
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
Io sono single, e il cosiddetto "sesso senza conseguenze" lo apprezzo tanto quanto te, fidati...
Il punto è questo: il tuo ragionamento è valido, in linea di principio. Però non esclude quelli che ho definito "effetti collaterali", tipo uno dei due che si innamora dell'altro. Il che è una violazione di quell'accordo tra due individui che si parlano in modo onesto e sincero, siamo d'accordo, ma una volta avvenuta rimane un fatto con cui confrontarsi.
Ora, io posso confrontarmi benissimo con l'eventualità che una tizia si innamori e violi quella sorta di accordo: ci starà male, ma era al corrente della situazione quindi le toccherà confrontarsi con le conseguenze di una SUA libera scelta.
Quello con cui non mi posso confrontare è, nel caso di una donna con una famiglia, il fatto che le conseguenze di una SUA scelta poi ricadano su TERZE PARTI, marito e figli.
Quindi un accordo che contempli il rischio di danneggiare terze parti io nemmeno lo propongo.
D'altro canto, la tua obiezione "non c'è nessuna intenzione di farsi scudo" non può essere accolta dalla Corte, in quanto tu stesso hai scritto in prima istanza che, cito testualmente, "L'ideale sono le donne sposate e con figli". Il che porta a ritenere che vi sia un preciso calcolo utilitaristico dietro la definizione di questo target ideale.