

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).




La scienza rileva delle differenze medie, e ne trae delle conclusioni generali, ma ricordati che nemmeno l'aspirina fa lo stesso effetto a tutti, perchè ogni persona è diversa.
Ripeto, è come dire che tutte le persone "di pelle chiara" (con un certo fenotipo) si scottano se stanno al sole un tempo X senza crema. Questa affermazione è sia vera che falsa. Nel senso che individualmente le differenze possono essere enormi.
In Australia è piano di discendenti di inglesi che possono stare molto più al sole di me (che non sono di fenotipo anglosassone) senza crema.
Una mia amica etiope l'estate scorsa si è scottata stando al sole della pianura padana, ed è di pelle nerissima.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


L'uomo è nato libero, e ovunque è in catene.
Chiunque di voi elevi la libertà individuale a principio "guida", deve realizzare che l'uomo ha rinunciato alla propria libertà per beneficiare dei vantaggi offerti dalla vita in società. Non esiste nessun ideale "egualitario" che possa essere realizzato nella società umana, perché siamo nati liberi ma ci siamo trovati schiavi delle decisioni dei nostri antenati.
A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.


A me pare che abbiano problemi anche loro, visto che i ragazzi non sono lì a brindare, ma si sottraggono a questo nuovo libertinismo femminile...
i problemi nascono sempre dalle pieghe delle relazioni, non tanto dal grado astratto di libertinismo o chiusura al sesso.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


@King Z. ascoltami, mi stai sembrando Doc venuto dagli anni '80...da quanto sei arrivato, 5 minuti?
Lascia stare, ché la difficoltà oggi è trovarla una sedicenne vergine. Te lo dico da amico fraterno, se ti capita di andare per locali frequentati anche da ragazzine, vestiti male, imbruttisciti, testa bassa, non incrociare lo sguardo di nessuna, e nel caso pretendi patente e libretto prima. Queste si mangiano maschi con il doppio dei loro anni.
Non scherziamo su...
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Hai scritto "l'uomo è sia anima che corpo". Può non essere una divisione, ma di certo è una visione dualistica dato che gli elementi da te nominati sono due. Mi continua a sfuggire la differenza sostanziale tra la tua tesi e quella a cui ti sei opposto.
Siamo fermi alle categorie, non serve specificare.Riguardo all'anima, come facevano i classici, bisogna distinguere tra anima intellettiva (che è appunto l'intelletto), anima sensitiva ed anima vegetativa.
A forza di pigrizia e denaro, i cittadini consentono ai soldati di asservire la patria e ai rappresentanti di venderla. In uno Stato libero i cittadini fanno tutto colle loro braccia e nulla col denaro. Date denaro e presto avrete catene.


Regressista amante della pucchiacca.