





Sbagli.
Ci sono stato, per motivi lavorativi. Non l'ho visitata, nel senso avere una guida, fare il giro delle varie basiliche, chiese e palazzi, quello no...nulla di particolare, se vogliamo dirla tutta.
Ma ero ospite dell'università di Modena e Reggio Emilia, e il gruppo con cui stavo era prevalentemente targato Modena, per cui non escludo che il mio giudizio possa essere stato influenzato dalla compagnia...
Ciò detto, non posso che solidarizzare con chiunque supporti la mia crociato anti-Reggio. Emilia o Calabria poco importa.![]()
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena


Il problema di reggio Emilia non è tanto la città in se, quanto gli abitanti reggiani...
Un po' come Bologna, gran bella città, rovinata dalla presenza dei bolognesi
Inviato dal mio nuovissimo iPhone 6 utilizzando Tapatalk


Sono più di quello, ma quella rimane una componente fondamentale, così come lo è per qualunque tipo di criminalità organizzata, dai cartelli messicani alla yakuza alla mafia russa, e chi più ne ha più ne metta.
Sono organizzazioni che fanno soldi attraverso traffici illeciti. E per far transitare qualcosa di illecito devi necessariamente avere il controllo del territorio. Se non puoi decidere chi lavora al porto di Gioia Tauro, chi deve o non deve fare i controlli doganali, dove deve stare questo o quel container e via dicendo, tu le tonnellate di cocaina da Gioia Tauro non le puoi fare passare.
Perchè prima o poi te le beccano, e ammesso che non finisci in galera, comunque ci rimetti paccate di denaro, oltre ai casini che hai coi venezuelani ed i messicani che ti riforniscono. Alla fine ti indebolisci, perchè primo perdi soldi e uomini; secondo, quelli si trovano un altro interlocutore per smerciare il prodotto, e una volta che sei tagliato fuori come organizzazione ti ridimensioni al ribasso.
Che è quello che è successo a Cosa Nostra, tant'è che i sudamericani il grosso lo fanno passare dalla Calabria e non più dalla Sicilia. Non da Napoli, perchè la camorra a furia di guerre tra questo e quel clan ha troppe luci puntate addosso.
La Calabria è perfetta, nessuno gli caga il cazzo, la 'ndrangheta fa quello che gli pare e lo fa stando abbastanza fuori dai radar.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




Mi sembra di essermi persa qualcosa. C'è stato un vincitore o siamo ancora tutti italiani?
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
{;,;}


"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Ho parlato di combattenti e briganti, cosa c'entrano i mafiosi? Ma sei analfabeta o solo in malafede? Lungi da me celebrare la ndrangheta che é poi un fatto recente, ed il suo potere così straripante é un fatto tutto moderno. Ma in fin dei conti non posso evitare di dire che i popoli duri d'Europa ad oggi non sono più come i loro antenati per ovvie ragioni di sicurezza e benessere raggiunto, la mafia poi oggi ha potere perché le tradizionali classi dirigenti sono state deposte dalla repubblica nata da una occupazione nemica. Nemmeno i manioti di grecia sono più quelli di una volta, e del resto non hanno più da combattere i turchi.
Ma a livello storico voi siciliani siete un popolo di eterni sconfitti.
Ed in ogni caso a livello militare i calabresi hanno ottenuto glorie (passate sotto coperta purtroppo) uniche, le altre regioni magari avranno avuto dei grandi comandanti che hanno combattuto sotto le diverse bandiere (ma anche la Calabria ha avuto i suoi), ma i calabresi erano temuti dai romani, i primi ad allearsi con Annibale e gli ultimi ad abbandonarlo, tant'è che considerata la loro bellicosità e la loro prodezza i romani decisero di proibir loro l'arruolamento affinché non si ritrovassero ancora a maneggiare armi, non é stata praticamente toccata se non marginalmente da goti e longobardi (i bizantini sono stati accolti in quanto era si trattava di un ritorno di Roma), hanno fatto da argine, combattendo per secoli, nei confronti della minaccia islamica, laddove in epoche differenti tutte le penisole del mediterraneo sono state occupate dai musulmani, che siano balcani o iberia. Erano rimasti fedeli a Corradino, e fornirono tra le migliori formazioni di fanteria all'Impero, i cosiddetti tercios che fecero tremare molti troni d'Europa, in specie combatterono con valore in quel carnaio che erano le Fiandre, affrontarono i francesi fino a cacciarli ed allo stesso tempo fornirono uno dei più valorosi comandanti militari di napoleone, ebbero il brigantaggio più duro contro i piemontesi e fornirono quella che era assieme alla Sassari una delle due migliori brigate di fanteria della Grande Guerra.
Ultima modifica di Degtyaryov; 26-09-15 alle 07:34
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Ultima modifica di Giordi; 26-09-15 alle 07:35
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”