

Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.








Grazie. La minisindaca ha perfettamente ragione. Proprio stamani la RaggiRO ha fatto l'ennesimo post tipo "noi dimo, noi famo" sul rifacimento delle strade. Qui da noi siamo di nuovo sommersi dall'immondizia e proprio ieri una signora è caduta causa marciapiedi bombardato. Di fronte a casa mia 5 alberi (di quelli abbastanza minuti che crescono solo in altezza) sono ormai arrivati al quinto piano, e uno è pericolosamente inclinato verso il centro strada, in attesa di una raffica di vento un pò più forte per cadere. Infatti il posto di parcheggio in corrispondenza è sempre vuoto.![]()
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.








Il «prima» viene azzerato e nessuno ricorda che ancora fra il 1830 e il 1840 una parte significativa del movimento liberale immaginava che alla guida del riscatto nazionale potesse esserci la Napoli di Ferdinando II assai più che la Torino di Carlo Alberto. Il «dopo» (la drammatica guerra civile che ha insanguinato le regioni del Sud sino al 1865) viene liquidato affrettatamente e con sprezzo come «lotta al brigantaggio meridionale».
Poi venne Cavour.
Oggi cadeva il Regno delle Due Sicilie.
13 Febbraio 1861
Forse meritava miglior destino.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Qui invece siamo senza acqua da ieri sera e senza preavviso ed è la seconda volta in due settimane, non per lavori imprevisti dato che la perdita in strada (asfalto appena rifatto, ricordi?) è evidente e abbondante. Neanche ACEA si salva più. So per certo, da rumors a 5s interni al Campidoglio, che loro stessi hanno le mani nei capelli per i pasticci in cui si trovano.