
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
Non è questione di essere spilorcio.
Poi io, che ho le mani bucate...
Il punto è questo.
Se io e la tizia X abbiamo intenzione di imbastire un tipo di relazione volta all'avere SOLO del sesso ludico, è evidente che siamo in una situazione in cui "soddisfazione sessuale XY = soddisfazione sessuale XX". Quello è l'obiettivo finale dello scambio, ed è un saldo in pareggio perchè io chiedo a lei esattamente quello che lei chiede a me, c'è consensualità e reciprocità. Questo è fare sesso gratis.
Se io e tizia X imbastiamo una relazione del tipo "soddisfazione sessuale XY = soddisfazione sessuale XX + altro (denaro o altra utilità)", lo scambio è diverso. Non è un saldo in pareggio, perchè a fronte della soddisfazione sessuale che ottengo, io sto ripagando con soddisfazione sessuale + altro. Allora delle due l'una: o la mia soddisfazione sessuale è ipotizziamo 10, la sua è 8 e quindi mi chiede altro per pareggiare i conti; oppure entrambe sono 10, ma comunque lei vuole altro per considerare fattibile lo scambio. In entrambi i casi, non è fare sesso gratis, perchè hai dovuto investire altro di tuo, oltre la tua prestazione sessuale.
Poi ci sono casi in cui "altro" non è denaro o altra utilità ma un coinvolgimento emotivo ulteriore. In questi casi, non è fare sesso con una amica.
Per questo contestavo la tua affermazione, faccio sesso con una amica gratis ma prima le offro la cena.
Non ha nessun senso logico. O fai sesso con una che lo farebbe anche senza cena, e allora è gratis però il fatto che te la porti a cena fa cadere l'ipotesi "è un'amica/è solo sesso"; oppure fai sesso con una che non lo farebbe se non sapendo che ci sarà una cena, magari un week end a spese tue la prossima volta e via dicendo. Allora è solo sesso, ma non è gratis.
Mi fa sorridere la facilità con cui certi uomini si fanno prendere per il culo dalle donne.
Quella si chiama "esclusività".
Non c'entra col fare sesso. Può essere richiesta anche in una relazione a scopo solo sessuale, ma non è la norma, è un punto emendabile.
E' la norma in una relazione affettiva; in questo caso, la non-esclusività sul piano sessuale può esistere ma non è la norma.
Sono due piani diversi, completamente.
Quando uno li mischia poi succedono i casini...
Questo non è vero.
Le donne scelgono, e ci mancherebbe visto che il corpo è il loro.
Gli uomini scelgono ugualmente, a meno di non essere dei morti di fica; io quelle che non mi sanno di nulla le scarto, e più o meno lo facciamo tutti. Anche perchè parliamoci chiaro, se ti molli con una che non ti scombussola l'ormone, ti stai chiamando addosso la PSDM (prestazione sessuale di merda).
Quello che è vero è che esiste una via maschile ed una femminile nel modo con cui si manifesta la scelta.
Di solito le donne sono molto rudi, capacissime anche di riderti in faccia o metterti in imbarazzo nel negarsi; gli uomini perlopiù fanno i finti tonti, perlomeno quelli con una certa educazione.
A me è successo di far finta di non vedere/capire, sperando che la tizia capisse da sola che non la trovavo per nulla appetibile. Alle volte è capitato che capisse e la chiudesse lì; altre che non capisse/facesse finta di non capire, e mettesse in giro ridicole voci sul mio orientamento sessuale.
Ecco, se c'è una cosa che non dico tutte ma molte donne dovrebbero imparare è a saper accettare, e saper comunicare, un rifiuto mantenendo un certo stile.