





I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control








Le grandi riforme sociali del dopoguerra furono la riforma agraria (1950) e lo Statuto dei Lavoratori (1969).
Il contratto collettivo nazionale stipulato sotto l'egida del Governo e avente forza di derogare perfino la legge (1927), gli ispettorati e la magistratura del lavoro (1926, riformata nel 1973 e depotenziata nel 1999), la mediazione provinciale in capo al Prefetto, la previdenza pubblica (1933), le otto ore (1925, riformate nel 1997), tutte cose anticorporative.


I "diritti dei lavoratori" o come diavolo vuoi chiamarli li ha riconosciuti il regime fascista, approvando le 8 ore lavorative giornaliere, le assicurazioni per l'invalidità e la vecchiaia, l'istituzione dell'Opera nazionale maternità e infanzia, gli assegni per le famiglie numerose e/o bisognose, l'istituzione dell'INPS e dell'INAIL, il libretto del lavoro ed altre innovazioni che ora non sto a ricordare.
Il corporativismo all'epoca comportava l'esistenza di una magistratura del lavoro, che risolveva i conflitti tra datori di lavoro e lavoratori.
Ora, nega pure l'esistenza di tutto questo, ma rimani una povera ignorante, faziosa e comunista.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




comunque accantonando anouk per quanto caruccia, io faccio "scendere in campo" lei
valchiria del nostro cuor
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control