



LA FATWA CONTRO GLI EBREI E I CROCIATI
Sia lodato Allah, che rivelò il Libro, che controlla le nuvole, sconfigge il settarismo e dice
nel Libro: «Ma quando sono passati i mesi proibiti, allora combattete e uccidete i pagani
dovunque li trovate, catturateli e assediateli e fate loro agguati con ogni stratagemma»; e
la pace si posi sul Profeta, Mohammed Bin-Abdallah, che disse: «Io sono stato mandato
con la spada fra le mie mani per far sì che nessuno venga adorato tranne Dio, Dio che ha
fatto della mia lancia il motivo della mia vita e che infligge umiliazione e disprezzo su
coloro che disobbediscono ai miei ordini».
La penisola arabica, da quando Dio l'ha fatta pianeggiante, vi ha creato il deserto e l'ha
circondata con il mare, non è mai stata presa d'assalto da forze simili agli eserciti di
crociati che ora vi si diffondono come locuste, divorando le sue ricchezze e distruggendo le
sue coltivazioni. E questo succede in un tempo in cui le nazioni attaccano i musulmani
come persone che litigano per un piatto di cibo. Alla luce della grave situazione e della
carenza di aiuti, noi tutti siamo costretti a discutere degli eventi attuali e dovremmo tutti
metterci d'accordo sulla soluzione delle questioni.
Nessuno può negare, oggi, tre fatti che sono noti a chiunque: li elencheremo, cosi da
ricordarli a tutti.
In primo luogo, da oltre sette anni gli Stati Uniti occupano la terra dell'Islam nel più sacro
dei luoghi, la penisola arabica, saccheggiandola e dando ordini ai suoi governanti,
umiliando il suo popolo, terrorizzando i suoi vicini e trasformando le proprie basi nella
penisola in avanguardie per l'attacco ai vicini popoli musulmani.
Alcuni in passato hanno obiettato che quella americana non è un'occupazione, ma oramai
tutto il popolo della penisola è d'accordo su questo.
La migliore prova è la continua aggressione degli americani contro il popolo iracheno,
aggressione che utilizza la penisola come scalo, nonostante i suoi governanti siano contrari
a che i loro territori vengano utilizzati a tale scopo; ma essi non possono nulla.
In secondo luogo, nonostante la grande devastazione inflitta al popolo iracheno
dall'alleanza crociato-sionista e nonostante l'enorme numero delle persone uccise, che ha
superato il milione, nonostante tutto questo, gli americani stanno tentando ancora una
volta di ripetere i loro orribili massacri, come se non si accontentassero del lunghissimo
embargo imposto dopo quella guerra feroce, o della frammentazione e della devastazione.
Vengono per annichilire ciò che rimane di quel popolo e per umiliare i loro vicini
musulmani.
Terzo, che lo scopo degli americani sia in queste guerre religioso o invece economico, il
loro scopo è anche di servire gli interessi dell'insignificante stato ebraico e di distrarre
l'attenzione dalla loro occupazione di Gerusalemme e dallo sterminio degli arabi della
Palestina.
Le migliori prove di questo sono la loro brama di distruggere l'Iraq, lo stato arabo vicino
più forte, e i loro sforzi di frammentare tutti gli stati della regione come l'Iraq, l'Arabia
Saudita, l'Egitto e il Sudan in staterelli di cartapesta, e di garantire, attraverso la loro
divisione e debolezza, la sopravvivenza di Israele e la continuazione della brutale crociata
di occupazione della penisola.
Tutti questi crimini e peccati commessi dagli americani sono una chiara dichiarazione di
guerra contro Dio, contro il suo Messaggero e contro i musulmani. E, in tutta la storia
islamica, gli Ulema si sono dichiarati d'accordo sul fatto che la jihad è un dovere
individuale, se i nemici distruggono i paesi musulmani. Questo è stato rivelato dall’imam
Bin-Qamadah nell’Al-Mughni, dall’imam Al-Kisa’i nell’Al-bada’i, da Al-Qurtubi nei suoi
commenti e dallo sceicco di Al-Islam nei suoi libri dove si dice: «Per quanto riguarda la
lotta per cacciare (un nemico), essa ha lo scopo di difendere la santità e la religione, ed è
un dovere, come sostengono (tutti gli Ulema). Niente è più sacro della fede tranne
cacciare un nemico che danneggia la religione».
Sulla base di tutto questo, e in osservanza degli ordini di Allah, proclamiamo la seguente
fatwa per tutti i musulmani:
La risoluzione di uccidere gli americani e i loro alleati, civili e militari, è un dovere
individuale per ogni musulmano, che può espletarlo in ogni paese in cui è possibile farlo,
allo scopo di liberare la moschea di Al-Aqsa e la moschea sacra dalla loro presa e allo
scopo di scacciare i loro eserciti da tutti i paesi dell’Islam, sconfiggendoli e rendendoli
incapaci di minacciare anche un solo musulmano. Questo in accordo con le parole di Dio
Onnipotente: «E combattete uniti i pagani come loro combattono uniti tutti voi” e
«Combatteteli fino a che non vi sia più turbamento oppressione, e fino a che prevalgano
la giustizia e la fede in Dio».
A questo si aggiungano le parole di Dio Onnipotente: «E perché non dovreste combattere,
per la causa di Dio e di coloro che, essendo deboli, sono umiliati e oppressi: le donne e i
bambini che gridano: “Signore Dio, portaci in salvo via da questa città, popolata da tiranni
e manda qualcuno che ci aiuti”?».
Noi, con l’aiuto di Dio, facciamo appello ad ogni musulmano che creda in Dio e desideri al
sua ricompensa affinché si conformi all’ordine di Dio di uccidere gli americani e di spogliarli
del loro denaro ovunque e in qualunque momento essi li trovino.
Facciamo appello anche agli Ulema, ai governanti, ai giovani e ai soldati musulmani
affinché scatenino la lotta contro Satana – le truppe americane – e contro i loro diabolici
alleati e sostenitori e destituiscano coloro che li governano, così che abbiano la loro
lezione.
Dio Onnipoptente dice: «O voi che credete, rispondete a Dio e al suo Apostolo, quando Lui
vi chiama a ciò che vi darà la vita. E sappiate che Dio viene tra un uomo e il suo cuore, e
che sarà in Lui che voi tutti sarete riuniti».
Dio Onnipotente dice anche: «O voi che credete, che vi succede? Quando vi si chiede di
procedere nella causa di Dio, vi aggrappate così saldamente alla terra! Preferite la vita di
questo mondo o la vita dell’altro? Ma piccolo è il conforto di questa vita, se paragonato
con l’altra. Se non procedete, Lui vi punirà con pene severe e metterà altri al vostro posto;
ma voi non vorrete nuocere a Lui, che detiene il potere sopra tutte le cose».
Dio Onnipotente dice anche: «Non perdetevi d’animo, non cadete nella disperazione.
Perché se la vostra fede è pura otterrete il dominio».
Firmato:
OSAMA BIN MOHAMMED BIB LADEN
AYMAN AL-ZAWAHARI
ABU YASSIR RIFA’I AHMED TAHA
MIR HAMZAH
Regressista amante della pucchiacca.


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Per farti capire anch'io non ce la farei mai con i romanzi che legge @foglia ma lei d'altra parte è la professoressa del forum quindi legge solo robe pallose come a scuola tra una trapunta e l'altra .
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