









Non esattamente, non é la rinuncia volta a creare dolore ciò a cui aspiro, quasi fossi un asceta bizantino che si punisce per somigliare a cristo, ma la non necessità che equivarrebbe alla non umanità, se non fosse eccessivamente in anticipo nei tempi direi che vorrei essere una macchina, o meglio quell'entità che unirebbe le qualità della macchina all'unica qualità dell'essere umano, la Volontà propria. Magari non oggi, ma fra 300 o 1000 anni? Chi può dirlo. Magari non sarò io, ma anche solo la possibile prospettiva che un giorno possa esistere un essere simile, mi mette in uno stato d'animo che non so esattamente definirti a parole.
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Quando mi sono annoiata io, me ne sono andata semplicemente. Quando sono arrivata qua ho cercato di applicare il principio per cui l'ultimo arrivato dovrebbe osservare senza criticare. Di solito è una buona regola per inserirsi bene in una qualsiasi comunità.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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