziarie della lega, come non ha fatto parola dell'uso che la persona giuridica che rappresenta ha fatto degli importi illecitamente detenuti.
- Il segretario della persona giuridica lega matteo salvini non ha mai dichiarato che gli importi contestati, pari a circa 49 milioni di Euro, sono stati asportati dalle disponibilità finanziarie della lega dalla persona di Umberto bossi o da quella del Belsito.
- Il segretario della persona giuridica lega, matteo salvini, non ha mai contestato l'esistenza di un reato a danno delle casse dell'erario.
- Il segretario della persona giuridica lega, matteo salvini, non ha mai contestato l'esistenza tra le disponibilità finanziarie della lega di importi illecitamente detenuti.
- Il segretario della persona giuridica lega, matteo salvini, non ha mai contestato l'utilizzo di importi illecitamente detenuti, compresi quelli successivamente restituiti per insufficiente documentazione atta a dimostrare la legalità del loro possesso, per scopi esulanti quelli originanti i rimborsi elettorali.
- Il segretario della persona giuridica lega, matteo salvini, ha contestato esclusivamente l'imposizione di restituzione ricevuto dalla Corte di Cassazione degli importi sopra citati al legittimo proprietario.
- Il segretario della persona giuridica, matteo salvini, non ha mai contestato l'obbligo di restituzione del maltolto da parte di uno scippatore terrone o di un borsaiolo ROM, ma evidentemente il furto di una borsetta o di un portafoglio meritano il biasimo pubblico assai più di analogo furto di quasi 50 milioni di Euro da parte di ministri, presidenti di giunte regionali e senatori.