
Originariamente Scritto da
Giordi
Comunque caro @
Gianluca, non è vero che tu non hai il dono della sintesi. La verità è che sei proprio prolisso!!
Comunque io quando leggevo libri horror non lo facevo perchè spinto dal desiderio di immaginarmi un futuro simile, anzi, molto probabilmente lo facevo proprio per esorcizzarlo.
Per altro la cosa che mi ha affascinato da ragazzo del genere gotico-romantico-decadente non era certo la visione di un futuro buio, ma la bellezza dello stile, delle descrizioni, dell'uso a volte anche un po' troppo esagerato degli aggettivi (soprattutto nel caso di Lovecraft), ma che rendevano spesso la descrizione degli ambienti e delle sensazioni provate dai soggetti, molto più reali e complete.
Le emozioni forti che mi dava la lettura di questi racconti o romanzi erano un misto di fascino per il macabro (di cui ho già parlato) ma anche di apprezzamento per lo stile vero e proprio di scrittura.
Non capisco poi cosa c'entri il discorso delle emozioni forti associabili ai pensieri religiosi che sarebbero tipiche di mistici o fanatici. Forse non hai capito quello che intendevo dire
Il macabro mi affascinò non per qualche pensiero religioso, ma per aver visto quando ero giovane reliquie, cadaveri, e altre cose decadenti proprie della religione cattolica.
Probabilmente deve essere dipeso da un'educazione tipicamente tradizionalista, e anche un po' bigotta, ad avermi spinto ad associare una valenza positiva alla visione di quei resti umani di cadaveri così tanto divinizzati, venerati, adorati dalla gente, così da indurmi inconsciamente ad essere potenzialmente affascinato da altre visioni macabre.
Oggi sono cresciuto. Il fascino per l'horror è calato parecchio. Quasi sparito. Rimane forse il bel ricordo di aver vissuto un'adolescenza piena di emozioni, e forse se ogni tanto ascolto ancora brani metal o leggo racconti o romanzi horror è come se cercassi di rievocare la spensieratezza, e la ricerca di nuove emozioni tipiche di quando si hanno 15 anni e si è ancora così' avidi di conoscere, e tanto affascinati da ciò che aumenta il livello di adrenalina nel sangue.