
Originariamente Scritto da
SALVÌ
A presentare la proposta di legge in Senato è stata Paola Boldrini, senatrice del Pd, ed è stata condivisa anche da Valeria Fedeli e dal vicecapogruppo dem, Franco Mirabelli. Di cosa si tratta? Per riassumere, i piddini vorrebbero applicare la legge Mancino anche a tutto quello che appare in Rete.
Per il Pd da quanto esistono i social l’hate speech va considerata come una nuova fattispecie di reato che si può definire come "come qualsiasi contenuto o espressione utilizzati per diffondere, propagandare o fomentare l'odio, la discriminazione e la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi, fondati sull'identità di genere, sull'orientamento sessuale, sulla disabilità, o sulle condizioni personali e sociali, attraverso la diffusione e la distribuzione di scritti, immagini o altro materiale, anche mediante la rete internet, i social network o le altre piattaforme telematiche".
I senatori piddini non vogliono solo applicare la Mancino alla Rete. Ma tanto che ci sono intendono pure innalzare le pene, passando così dalla reclusione fino ad un anno e sei mesi o alla multa fino a 6.000 euro (come previsto oggi dalla legge) alla reclusione fino a tre anni. E la punibilità verrebbe allargata pure alla propaganda che riguarda l'orientamento sessuale, l’identità di genere, la disabilità e le condizioni personali e sociali.
Il Pd vuole la legge Mancino su Facebook: "Elevare pena a 3 anni di galera'
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