Se giudichiamo i pensieri non ne esce nessuno vivo; e comunque è stretta competenza di Qualcun altro.
L'esperienza in questo caso è proiettare i propri desideri sugli altri; io sono rimasto umiliato perché ho fatto il becco per mesi finché non me ne sono accorto da solo e avrei voluto che qualcuno mi aprisse gli occhi (col senno di poi, di cui sono piene le fosse). Astraendo dal vissuto personale, per capire cosa sia il tradimento è ovvio che ci si basi una volta di più sulle aspettative dell'amico in particolare e sui presupposti della coppia in particolare: se si vuole prendere in esame i casi-limite conosco bene l'esistenza delle coppie aperte, e finché si tratta di costoro se il mio amico rimane becco è un problema suo; viceversa, se è una coppia ordinariamente chiusa è normale che il tradimento si veda con certezza nel caso in cui una parte della coppia va a limonare o fare sesso al di fuori della coppia. Ma sono due archetipi, che non riescono a sostituire la valutazione delle cause concrete, specifiche, particolari.





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ho gente a cena autoinvitatasi e non so cosa fargli. °_°
