il sindaco di Padova ha stilato una lista nera giornalisti/scrittori/autori che non possono partecipare ad una manifestazione letteraria che si teneva da anni
fra i non graditi Corrado Augias, Ezio Mauro, Staino e molti altri........
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il sindaco di Padova ha stilato una lista nera giornalisti/scrittori/autori che non possono partecipare ad una manifestazione letteraria che si teneva da anni
fra i non graditi Corrado Augias, Ezio Mauro, Staino e molti altri........
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Ezio Mauro e Corrado Augias nella lista nera del comune di Padova
Le rivelazioni di Bruna Coscia sulle censure sugli scrittori. Palazzo Moroni replica: facciamo noi un altro festival di libri di Alberta Pierobon
l sindaco ieri ha ufficialmente dato il benservito alla Fiera delle parole. Un colpo di scopa su un festival che in ottobre, alla quinta edizione padovana, in sei giorni ha attirato 70 mila persone. Al suo posto arriverà un festival che avrà per direttore artistico Vittorio Sgarbi, nuovo consulente culturale del Comune.
Comunque, chiusa la porta di Palazzo Moroni, per Bruna Coscia, l’organizzatrice, si è aperto il portone del Bo visti l’interesse e la disponibilità manifestati dal rettore Rosario Rizzuto ad accogliere la rassegna.
La Fiera delle parole, indigesta alla giunta perché definita «di sinistra», deve essere diventata addirittura tossica quando si è chiusa alle richieste del sindaco che quest’estate aveva stilato una piccola lista degli ospiti a lui sgraditi. Diciamo una “lista di proscrizione”. E l’aveva comunicata a Bruna Coscia, la quale però non aveva ceduto, inghiottendo amaro in silenzio in nome del quieto vivere. «Mi era stato suggerito di rinunciare a Ezio Mauro, Sergio Staino, Lella Costa, Paolo Di Paolo e Corrado Augias», spiega. Non propriamente un manipolo di black bloc.
«Finalmente il sindaco ha fatto chiarezza sulle sue reali intenzioni nei confronti della Fiera delle parole», commenta Bruna Coscia; «Faccio sinceramente gli auguri a Sgarbi e al Comune per quanto organizzeranno. Ma mi dispiace molto che il sindaco abbia sventolato cifre non rispondenti alla realtà per quanto riguarda il costo della Fiera delle parole per la sua amministrazione».
E i conti sono: nel 2013 il festival è costato al Comune 80 mila euro, 40 mila messi da Cariparo; nel 2014, 76 mila più 40 mila della Cariparo e nel 2015, 106 mila (50 mila arrivati dalla Cariparo).
C’è però un problema: «Riguardo i soldi, visto che si vuole mettere l’accento sui soldi», spiega ancora Bruna Coscia «il Comune non mi ha ancora girato il contributo che la Fondazione Cariparo ha stanziato per la Fiera del 2014 di circa 40 mila euro, pari al 30 per cento delle spese sostenute, anticipate e puntualmente rendicontate dalla sottoscritta, come da accordi presi con il dottor Rodeghiero, allora assessore alla Cultura». Punto.
Quanto al nuovo festival che prenderà il posto della Fiera delle parole, il primo cittadino si è sbottonato nelle interviste televisive: «Ho proposto a Sgarbi di fare il direttore artistico di una manifestazione il prossimo ottobre che sarà incentrata sull'arte e sulla letteratura. Una manifestazione aperta a tutti, senza ideologie di carattere politico. Un’iniziativa di amplissimo raggio, sia a livello italiano che internazionale», ha spiegato il sindaco davanti alle telecamere.
E in polemica con il programma di Bruna Coscia ha aggiunto: «Un nuovo momento di incontro con la città che non sarà pre-confezionato. Un festival del libro in cui ci saranno molti autori cui era vietata la partecipazione a Padova. Noi avevamo chiesto che venissero aggiunti alcuni autori ma era impossibile modificare il programma – Io credo che il livello della manifestazione debba elevarsi. E quale migliore direttore artistico di Sgarbi?». Non risparmia stoccate il primo cittadino, parlando di «polemiche offensive, arrivate anche dagli editoriali dei giornali in cui ci accusano di fare solo il Batimarso». Mentre la presenza di Sgarbi sarebbe la prova di un impegno importante sul versante culturale.
«Le edizioni passate della Fiera delle parole sono costate in tutto oltre 500 mila euro negli ultimi anni. Non è mica poco – ha poi aggiunto il primo cittadino
– L’amministrazione finanzierà la nuova manifestazione con la stessa cifra ma è giusto che il sindaco abbia un proprio programma culturale. Non vedo perché la mia amministrazione debba portare avanti il programma culturale delle amministrazioni passate: ogni sindaco ha la propria linea».
Ezio Mauro e Corrado Augias nella lista nera del comune di Padova - Cronaca - Il Mattino di Padova
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cmq, la manifestazione si farà lo stesso, anche senza l'appoggio del Comune
Il Rettore dell'Università ha offerto ospitalità al Palazzo del Bò
d'altra parte, difficile coniugare leghista con cultura
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Secondo me ti confondi
Sono un utente molto apprezzato e stimato, c'è un sacco di brava gente qua che mi vuole bene e donne che mi desiderano
Ho persino vinto un premio nel 2015
E se non mi avessero appioppato una palla al piede come socio nella gara a coppie (Occidentale) avrei avuto buone possibilità di vincere anche quella
Allora vecchio mio, oggi in che zona sei a guardare gli scavi ? Ma le coprono o no tutte le buche per strada che ogni volta che vengo a Roma devo rifare la convergenza al Mercedes ???
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Buongiorno
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