"Molti di noi , poco critici con se stessi, probabilmente tenderanno a rifiutare l'idea che anche loro, in certe situazioni, possano commettere tali errori. Infatti, i dati che minacciano l'autostima delle persone, vengono ignorati: "la mente non li digerisce" scrive Kahneman . La percezione di errori cognitivi negli altri si accoppia con la negazione dei propri errori, infatti accade molto raramente di sentir dire a qualcuno "mi sono sbagliato". Ma gli errori sono inevitabili e la psicologia ha dimostrato che tutti, anche persone intelligenti e aperte, li commettono "
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