Peccato che le proporzioni non siano esattamente 1:1
Il problema è stabilire fino a che punto uno lo fa "per scelta libera e incondizionata".2. Io contesto il fatto stesso che vi sia un "problema". Se un individuo non agisce contro la propria volontà, ma lo fa perseguendo i propri legittimi interessi di parte, non vedo dove stia il problema. Posto che nel farlo non arrechi danno ad altri, cosa che non mi risulta la prostituta o il gigolò facciano.
E' ovvio che i condizionamenti ci sono (sempre) e spesso sono condizionamenti notevoli, anche se non lo si vuole ammettere.
Perchè una persona non solo "ha" un corpo, ma una persona "è" il proprio corpo.3. Mi dai la tua definizione di "sfruttamento"? Perchè non mi risulta si possa parlare di sfruttamento quando qualcuno riceve, in cambio di qualcosa che è disposto a dare, l'esatta somma che chiede.
Il corpo non è esattamente un oggetto che si può vendere esattamente come un'auto, un libro, una casa, un vestito.







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