





a parte il fatto che prima della Shoah non si sapeva che ci sarebbe stata la Shoah; il fatto che dei morti di fame vengano fatti crepare nei campi e nei cantieri costituisce "un fallimento dello sfruttamento del quarto mondo" o una sua ennesima espressione e conferma?


troll sotto sotto è nu marxista dal cuore d'oro, manco io e sapev tutte ste dinamiche sfruttamentali






vorrà dire che per ogni immigrato felice che si è promosso socialmente ne occorrerà un altro ricattabile con l'acqua alla gola da mandare a rischiare la vita ogni giorno sulle impalcature e a sfidare il sole italiano nei campi (se poi sono felici a danzare sulle impalcature buon per loro)


ma il marxista materialista privo di scrupoli morali nun esist cchiu @Troll per cui i giudizi di valori vengono viziati dalla rabbia sulle condizioni miserevoli del prossimo. E tutto un we we stile film Nino D'Angelo dell'epoca che un analisi distaccata e spietata come la tua.


il fantomatico "marxista materialista privo di scrupoli morali" degli inizi poteva atteggiarsi a freddo scienziuto oggettivo solo perché era convintissimo che i processi oggettivi conducessero all'imminente redenzione dell'umanità sfruttata a cui implicitamente anelava il suo cuoricino

