







Deficienza? Buon senso e coerenza, se mai.
E' ovvio che se imponi condizioni troppo onerose al nemico perdente l'effetto può essere o quello della continuazione della guerra (con il dispendio di risorse e di uomini che comporta), dato che un popolo difficilmente decide di umiliarsi eccessivamente anche se perdente, o l'accettazione di quelle condizioni, fomentando il risentimento ed il rancore. Versailles non aveva insegnato niente?
Gli anglo-americani poi avevano tanto blaterato sul fatto che la loro era una guerra contro il fascismo, ma non contro il popolo italiano. Ebbene: dopo il 25 luglio, Mussolini non c'era più e il regime fascista era finito. Eppure, le condizioni proposte furono durissime e pesantissime.
Ma che la loro fosse una guerra ipocrita lo sappiamo. Il problema è chi davvero ha creduto (all'epoca) e crede (ancora oggi) alla favola della "crociata" contro la tirannia "nazi-fascista" per la democrazia e la libertà.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








Non andare a cena da @Ucci Do. Taglia il pesto con noci nocciole o anacardi....o allunga quello prefabbricato con basilico fresco.
Noi siamo suoi complici!



