Eravamo caldamente allungati sui divani del privè del locale, e lei, come una regina di serpenti stiracchiava le membra morbide e vogliose nel buio dell'alcova...lanciando sguardi languidi sui giovani scalpitanti stalloni che la puntavano dai tavolini del lounge, incantati dalle gambe flessuose della loro padrona...sguardi che lasciavano trasparire una sete perversa e insaziabile... quasi alla cieca, la mano sinuosa portava alla bocca di fuoco carminio il martini dry, e un sorso poco attento fece scivolare una piccola goccia nella scollatura...fermando un goloso chabochon perlato nella pelle profumata, incorniciato dai lunghi capelli rossi, nelle colline...lei si girò e guardando nella mia direzione accennò un sorriso avvampato di lussuria....
Io mi alzai dal tavolo, con fare deciso e suadente, e le dissi:
Oh ma che sai per caso che ha fatto la Roma con il Torino?




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di Piccolaiena
