











Neanche i complimenti accetti. Non so più che dire
Inviato dal mio vecchio e malandato
iPhone utilizzando Tapatalk


Ma quando mai? I funerali "laici" sono stati lanciati negli anni Dieci del novecento.
Funerai laici e non-religiosi- homepage
Se invece parli della sepoltura, è da Napoleone che in Italia esistono i cimiteri e non più i camposanti. A parte per qualcuno, che è molto speciale.




Primo: ho usato la parola 'acattolico' volutamente. Non genericamente laico. Le parole sono importanti.
Secondo: tutto giusto tutto vero grazie dell'enciclopedismo, ma come potrai immaginare l'estremo saluto non é solo una sepoltura, é un rito collettivo di commiato e di generazione di memoria, che richiede in luogo appropriato. Magari a me atea non va di dire addio al mio congiunto per strada, ecco.E qui vengo al punto: la legislazione italiana prevede per questo delle sale apposite, che non tutti i comuni hanno adibito. Come sempre, quindi, o affitti una sala, o sei fortunato ad averla a disposizione oppure ti attacchi, rendendo la scelta agli.indecisi molto semplice: chiesa e rito cattolico, perché tanto ti sei pentito e non muori nel peccato. Non così per me, che eretica sono e eretica morrò, ma gradirei che i miei cari possano salutatmi in un luogo consono e che mi venisse riconosciuto questo diritto.
Quanto all'uso del verde, mi sovviene il Migliore, lui si che era speciale![]()
Ultima modifica di PiccolaIena; 23-08-15 alle 18:05


Per "laico" si intende correntemente fuori dal culto cattolico. Come puoi facilmente leggere ho distinto il rito del commiato dal rito della sepoltura. Quanto al rito di commiato, come ho scritto è lontano da verità il fatto che la Chiesa abbia il monopolio della celebrazione. Una sala comunale, una sala privata, un edificio qualsiasi può legalmente andare bene, e con i tempi che corrono forse perfino una chiesa concessa da uno di quei preti che tanto piacciono a FLenzi.
Tutto questo presumendo che ti sfugga il fatto che nemmeno ai cattolici è garantito un qualsivoglia "diritto" al funerale da parte della pubblica autorità, e che tu per "eretica" tu non intenda di fede cristiana ma di confessione diversa da quella cattolica e da quella ortodossa.